Hystrio, a. XXX, n. 3, luglio-settembre 2017
Il viaggio di Teatromondo inizia a Londra dove Sandro Avanzo approfondisce il successo del musical e presenta una serie di applauditi spettacoli, da The Girls al Phoenix Theatre tratto dal celebre film Calendar Girls di Nigel Cole a An American in Paris dall'omonimo film di Vincente Minnelli in scena al Dominion Theatre, per proseguire con 42nd Street sul palco del Drury Lane Theatre e School of Rock ispirato alla pellicola di Richard Linklater e prodotto dal New London Theatre. Pur condizionata dagli effetti della crisi economica la vita dello spettacolo di Barcellona, secondo quanto riferisce Davide Carnevali, si dimostra molto dinamica e creativa, avvalendosi delle attività culturali svolte da importanti istituzioni quali la Sala Atrium, l'Antic Teatre, la Temporada Alta.
Con Irene Wolf ci si sposta a Vienna dove si sono tenute le Festwochen, importante festival che quest'anno ha cambiato orientamento iscrivendo nella programmazione una serie di spettacoli legati alla cultura pop e alle sottoculture. Primeggiano tra i tanti la produzione futurista intitolata Mondparsifal Alpha 1-8 (Erzmutterz der Abwehrz) di Jonathan Meese e Bernhard Lang, la tragedia sull'emigrazione Promised Erds: The Slow Arrow of Sorrow and Madness del Donner Party e Ganymede Fe Male di Peter Wolf. A Losanna, scrive Laura Bevione, la terza edizione del Festival Programme Commun ha messo in mostra le migliori produzioni elvetiche rappresentate da La democrazia in America di Romeo Castellucci, Le 120 giornate di Sodoma ricavate dal regista Milo Rau dall'omonimo film di Pasolini, Nachlass del collettivo tedesco Rimini Protokoll.
Teatromondo termina a Timisoara: nella città romena si è tenuto il Festival di Teatro Euroregionale al quale ha assistito Irina Wolf, che scrive di una manifestazione attenta all'incontro e allo scambio fra culture. Il fiore all'occhiello è stato Arpad Schilling con EXIT.
A Roberto Rizzente e Albarosa Camaldo compete la cura del Dossier: Pirandello 150. Lo stesso Rizzente intervista Andrea Camilleri in veste di studioso e regista che ricorda il suo incontro giovanile con il drammaturgo di Girgenti, riflette sulla lingua delle commedie e indica, tra le tante rappresentazioni pirandelliane di rilievo storico, Sei personaggi in cerca d'autore diretti da Orazio Costa. Roberto Alonge, propone un'indagine dei rapporti interfamiliari che ricorrono con ossessione e inquietudine in molti suoi drammi. L'intervento di Giuseppe Liotta contestualizza Pirandello nella cultura del suo tempo e dimostra un legame dialettico di assimilazione e di rifiuto. Con il contributo di Andrea Bisicchia si entra nel laboratorio creativo dove lievitano in un intreccio e interscambio tematico e linguistico le novelle, gli atti unici e le commedie. Il rapporto con la regia italiana è l'argomento trattato da Maria Grazia Gregori, che segue le tappe storiche delle diverse interpretazioni pirandelliane di Orazio Costa, Luigi Squarzina, Giorgio De Lullo, Giorgio Strehler, Eduardo De Filippo, Mario Missiroli, Massimo Castri, Luca Ronconi e Federico Tiezzi.
Si passa poi alla rassegna dei principali interpreti di Pirandello grazie a Pierfrancesco Giannangeli: con il corpo testuale, costruito per la fisicità e la parola dell'attore, si sono misurati, tra i tanti, le personalità che furono a contatto con lo stesso autore (Angelo Musco, Lamberto Picasso, Marta Abba, Ruggero Ruggeri); e poi Salvo Randone, Romolo Valli, fino alla nutrita schiera dei contemporanei. Altrettanto numerosi risultano gli artisti che hanno manomesso e rivisitato il mondo pirandelliano con visioni originali e di rottura, come dimostra lo scritto assai documentato di Roberto Canziani, che individua i protagonisti più creativi di questo percorso in Carlo Cecchi, Massimo Castri, Memè Perlini, Leo de Berardinis, Nanni Garella, Roberto Latini.
La verifica della contemporaneità della drammaturgia del Premio Nobel è l'argomento di una serie di contributi raccolti da Roberto Rizzente, Albarosa Camaldo e Laura Bevione. Nello specifico si tratta di risposte alla domanda «Pirandello, oggi, è da rottamare. Sì, no, perché?»: sono intervenuti Franco Branciaroli, Monica Conti, Emma Dante, lo stesso Latini, Gabriele Lavia, Sebastiano Lo Monaco, Valter Malosti, Umberto Orsini, Maurizio Scaparro, Serena Sinigaglia, Federico Tiezzi, Enzo Vetrano e Stefano Randisi, Vico Quarto Mazzini.
Esaurito il discorso sul teatro, il dossier sposta l'attenzione sul cinema. Sandro Avanzo prima si sofferma sui Quaderni di Serafino Gubbio operatore e su alcune sceneggiature pirandelliane per analizzarne il rapporto conflittuale e contraddittorio, poi presenta la filmografia internazionale ispirata ai romanzi e alle opere dello scrittore siciliano dagli anni Venti a oggi. La diffusione su scala mondiale del teatro pirandelliano è ripercorsa in un contributo a più mani in cui si presentano le esperienze di Francia, Germania e Austria, Inghilterra, Spagna, Russia, Europa dell'Est, Stati Uniti, Medio Oriente, Cina, Giappone, India.
Nella rubrica I protagonisti della giovane scena / 51 illustrati da Diego Vincenti, figurano questa volta «Gli Omini», una compagnia residente presso l'Associazione Teatrale Pistoiese, attiva da dieci anni, con spettacoli basati sulla «ricerca socio-antropologica» come CRIsiko!, Gabbato lo Santo, Tappa, La famiglia campione.
Mario Bianchi nelle pagine di Teatro ragazzi offre un'ampia panoramica delle proposte più interessanti emerse nell'ambito dei quattro festival di settore quali Teatro fra le Generazioni a Castelfiorentino, Giocateatro a Torino, Segnali a Milano e Maggio all'Infanzia a Bari.
La consueta e corposa sezione delle Critiche ordina le tante recensioni degli spettacoli secondo criteri regionali. Seguono le pagine dedicate alla lirica e alla danza.
Il testo teatrale pubblicato in questo numero di «Hystrio» è Atti osceni in luogo pubblico (Modi ameni di attendere l'arrivo del messia) di Davide Carnevali. Lo spettacolo ha debuttato in lingua catalana al Teatre Nacional Catalunya di Barcellona nell'ambito del recente Festival Grec 2017.
Nella rubrica dedicata ai libri (Biblioteca) Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo raccolgono le schede relative alle novità editoriali italiane legate alla cultura dello spettacolo.
Le tante informazioni su La società teatrale sono offerte da Roberto Rizzente.
di Massimo Bertoldi
Hystrio, a. XXX, n. 3, luglio-settembre 2017
Indice
INDICE
PREMIO HYSTRIO ALLA VOCAZIONE 2017
Ventisette anni di vocazione
di Arianna Lomolino
Le motivazioni
VETRINA
Campania felix, il teatro oltre i confini di Partenone
di Alessandro Toppi
La fabbrica di bellARTE nella periferia di Torino
di Laura Bevione
Lunga vita al Teatro Florenskij avamposto di creatività indipendente
di Marco Menini
Federico Tiezzi: la regia e il suo alfiere
di Francesco Tei
Lucinda Childs, contare è il mantra della danza
di Roberto Canziani
Milano, senza casa il Ringhiera laboratorio per una nuova polis
di Ilaria Angelone
TEATROMONDO
Ponti di primavera tra i musical del West End
di Sandro Avanzo
Barcellona, oltre la crisi un nuovo futuro da scrivere
di Davide Carnevale
Wiener Festwochen, punto e a capo, il ground zero del festival austriaco
di Irina Wolf
A Losanna la Svizzera si mette in scena
di Laura Bevione
Timisoara, la città crocevia
di Irina Wolf
HUMOUR
G(l)ossip
Totti – gol Bellaciao
(i Girgenti della Montagna e il Mago Crotone)
di Fabrizio Sebastian Caleffi
DOSSIER: PIRANDELLO 150
a cura Roberto Rizzente e Albarosa Camaldo
Camilleri: quella volta con Luigino…
di Roberto Rizzente
Cuore di tenebra, in cassaforte il meglio delleredità pirandelliana
di Roberto Alonge
Ago ergo sum: oltre la cultura del suo tempo
di Giuseppe Liotta
Un uomo per tutte le stagioni: il teatro, la scrittura e la regia
di Andrea Bisicchia
Dal teatro dattore al teatro di regia, la storia di un rapporto controverso
di Maria Grazia Gregori
Eppur si muove: teoria e prassi dellattore pirandelliano
di Pierfrancesco Giannangeli
Quando i registi tolsero a Ciampa la corda pazza
di Roberto Canziani
Abbattiamo Pirandello o forse no?
Contributi raccolti da Roberto Rizzente, Albarosa Camaldo e Laura Bevione
Uno, nessuno e centomila schermi
di Sandro Avanzo
Dalla Sicilia al mondo, ciascuno a suo modo
di Giuseppe Montemagno, Irina Wolf, Laura Caretti, Pino Tierno, Fausto Malcovati, Filippa Ilardo, Monica Ruocco e Giovanni Azzaroni
NATI IERI / I PROTAGONISTI DELLA GIOVANE SCENA/51
Dieci anni di Omini, a fari spenti fra le vite degli altri
di Diego Vincenti
TEATRO RAGAZZI
Da Torino a Bari, giro dItalia fra le platee under 18
di Mario Bianchi
CRITICHE
CRITICHE/LIRICA
La fiaba, la Storia, il mito, la stagione dopera tra epica e melodramma
CRITICHE/DANZA
Da Torino a Ravenna inizia lestate della danza
TESTI
Atti osceni in luogo pubblico (Modi ameni di attendere larrivo del messia)
di Davide Carnevali
BIBLIOTECA
a cura di Ilaria Angelone e Albarosa Camaldo
LA SOCIETA TEATRALE
a cura di Roberto Rizzente