Vidblysk (Reflection) / Qui rido io

Proiezioni:
martedì 7 settembre, ore 16:30, Sala Grande
martedì 7 settembre, ore 21:55, Teatro Piccolo Arsenale
martedì 7 settembre, ore 22:55, Arena Lido
Valentyn Vasyanovych
Classe 1971, si forma presso la scuola di Andrzej Wajda. Nel 2014 è direttore della fotografia, montatore e produttore di The Tribe di Myroslav Slabošpyc'kyj. Nel 2017 il suo quarto lungometraggio Riven” čornoho ha rappresentato l'Ucraina all'Oscar per il miglior film straniero 2018, senza però ottenere la candidatura. Nel 2019 Atlantyda viene premiato come miglior film della sezione “Orizzonti” alla Mostra del cinema di Venezia ed è stato scelto di nuovo come candidato ucraino agli Oscar, stavolta per il miglior film internazionale 2021, senza però successo.
Qui rido io
Agli inizi del Novecento, nella Napoli della Belle Époque, splendono i teatri e il cinematografo. Il grande attore comico Eduardo Scarpetta è il re del botteghino. Di umili origini, si è affermato grazie alle sue commedie e alla maschera di Felice Sciosciammocca. Il teatro è la sua vita e attorno a questo gravita anche tutta la sua singolare famiglia, composta da mogli, compagne, amanti, figli legittimi e illegittimi, tra cui Titina, Eduardo e Peppino De Filippo.
Nel 1904, al culmine del successo, Scarpetta si concede un pericoloso azzardo: realizza la parodia de La figlia di Iorio, tragedia del più grande poeta italiano del tempo, Gabriele D'Annunzio. La sera del debutto in teatro si scatena un putiferio: la commedia viene interrotta tra urla e fischi e Scarpetta finisce con l'essere denunciato per plagio dallo stesso D'Annunzio. Inizia così la prima storica causa sul diritto d'autore in Italia. Gli anni del processo saranno logoranti per lui e per tutta la sua famiglia. Tutto nella vita di Scarpetta sembra andare in frantumi, ma con un numero da grande attore saprà sfidare il destino e vincere la sua ultima partita.

Proiezioni:
martedì 7 settembre, ore 19:15, Sala Grande
martedì 7 settembre, ore 19:30, Teatro Piccolo Arsenale
martedì 7 settembre, ore 19:30, Arena Lido
Mario Martone
Regista e sceneggiatore napoletano, debutta al cinema con Morte di un matematico napoletano (1992). L'anno successivo rimane nella sua terra natia a girare il mediometraggio Rasoi (1993). Continua a indirizzare le sue ricerche tra i palazzi napoletani con L'amore molesto (1995), vincitore del David di Donatello. Ritorna poi al cortometraggio con l'opera collettiva I Vesuviani (1997), seguito dal lungometraggio Teatro di guerra (1998), in cui il teatro si mescola al racconto della tragedia del conflitto nella ex Iugoslavia. Con Noi credevamo (2010) racconta la storia di tre ragazzi meridionali coinvolti nella Giovine Italia contro i Borboni. Del 2014 è invece Il giovane favoloso, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia tra consensi di pubblico e critica e vincitore di vari David di Donatello. Nel 2018 esce invece Capri-Revolution, in concorso alla 75Ş Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, mentre del 2019 è Il sindaco del Rione Sanità.
Cast & credits - Vidblysk (Reflection)
| Titolo
Venezia 2021 (07/09) |
|
| Sotto titolo
Vidblysk (Reflection) |
|
| Origine
Ucraina |
|
| Anno
2021 |
|
| Durata
125 min. |
|
| Città rappresentazione
Venezia |
|
| Prima rappresentazione
7 settembre 2021 |
|
| Evento
78 Mostra del cinema di Venezia |
|
| Colore | |
| Regia
Valentyn Vasyanovych |
|
| Interpreti
Roman Lutskyi Nika Myslytska Nadia Levchenko Andriy Rymaruk Ihor Shulha |
|
| Produzione
Arsenal Films (Iya Myslytska,Valentyn Vasyanovych), Forefilms (Vladimir Yatsenko, Anna Sobolevska) |
|
| Scenografia
Vladlen Odudenko |
|
| Costumi
Olena Harmanenko |
|
| Sceneggiatura
Valentyn Vasyanovych |
|
| Montaggio
Valentyn Vasyanovych |
|
| Fotografia
Valentyn Vasyanovych |
|
| Suono
Serhiy Stepanskiy |
|
| Lingue disponibili
Ucraino |
Cast & credits - Qui rido io
| Titolo
Venezia 2021 (07/09) |
|
| Sotto titolo
Qui rido io |
|
| Origine
Italia, Spagna |
|
| Anno
2021 |
|
| Durata
133 min. |
|
| Città rappresentazione
Venezia |
|
| Evento
78 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica |
|
| Colore | |
| Soggetto
Mario Martone, Ippolita Di Majo |
|
| Regia
Mario Martone |
|
| Interpreti
Toni Servillo Maria Nazionale Maria Cristiana Dell'Anna Eduardo Scarpetta Lino Musella Iaia Forte |
|
| Produzione
Indigo Film (Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori), Rai Cinema, Tornasol (Mariela Besuievsky) |
|
| Distribuzione
01 Distribution |
|
| Scenografia
Giancarlo Muselli, Carlo Rescigno |
|
| Costumi
Ursula Patzak |
|
| Sceneggiatura
Mario Martone, Ippolita di Majo |
|
| Montaggio
Jacopo Quadri |
|
| Fotografia
Renato Berta |
|
| Effetti speciali
Rodolfo Migliari |
|
| Suono
Alessandro Zanon |
|
| Lingue disponibili
Dialetto napoletano, italiano |

