Elisa y Marcela
Synonymes

(La redazione)

Data di pubblicazione su web 11/02/2019

Elisa y Marcela / Synonymes

Elisa y Marcela

Primo giorno di liceo. Tra Marcela ed Elisa è colpo di fulmine. La loro iniziale amicizia si trasforma in una relazione romantica. Ma il loro amore è messo a repentaglio dai sospettosi genitori di Marcela, che un bel giorno decidono di mandarla in collegio. Anni dopo le due donne si incontrano di nuovo e decidono di vivere insieme. Entrambe insegnanti stimate, sono costrette a tenere segreto il loro rapporto agli occhi della popolazione cattolica della Spagna di inizio Novecento. Per questo motivo Elisa decide di spacciarsi per uomo e di sposare Marcela. La loro foto di matrimonio ritrae due giovani, una con vestito nero e acconciatura da sposa, l'altra in abito da uomo e con un taglio di capelli corto, intente a guardare al futuro con speranza. Tuttavia il loro amore rimane esposto a grandi pericoli.

Il film di Isabel Coixet si avvale di immagini in bianco e nero per raccontare con intenso pathos, senza didascalismi, la vera storia di Elisa Sanchez Loriga e Marcela Gracia Ibeas, sposatesi nella chiesa di San Jorge a La Coruña nel 1901. Un inno alla passione, alla dignità e alla resistenza.

Proiezioni:

Mercoledì 13 Febbraio, ore 19:00, Berlinale Palast

Giovedì 14 Febbraio, ore 12:30, Friedrichstadt-Palast

Giovedì 14 Febbraio, ore 19:30, Haus der Berliner Festspiele

Sabato 16 Febbraio, ore 9:30, Zoo Palast 1

Domenica 17 Febbraio, ore 21:30, Berlinale Palast


Una scena di Elisa y Marcela
© Netflix

Isabel Coixet

Barcellonese, studia storia prima di dedicarsi alla pubblicità e alla comunicazione. Nel 2000 fonda la sua società di produzione, Miss Wasabi. Vecchia conoscenza della Berlinale, il suo primo successo internazionale, Things I Never Told You, risale al 1996 (sezione “Panorama”). My Life Without Me è stato presentato in concorso nel 2003, mentre altri sei lungometraggi hanno partecipato al festival nel corso degli anni. È stata anche membro della giuria internazionale nel 2009.


Synonymes (Synonyms)

A Parigi le cose non vanno bene per Yoav. L'ultimo incidente a suo carico riguarda un furto subito nel proprio appartamento mentre sta facendo un bagno. Eppure il giovane è arrivato in città carico di aspettative: deciso a scrollarsi di dosso l'odiata nazionalità israeliana, intende diventare francese in tutto e per tutto. Al fine di cancellare il suo legame con il paese d'origine, si sforza di cambiare la sua lingua madre decidendo di non pronunciare mai più una parola in ebraico. Mentre il dizionario diventa il suo fedele compagno di vita, subisce con insofferenza le visite obbligate all'ambasciata israeliana. Intanto anche il test di naturalizzazione ha le sue insidie e una giovane coppia di amici francesi ha in serbo strane idee su come aiutarlo.

Sulla base dell'esperienza autobiografica, il regista Nadav Lapid esplora le molte sfide da affrontare per quanti cercano di mettere radici in un posto nuovo. Il tentativo di ritrovare sé stessi risveglia i demoni del passato e apre abissi esistenziali dando vita a un puzzle tragicomico.

Proiezioni:

Mercoledì 13 Febbraio, ore 22:00, Berlinale Palast

Giovedì 14 Febbraio, ore 9:30, Haus der Berliner Festspiele

Giovedì 14 Febbraio, ore 15:00, Friedrichstadt-Palast

Giovedì 14 Febbraio, ore 21:00, Friedrichstadt-Palast

Domenica 17 Febbraio, ore 22:30, International


Una scena di Synonymes
© Guy Ferrandis / SBS

Nadav Lapid

Nato a Tel Aviv nel 1975, studia filosofia. Dopo il servizio militare si trasferisce a Parigi per poi tornare in Israele dove si laurea alla Sam Spiegel Film & Television School di Gerusalemme. Il suo cortometraggio Kvish (Road) è stato proiettato alla Berlinale nel 2005 (sezione “Panorama”). Il suo lungometraggio d'esordio, Policeman, ha vinto il Premio speciale della giuria a Locarno nel 2011 mentre The Kindergarten Teacher ha partecipato alla Semaine de la Critique di Cannes nel 2014. Nel 2015, Lama? (Perché?) è stato presentato presso la Berlinale Shorts.


Cast & Credits
























































Isabel Coixet
© Netflix


























































Nadav Lapid
© Guy Ferrandis SBS Films

Cast & credits - Elisa y Marcela

Titolo 
Berlinale 2019
(13/02)
Sotto titolo 
Elisa y Marcela
Origine 
Spagna
Anno 
2018
Durata 
113 min.
Evento 
Berlinale 2019
Bianco e nero 
Regia 
Isabel Coixet
Interpreti 
Natalia de Molina (Elisa)
Greta Fernández (Marcela)
Sara Casanovas (Ana)
Tamar Novas (Andrés)
María Pujalte (madre di Marcela)
Francesc Orella (padre di Marcela)
Produttori 
Joaquín Padró; Mar Targarona; Zaza Ceballos; José Carmona
Produzione 
Rodar y Rodar; Legal Zenit TV; La Nube Películas
Distribuzione 
Film Factory
Scenografia 
Silvia Steinbrecht
Costumi 
Mercè Paloma
Sceneggiatura 
Isabel Coixet
Montaggio 
Bernat Aragonés
Fotografia 
Jennifer Cox
Suono 
David Machado; Daniel de Zayas
Musiche 
Sofia Oriana
Note 
Trucco: Montse Sanfeliu; Assistente alla regia: Luca Vacchi; Casting: Irene Roqué

Cast & credits - Synonymes

Titolo 
Berlinale 2019
(13/02)
Sotto titolo 
Synonymes
Origine 
Francia, Israele, Germania
Anno 
2019
Durata 
123 min.
Evento 
Berlinale 2019
Colore 
Regia 
Nadav Lapid
Interpreti 
Natalia de Molina (Elisa)
Greta Fernández (Marcela)
Sara Casanovas (Ana)
Tamar Novas (Andrés)
María Pujalte (madre di Marcela)
Francesc Orella (padre di Marcela)
Produttori 
Osnat Handelsman Keren; Talia Kleinhendler; Janine Jackowski; Jonas Dornbach; Maren Ade; Olivier Père; Rémi Burah
Produzione 
SBS Films
Distribuzione 
SBS International
Scenografia 
Pascale Consigny
Costumi 
Khadija Zeggaï
Sceneggiatura 
Nadav Lapid; Haïm Lapid
Montaggio 
Era Lapid; François Gédigier; Neta Braun
Fotografia 
Shaï Goldman
Suono 
Sandy Notarianni; Christophe Vingtrinier; Marina Kertesz
Note 
Trucco: Montse Sanfeliu; Assistente alla regia: Luca Vacchi; Casting: Irene Roqué