Répertoire des villes disparues
Kiz Kardesler

(La redazione)

Data di pubblicazione su web 10/02/2019

Répertoire des villes disparues / Kiz Kardesler

Répertoire des villes disparues (Ghost Town Anthology)

Irénée-les-Neiges è un remoto villaggio di duecentoquindici abitanti nel Quebec. Quando il giovane Simon Dubé muore in un incidente d'auto, la regolare, tranquilla esistenza del paese viene messa in crisi. Tutti sembrano riluttanti a parlare dei particolari dell'incidente. La famiglia di Simon, inizialmente forte, viene via via perdendo le proprie certezze e abitudini. Nelle lunghe giornate invernali, accadono in paese inspiegabili fenomeni legati a presenze misteriose emerse dalla nebbia.

Il nuovo film di Denis Côté è girato con una 16 mm: dietro le tremolanti immagini dalla grana grossa si stagliano storie di altri tempi, mentre quello che sembra strano, insolito, si rivela talvolta più familiare di quanto si possa sospettare.   

Proiezioni:

Lunedì 11 febbraio, ore 15:30, Berlinale Palast

Martedì 12 febbraio, ore 09:30, Friedrichstadt-Palast

Martedì 12 febbraio, ore 18:00, Friedrichstadt-Palast

Giovedì 14 febbraio, ore 18:30, Odeon

Domenica 17 febbraio, ore 16:00, Haus der Berliner Festspiele



Una scena di Répertoire des villes disparues
© screengrab

Denis Côté 

Nato a New Brunswick (Canada) nel 1973, lavora per qualche anno come giornalista e critico cinematografico, per poi fare il suo debutto alla regia nel 2005 con Les états nordiques che vince il Pardo d'Oro nella competizione video di Locarno. Dopo il successo internazionale di Bestiaire (2012), presentato alla Berlinale nella sezione “Forum”, ottiene presso la stessa kermesse il premio Alfred Bauer con Vic + Flo ont vu un ours (2013). Nel 2016 torna alla Berlinale con Boris sans Béatrice. Completano la sua filmografia: Nos vies privées (2007), Maïté (cortometraggio 2007), Elle veut le chaos (2008), Carcasses (2009), Les lignes ennemies (2010), Curling (2010), Que ta joie demeure (2014), Excursões (cortometraggio 2015), Que nous nous assoupissions (cortometraggio 2015).


Kiz Kardesler (A Tale of Three Sisters)

Le tre sorelle Reyhan, Nurhan e Havva vivono con il padre in un remoto villaggio nel centro dell'Anatolia. Dopo essere state mandate a lavorare come domestiche, fanno ritorno a casa. Quando il padre scopre che Reyhan è rimasta incinta, decide di farla sposare con un pastore, Veysel, che un bel giorno ubriaco litiga con gli anziani del villaggio con conseguenze drammatiche. Nel frattempo i sogni di un futuro migliore nutriti dalla ragazze sembrano sfumare, mentre il loro legame si consolida giorno dopo giorno.

Emin Alper, cresciuto lui stesso tra le montagne anatoliche, sviluppa la sua fiaba ritraendo una società in cui non sembra esserci possibilità di cambiare il proprio destino, seppure non venga mai meno del tutto la speranza.

Proiezioni:

Lunedì 11 febbraio, ore 22:00, Berlinale Palast

Martedì 12 febbraio, ore 12:30, Zoo Palast 1

Martedì 12 febbraio, ore 15:15, Friedrichstadt-Palast

Martedì 12 febbraio, ore 19:00, Haus der Berliner Festspiele

Domenica 17 febbraio, ore 19:00, Friedrichstadt-Palast



Una scena di Kiz Kardesler
© Emre Erkmen

Emin Alper

Nato a Emerek (Turchia) nel 1974, ha studiato economia e storia alla Boğaziçi University di Istambul e ha conseguito il dottorato in storia turca moderna. Il suo film di debutto, Tepenin Ardi (2012), gli ha valso il Caligari Film Prize nella sezione “Forum” della sessantaduesima edizione della Berlinale. Il suo secondo lungometraggio, Frenzy (2015), è stato presentato in competizione alla Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, vincendo il Premio Speciale della Giuria. Oltre ai suoi lavori come filmmaker, insegna storia moderna presso il dipartimento di Humanities and Social Sciences alla Istanbul Technical University.


Cast & Credits



















































Denis Côté
© Benjamin Guenault














































Emin Alper
© Mehmet Kacmaz NarPhotos

Cast & credits - Kiz Kardesler

Titolo 
Berlinale 2019
(11/02)
Sotto titolo 
Kiz Kardesler
Origine 
Turchia, Germania, Olanda, Grecia
Anno 
2019
Durata 
108 min.
Evento 
Berlinale 2019
Colore 
Regia 
Emin Alper
Interpreti 
Cemre Ebüzziya (Reyhan)
Ece Yüksel (Nurhan)
Helin Kandemir (Havva)
Kayan Acigoz (Veysel)
Müfit Kayacan (Sevket)
Produttori 
Nadir Öperli, Muzaffer Yildirim; Coproduttori: Jonas Dornbach, Janine Jackowski, Maren Ade, Stinette Bosklopper, Yorgos Tsourgiannis, Lisette Kelder, Enis Köstepen
Produzione 
Liman Film, NuLook Production
Distribuzione 
The Match Factory
Scenografia 
Ismail Durmaz
Costumi 
Alceste Tosca Wegner
Sceneggiatura 
Emin Alper
Montaggio 
Çiçek Kahraman
Fotografia 
Emre Erkmen
Suono 
Jos van Galen, Marcel de Hoogd
Musiche 
Giorgos Papaioannou, Nikos Papaioannou
Note 
Trucco: Esma Keskin; Assistente alla regia: Özkan Yilmaz; Casting: Ezgi Baltaş

Cast & credits - Répertoire des villes disparues

Titolo 
Berlinale 2019
(11/02)
Sotto titolo 
Répertoire des villes disparues
Origine 
Canada
Anno 
2018
Durata 
96 min.
Evento 
Berlinale 2019
Colore 
Regia 
Denis Côté
Interpreti 
Cemre Ebüzziya (Reyhan)
Ece Yüksel (Nurhan)
Helin Kandemir (Havva)
Kayan Acigoz (Veysel)
Müfit Kayacan (Sevket)
Produttori 
Ziad Touma
Produzione 
Couzin Films
Distribuzione 
Films Boutique
Scenografia 
Marie-Pier Fortier
Costumi 
Caroline Bodson
Sceneggiatura 
Denis Côté
Montaggio 
Nicolas Roy
Fotografia 
François Messier-Rheault
Suono 
Fréderic Cloutier, Yann Cleary
Note 
Trucco: Esma Keskin; Assistente alla regia: Özkan Yilmaz; Casting: Ezgi Baltaş