Gospod postoi, imeto i' e Petrunija
Mr. Jones
Gospod postoi, imeto i' e Petrunija (God exists, her name is Petrunya)
Petrunya ha trentuno anni ed è laureata in storia, titolo che sembra interessare davvero poco in Macedonia. Dopo aver fallito l'ennesimo colloquio di lavoro, diretta verso casa s'imbatte nel rituale dell'Epifania durante il quale ogni anno i giovani della città si tuffano nel fiume ghiacciato per ripescare la croce santa gettatavi dal sacerdote. La donna decide di partecipare all'impresa, in cui risulta la più veloce di tutti guadagnandosi il primo premio. Assediata dalle telecamere, per ventiquattro ore deve difendere la croce, accompagnata dal sostegno del pubblico, in un contesto difficile come quello della società maschilista del suo paese.
Il film offre una satira arrabbiata e al tempo stesso malinconica, non priva di affondi caustici ai rappresentanti della chiesa, della giustizia e dei media, per farci riflettere sui cambiamenti democratici della società macedone. La regista Teona Strugar Mitevska intende solidarizzare con tutte quelle donne determinate che tentano di ribellarsi alle tradizioni arcaiche e agli opportunismi paralizzanti.
Proiezioni:
Domenica 10 febbraio, ore 16:00, Berlinale Palast
Lunedì 11 febbraio, ore 09:30, Friedrichstadt-Palast
Lunedì 11 febbraio, ore 18:15, Friedrichstadt-Palast
Martedì 12 febbraio, ore 15:30, b-ware! Ladenkino, Berlinale Goes Kiez
Domenica 17 febbraio, ore 18:30, Haus der Berliner Festspiele

Una scena di Gospod postoi, imeto i' e Petrunija
© Sisters and Brother Mitevski
Teona Strugar Mitevska
Marzo 1933. Il giornalista gallese Gareth Jones prende un treno da Mosca con destinazione Kharkov, Ucraina. Arrivato in una piccola stazione locale, si mette in viaggio attraverso il paese sperimentando in prima persona gli orrori della carestia. Ovunque incontra morti, mentre gli agenti del servizio segreto sovietico sono impegnati a impedire che la notizia della catastrofe giunga all'attenzione pubblica. La collettivizzazione forzata dell'agricoltura da parte di Stalin ha portato la regione alla rovina generando le premesse per un vero e proprio sterminio di massa. Sostenuto da una giornalista del «New York Times», Jones riesce a diffondere in Occidente le scioccanti notizie sulla situazione ucraina.
Girato in Polonia, Scozia e Ucraina, il film si richiama al leggendario giornalista Gareth Jones (1905-1935), paladino della verità e della libertà di espressione contro l'ostracismo di regime. Fu proprio Jones, a quanto pare, ad aver ispirato Animal Farm del giovane George Orwell (1945).
Proiezioni:
Domenica 10 febbraio, ore 22:00, Berlinale Palast
Lunedì 11 febbraio, ore 15:00, Friedrichstadt-Palast
Lunedì 11 febbraio, ore 21:00, Friedrichstadt-Palast
Giovedì 14 febbraio, ore 12:00, Haus der Berliner Festspiele
Domenica 17 febbraio, ore 21:00, Haus der Berliner Festspiele

Una scena di Mr. Jones
© Robert Palka
Nata a Varsavia nel 1948, si è diplomata alla scuola di cinema FAMU di Praga e ha iniziato la sua carriera come assistente regista di Krzysztof Zanussi e Andrzej Wajda. Ha collaborato con Krzysztof Kieślowski alla sceneggiatura della celebre trilogia Three Colors (1993-1994). Ha realizzato oltre trenta film, ottenendo molti riconoscimenti fra cui il premio della critica al Festival di Cannes per Aktorzy prowincjonalni (1978), due candidature all'Oscar con Bittere Ernte (1985) categoria miglior film straniero e con Europa Europa (1990) per la migliore sceneggiatura non originale.

Teona Stugar Mitevska
© Sisters and Brother Mitevski
Agnieszka Holland
© Jacek Paremba
Cast & credits - God exists, her name is Petrunya
| Titolo
Berlinale 2019 (10/02) |
|
| Sotto titolo
God exists, her name is Petrunya |
|
| Origine
Macedonia, Belgio, Slovenia, Croazia, Francia |
|
| Anno
2019 |
|
| Durata
100 min. |
|
| Colore | |
| Regia
Teona Strugar Mitevska |
|
| Interpreti
Zorica Nusheva (Petrunya) Labina Mitevska (Slavica) Simeon Moni Damevski (Chief Inspector Milan) Suad Begovski (Priest) Violeta Shapkovska (Vaska) Stefan Vujisic (Young Officer) Xhevdet Jasari (Cameraman) Andrijana Kolevska (Blagica) |
|
| Produttori
Labina Mitevska Co-produttori: Sebastien Delloye, Danijel Hocevar, Zdenka Gold, Marie Dubas, Elie Meirovitz |
|
| Produzione
Sisters and Brother Mitevski Co-produzione: Entre Chien et Loup, Brüssel Vertigo, Ljubljana Spiritus Movens Production, Zagreb Deuxième Ligne Films, Paris EZ Films, Paris |
|
| Distribuzione
Pyramide International |
|
| Costumi
Monika Lorber |
|
| Sceneggiatura
Elma Tataragic, Teona Strugar Mitevska |
|
| Montaggio
Marie-Hélène Dozo |
|
| Fotografia
Virginie Saint Martin |
|
| Suono
Hrvoje Petek, Ingrid Simon, Thomas Gauder |
|
| Musiche
Olivier Samouillan |
Cast & credits - Mr. Jones
| Titolo
Berlinale 2019 (10/02) |
|
| Sotto titolo
Mr. Jones |
|
| Origine
Polonia, Regno Unito, Ucraina |
|
| Anno
2019 |
|
| Durata
141 min. |
|
| Colore | |
| Regia
Agnieszka Holland |
|
| Interpreti
James Norton (Gareth Jones) Vanessa Kirby (Ada Brooks) Peter Sarsgaard (Walter Duranty) Joseph Mawle (George Orwell) Fenella Woolgar (Miss Stevenson) Kenneth Cranham (Lloyd George) Celyn Jones (Matthew) Krzysztof Pieczyński (Maxim Litvinow) Michalina Olszańska (Yulia) Patricia Volny (Bonnie) |
|
| Produttori
Klaudia Smieja-Rostworowska, Stanislaw Dziedzic, Andrea Chalupa; Co-produttori: Angus Lamont, Egor Olesov |
|
| Produzione
Film Produkcja / in association with NEM Corp co-produzione: Crab Apple, Glasgow; Film UA, Kiew |
|
| Distribuzione
WestEnd Films |
|
| Sceneggiatura
Andrea Chalupa |
|
| Montaggio
Michal Czarnecki |
|
| Fotografia
Tomasz Naumiuk |
|
| Suono
Marcin Matlak, Wojciech Mielimaka |
|
| Musiche
Antoni Komasa-Lazarkiewicz |