Corpi&Spazio
I lavori della prima giornata, martedì 6 ottobre, avranno inizio con la prolusione di Orazio Carpenzano dedicata ai corpi dell’architettura e della città; seguiranno gli interventi di Maria D’Ambrosio sul concetto di Corpo a Corpo e del regista Claudio Giovannesi focalizzato sui corpi nel tempo e nello spazio del piano sequenza. Nella sessione pomeridiana, dopo le relazioni scientifiche di Maria Clara Ghia sullo spazio moderno, Gianluca Peluffo e Manuela Ciangola sul movimento dei corpi nello spazio, seguiranno i contributi di Vito Di Bernardi sul teatro sacro Kutiyattam, Roberto De Gaetano sui corpi tra spazio e tempo nel cinema italiano, e il coreografo Michele Di Stefano sull’intimità ed esternità della danza. La giornata inaugurale si chiuderà con la sessione di interventi performativi curati dalla Scuola di Coreografia dell’Accademia Nazionale di Danza, che presenterà Tracce variabili, con il coordinamento coreografico di Alessandra Sini, e la celebre coreografia di Martha Graham Steps in the street da Chronicle (1936), rimessa in scena da Marzia Memoli.
La seconda giornata, mercoledì 7 ottobre, riprenderà i lavori con la prolusione critica di Valerio Paolo Mosco sulla perdita del corpo, inaugurando una fitta sequenza di riflessioni che vedrà alternarsi la coreografa Alessia Gatta con un focus su pensiero, corpo e spazio, l’intervento performativo TRA di Viola Pantano con Lorenzo Calderozzi, e le relazioni di Benedetta Di Loreto e Stefano Catucci sui temi della presenza e del rapporto tra interno ed esterno. Successivamente, Alessandra Sini approfondirà lo spazio coreografico a partire dalle esperienze di Lucia Latour, introducendo il secondo momento performativo della Scuola di Danza Classica dell’Accademia Nazionale di Danza con la ricostruzione dei brani da Kinderszenen (1974) di John Neumeier a cura di Konstantin Tselikov. La sessione finale della giornata vedrà gli interventi dell’architetta Isabella Zaccagnini sugli spostamenti d’aria e di materia, di Alberto Ulisse sull’affordance dello spazio, e di Matteo Tarasco sul corpo nello spazio da Sofocle all’intelligenza artificiale.
All’interno di questo fitto e articolato palinsesto scientifico, si colloca l’intervento dell’artista e ricercatrice Aline Nari, intitolato Danzare in silenzio: risignificare gli spazi attraverso la contemplazione in danza. Nella pratica che verrà esposta, Aline Nari si addentrerà nell’azione contemplativa danzata per ridisegnare profondamente il dialogo in movimento e le relazioni profonde tra movimento del corpo e la solennità degli edifici e parchi. Il primo capitolo della ricerca,incentrato sulla pratica coreutica nel parco pubblico, studierà la percezione del movimento coreografato nell’esperienza del silenzio totale dove non vi sono indicazioni verbali o accompagnamenti musicali artificiali e come il corpo diventa sensore della natura stessa. Il secondo focus della ricerca si sposta all’interno degli spazi liturgici e delle architetture sacre, analizzando come il gesto essenziale riesca a dialogare in tempo reale con la verticalità, stratificazioni storiche e memoria spirituale di contesti monumentali e storici tutelati aprendo una nuova modalità di ascolto. Il progetto Danza in Silenzio si inserisce così perfettamente nella costellazione di proposte transdisciplinari del convegno romano, confermando la necessità di uscire dalle sale tradizionali per abitare, risignificare e curare le comunità di riferimento con la poesia dei corpi in movimento nello spazio pubblico.
Di seguito il programma completo:
I GIORNATA – 6 OTTOBRE 2026
15:15 – 15:30 Accoglienza e saluti istituzionali.
15:30 – 15:55 Orazio Carpenzano, professore di Progettazione architettonica presso la Facoltà di Architettura Sapienza di Roma. L'arte dell'architettura e della città. Confronti, omaggi e riflessioni.
15:55 – 16:20 Maria D'Ambrosio, professoressa di Pedagogia generale e sociale presso l'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. Corpo e Corpo (mobile): estetiche, identità, affetti dentro/fuori misura.
16:20 – 16:45 Claudio Giovannesi, regista e sceneggiatore. I corpi nel cinema e alla ricerca di forme espressive.
16:45 – 17:10 Maria Clara Ghia, professoressa di Storia dell'architettura presso la Facoltà di Architettura Sapienza di Roma. Tra moving body, Helene, Cocteau, Eisenstein e la costruzione dello spazio moderno.
17:10 – 17:30 Gianluca Peluffo, professore di Progettazione architettonica presso la Facoltà di Architettura Sapienza di Roma. Spazi, Corpi, Figure.
17:45 – 18:05 Manuela Ciangola, architetta e ricercatrice. Il movimento dei corpi nello spazio. Gli strumenti fotografici in architettura.
18:05 – 18:25 Vito Di Bernardo, professionista Discipline dello Spettacolo (Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo), Sapienza di Roma. La danza degli occhi. Lo spazio interiore e quello esteriore dell'Attore sacro Kathakali (Kerala, India del Sud).
18:25 – 18:45 Roberto De Gaetano, professore in Cinema e scrittura critica Forme e modelli del cinema italiano (Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo), Sapienza di Roma. I corpi tra spazio e tempo.
18:45 – 19:05 Michele Di Stefano, coreografo (compagnia MK). Intimità e densità della danza. Lo spazio del capitale, la mobilità di corpi e l'equilibrio tra pubblico e privato negli scenari contemporanei.
19:05 – 19:25 Conclusioni.
19:30 – 19:50 Intervento performativo a cura di AND. Scuola di coreografia, Tracce sensibili. Coreografia e danza nell'ambito del I anno del Corso di Diploma Accademico di II livello. Scuola di danza contemporanea, Steps in the street (da Chronicle 1936). Coreografia Martha Graham
II GIORNATA – 7 OTTOBRE 2026
9:45 – 10:00 Accoglienza.
10:00 – 10:20 Valerio Paolo Mosco, critico e storico dell'architettura, professore presso la Facoltà di Architettura IUAV di Venezia. La fluidità del corpo.
10:20 – 10:30 Alessia Gatta, coreografa compagnia Ritmi Sotterranei e Responsabile Dipartimento danza teatro Brancaccio. Pratiche, corpo e spazio.
10:30 – 10:45 Viola Pantano con Lorenzo Calderozzi, artista visuale e performer. Intervento performativo: TRA.
10:45 –11:05 Benedetta Di Loreto, storica dell'arte e curatrice. Abitare la gravità. Corpo, presenza, relazione.
11:05 – 11:25 Stefano Catucci, professore in Estetica presso la Facoltà di Architettura Sapienza di Roma. Interno ed esterno.
11:25 – 11:45 Alessandra Sini, coreografa, professoressa di Composizione della danza, progettazione e realizzazione coreografica, AND. Architetture di movimento e sguardo. Lo spazio coreografico di Laban: interno, esterno e parte del divenire di una materia.
11:45 – 12:00 Intervento performativo a cura di AND. Scuola di danza classica, Brani da Kinderszenen (1974). Coreografia John Neumeier. Ricostruzione Konstantin Tselikov.
12:00 – 12:20 Isabella Zaccagnini, architetta e ricercatrice. Sperimentare i corpi e le materie. Il gesto, tra plasticità e poesia.
12:20 – 12:40 Alberto Ulisse, professore in Composizione architettonica e urbana presso la Facoltà di Architettura di Pescara. Affordance dello spazio.
13:00 – 13:20 Aline Nari, artista della danza e ricercatrice indipendente. Danzare in silenzio: singolarità di gesti attraverso la costruzione di danza. Analisi di una metodologia originale con riferimento alla sua capacità di ridefinizione della percezione dei propri limiti e degli spazi interni.
13:20 – 13:40 Matteo Tarasco, attore e regista. Dal pharmakon al corpo. Il corpo nella specie di Sophia all'intelligenza artificiale.
13:40 – 14:00 Conclusioni.

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