Das Wiener Kärntnertortheater 1728–1748. Vom städtischen Schauspielhaus zum höfischen Opernbetrieb
Wien: Hollitzer Verlag, 2023 (Specula Spectacula 14), 728 pp., euro 65,00
ISBN 978-3-99094-039-6
Data di pubblicazione su web 23/12/2024
La collana “Specula spectacula” di Hollitzer si arricchisce di un nuovo importante tassello con questo ponderoso volume curato da Andrea Sommer-Mathis e Reinhard Strohm dedicato all’attività operistica del Kärntnertortheater di Vienna in un ventennio cruciale. Sede preminente di opere italiane entro la prima metà del Settecento, il teatro è stato prevalentemente studiato, in anni ormai lontani, in rapporto all’Hanswurst viennese Joseph Anton Stranitzky e alla fondazione dell’Altwiener Volkstheater. A risarcire il vulnus bibliografico contribuisce ora quest’opera collettiva, risultato della cooperazione di un gruppo di ricerca internazionale in collaborazione con il Don Juan Archive di Vienna, che faticosamente ha ricostruito la ricca offerta spettacolare di un palcoscenico a gestione impresariale dedito, dal 1728 al 1748, a ospitare opere in musica parallelamente alla produzione della corte cesarea.
In apertura Andrea Sommer-Mathis ripercorre, documenti alla mano, la storia del Kärntnertortheater evidenziandone il passaggio da teatro di parola a spazio elettivo per l’opera in musica. Confrontando le fonti più eterogenee, dalle pratiche amministrative alle planimetrie, dai libretti a stampa alla concessione di privilegi per la gestione teatrale e ai contratti commerciali (questi ultimi trascritti in appendice), si delineano in successione cronologica le fasi del cantiere di costruzione dell’edificio coordinate dall’architetto di corte Antonio Beduzzi, gli avvicendamenti alla direzione del teatro del conte Francesco Maria Pecori e di Joseph Anton Stranitzky insieme ai comici tedeschi della sua troupe, le vicissitudini legali e finanziarie dell’impresa operistica assunta dal tenore Francesco Borosini e dal ballerino Joseph Carl Selliers a partire dal fatidico 1728 fino al collasso economico nel 1748.
Un focus su Francesco Borosini impresario lo apre Claudia Michels sulla base di un documento fondamentale, Memoria, Sù l’Impresa delle Opere in Vienna (1749), in cui il cantante e compositore spiega nei dettagli le strategie di gestione di una compagnia d’opera, ammettendo i suoi errori passati e dichiarandosi non intenzionato a ripetersi in un’avventura che gli ha procurato seri guai finanziari.
Ancora Sommer-Mathis ricostruisce le fasi del Kärntnertortheater attraverso i libretti a stampa delle centoquaranta opere che ne hanno segnato la storia, in parte censiti grazie al catalogo ormai classico redatto da Robert Haas circa un secolo fa (1925), in parte frutto di ulteriori ricerche presso biblioteche viennesi ed estere i cui antichi repertori sono stati digitalizzati o risultano in corso di digitalizzazione. In un contributo riccamente corredato da esempi iconografici comprendenti trascrizioni manoscritte, figurini firmati dal costumista di corte Daniele Antonio Bertoli e bozzetti scenografici dei Bibiena e altri maestri, si affrontano temi e problemi relativi a editori e traduttori dei libretti, soggetti delle opere, apparati scenici, balli e “abbattimenti”, intermezzi musicali. Segue, sempre a cura di Sommer-Mathis, la corposa cronologia (pp. 147-446) dei libretti superstiti relativamente al ventennio in questione, con schede rigorose dal punto di vista catalografico puntualmente dettagliate e annotate.
Sulla traduzione dei libretti, spesso presenti in due edizioni, italiana e tedesca, si sofferma Livio Marcaletti, contestualizzando a un livello più ampio l’attività svolta dal traduttore amburghese Heinrich Rademin presso il Kärntnertortheater e analizzandone l’operato in termini di recitativi, arie, figure retoriche, giochi di parole. Jana Perutková si occupa delle opere in lingua tedesca date nel teatro costruito da Beduzzi, mentre Herbert Seifert si interroga sul possibile approdo a Vienna della celebre troupe operistica di caratura internazionale guidata dai fratelli Angelo e Pietro Mingotti.
La componente più strettamente musicologica è affidata alle competenze di Reinhard Strohm, il cui lavoro si incentra sulla catalogazione della musica riconducibile al repertorio del Kärntnertortheater negli anni in esame. In particolare, nella sezione II lo studioso registra tutti i titoli d’opera di cui si conserva la partitura completa, nella sezione III le partiture incomplete attribuite al teatro viennese da fonti coeve, nella sezione IV i testi delle arie o di altri pezzi chiusi tratti da altre opere e poi riarrangiati, e via via l’elenco dei cantanti riferibili a specifici allestimenti, gli intermezzi musicali, i balli, i compositori.
Ancora Seifert si concentra sulla partitura ritrovata di Memette di Giovanni Battista Sammartini (1732) conservata all’Abbazia di Heiligenkreuz, mentre Judit Zsovár lumeggia la carriera del giovane soprano Maria Camati detta la Farinella, attiva sul palcoscenico del Kärntnertortheater dal 1730 al 1732.
Un’approfondita bibliografia e gli indici dei nomi, dei luoghi e delle opere chiudono un volume quanto mai necessario non solo per far luce su un teatro vitalissimo dalla memoria in gran parte perduta, ma anche per restituire una tessera fondamentale di quell’intreccio di uomini e donne dello spettacolo che misero in connessione l’Europa settecentesca nel segno dell’opera italiana.
di Gianluca Stefani
Das Wiener Kärntnertortheater 1728–1748. Vom städtischen Schauspielhaus zum höfischen Opernbetrieb
Indice
INHALT
Geleitwort MATTHIAS J. PERNERSTORFER
Einleitung ANDREA SOMMER-MATHIS, REINHARD STROHM
DAS WIENER KÄRNTNERTORTHEATER 1728?1748
Zur Bau- und Funktionsgeschichte des Theaters nächst dem Kärntnertor (1708?1748)
ANDREA SOMMER-MATHIS
Francesco Borosini und seine Memoria, Sù l?Impresa delle Opere in Vienna (1749)
CLAUDIA MICHELS Die Operntexte des Kärntnertortheaters (1728?1748)
ANDREA SOMMER-MATHIS
Chronologisches Verzeichnis der Libretti des Kärntnertortheaters (1728?1748)
ANDREA SOMMER-MATHIS
Die Übersetzungen der am Kärntnertortheater gespielten Opern am Beispiel von Heinrich Rademins ?Verteutschungen?
LIVIO MARCALETTI
Die deutschsprachigen Opern am Theater nächst dem Kärntnertor
JANA PERUTKOVÁ
Das Wiener Kärntnertortheater und die Operntruppen der Brüder Mingotti
HERBERT SEIFERT Das Musikrepertoire der italienischen Opern am Kärntnertortheater (1728?1748): Ein erster Bericht
REINHARD STROHM
Eine versprengte Partitur vom Kärntnertortheater: Giovanni Battista Sammartinis Memette
HERBERT SEIFERT Maria Camati detta la Farinella: Eine junge Sopranistin am Wiener Kärntnertortheater (1730?1732)
JUDIT ZSOVÁR
APPENDIX
Kurzbiografien
Abbildungsverzeichnis
Quellen- und Literaturverzeichnis
Register