Theaterheute, Nr. 1, Jan. 2022



72 pp., euro 18,50
ISSN 0040 5507

Data di pubblicazione su web 29/04/2022

Theaterheute, Nr. 1, Januar 2022
Molte e di rilievo sono le novità di cui si parla in Aufführungen, la sezione dedicata alle recensioni delle produzioni dei principali teatri dell'area tedesca. Joachim Meyerhoff e Angela Winkler sono i protagonisti di Eurotrash, in scena alla Schaubühne di Berlino. Ricavato dall'ultimo e omonimo romanzo di Christian Kracht e affidato alla precisa regia di Jan Bosse, lo spettacolo racconta un incontro tra madre e figlio dal quale emerge un passato torbido e tormentato da abusi, malattie e derive naziste. Lo stesso testo è stato allestito da Stefan Pucher al Thalia Theater di Amburgo con Barbara Nüsse e Jirka Zett protagoniste di un allestimento più attento agli aspetti politici rispetto a quelli sentimentali. 

Calorosi applausi hanno premiato il musical Slippery Slope proposto da Yael Ronen al berlinese Gorki Theater. Ambientato nel mondo discografico e giornalistico, lo spettacolo intreccia relazioni sentimentali, corruzioni e manipolazioni per ostacolare le carriere di bravi cantanti, poi riconosciuti dalla giustizia. Tra gli attori si sono distinti Lindy Larsson, Riah May Knight e Emre Aksızoğlu. 

Analogo successo ha accompagnato il debutto della novità Hotel Pink Lulu di Emre Akal allo Schauspiel di Lipsia. La commedia, che si può leggere in versione integrale nella sezione Das Stück di questo numero, si proietta in un mondo virtuale, di libertà ed evasione, interpretato – sotto la guida della regista Pia Richter – da Eidin Jalali, Denis Grafe, Christoph Müller, Patrick Isermeyer e Thomas Braungardt.

Jossi Wiler firma la regia di Starker Wind, testo inedito di Jon Fosse presentato dallo stesso autore come un “poema scenico”: un uomo ritorna a casa dopo un lungo viaggio, si affaccia alla finestra, percepisce cambiamenti in sé stesso e nella moglie, forse distratta da un amante. Sul palco del Deutsches Theater di Berlino si sono esibiti Max Simonischek, Bernd Moss e Maren Eggert.

Ci si trasferisce ai Kammerspiele di Monaco per dare notizia di due importanti produzioni: Eure Paläste sin leer (all we ever wanted) di Jan-Christoph Gockel è un viaggio nel colonialismo europeo nell'Eldorado inteso come origine del capitalismo globale, cui la regia di Thomas Köck imprime atmosfere suggestive e particolari anche ricorrendo a pupazzi con armature e corazze a sostegno dell'esibizione di Michael Pietsch, Nancy Mensah-Offei e Bernardo Arias Porras. Nora Abdel-Maksoud mette in scena la sua novità Jeeps, un dramma incentrato sulla ricerca della sicurezza sociale ed economica come tramite per esorcizzare la solitudine. Ad alimentare il successo di pubblico e di critica hanno concorso le prove attorali di Stefan Merki, Vincent Redetzki, Gro Swantje Kohlhof, Eva Bay.

Aufführungen prosegue con Identitti dal primo romanzo del giornalista Mithu Sanyal che si occupa di identità, privilegi e discriminazioni razziali di un campus universitario. Alla lucida regia di Kieran Joel corrisponde la pregevole esibizione degli attori impegnati sul palcoscenico dello Schauspielhaus di Düsseldorf: Leila Abdullah, Serkan Kaya, Friederike Wagner. 

Di pregio sono anche i titoli proposti allo Schauspielhaus di Amburgo. Der Geheimagent di Josef Conrad è un'intrigante storia di cui sono protagonisti i servizi segreti impegnati nella lotta al terrorismo anche se, di fatto, appaiono in conflitto tra loro. La regia è firmata da Frank Castorf. Di carattere sperimentale è l'installazione Die Kuhe del gruppo SIGNA guidato da Dominik Bliefert e Andreas Schneiders. 

La sezione Akteure è dedicata al profilo di Linn Reusse, attrice cresciuta presso la Ernst Busch Schauspielschule e attiva, dalla stagione 2016-2017, nella compagnia del Deutsches Theater di Berlino, distinguendosi, tra i tanti spettacoli, soprattutto in Einsame Menschen di Hauptmann (regia di Daniela Löffer), negli allestimenti di Wildente di Ibsen e di Die Glasmenagerie di Williams ideati da Stephan Kimmig, fino al recente Fräulein Julie di Strindberg a cura di Timofej Kuljabin.

Merita attenzione, come si legge in Theatermodelle, l'intraprendenza culturale e manageriale di un collettivo femminile che gestisce il Kleintheater di Zurigo, dove realizza anche spettacoli di pregevole fattura artistica, diventando un modello di riferimento per analoghe esperienze come riscontrate a Dortmund.

In Festivals è pubblicato un interessante reportage dello Spielart Festival di Monaco curato da Sophie Becker che ha saputo impaginare un cartellone ricco di artisti di caratura internazionale come la danzatrice cinese Wen Hui con la performance autobiografica Iam 60, Nora Chipaumire con Nehanda, la cilena Manuela Infante con How To turn to Stone, la coreografa Alice Ripoll con Cria e Alessandro Sciaronni con Save the last Dance for me. 

La recente edizione del festival Euro-Scene di Lipsia si caratterizza per la presenza di diverse coproduzioni, sia nell'ambito della danza che in quello del teatro. Tra le tante première si segnalano Amores de Leste di Hotel Europa e Das Glück del gruppo russo Knam.


di Massimo Bertoldi

Indice


INHALT

FOYER

Fanz Wille
Machen Sie was draus! 
Claudia Roth wird neu Kulturstaatsministerin

AUFFÜHRUNGEN

Fanz Wille
«Das Private und das Politische»
Christian Krachts Eurotrash in Berlin und Hamburg

Eva Behrendt
Rutschbahnen zur Hölle
Uraufführungen in Berlin und Leipzig: Yael Ronens Beinahe-Musical Slippery Slope und Emre Akals Hotel Pink Lulu

Anna Fastabend
Du liebst mich einfach nicht
Jossi Wieler trifft Jon Fosses Starker Wind im Deutschen Theater Berlin

Silvia Stammen
Blick zurück auf jetzt
Die Münchner Kammerspiele zeigen zwei Uraufführungen von Thomas Köck und Nora Abdel-Maksoud

Dorothea Marcus
Let love flow
Mithu Sanyals Campusroman Identitti im Düsseldorfer Schauspielhaus 

Falk Schreiber
Die Bühne dreht sich, weil sie es kann
Im Hamburg zeigt Frank Castorf Joseph Conrads Der Geheimagent, und SIGNA lädt in Die Ruhe

AKTEURE

Barbara Burckhardt
Bitte überstrapazieren!
Die Schauspielerin Linn Reusse fehlt manchmal der Wahnsinn im Theater – ein Porträt

THEATERMODELLE

Valeria Heintges
Begeisterung über das eigene Tun
Der Zürcher Neumarkt hat drei Ministerien - ein Regiuerungsbericht

Cornelia Fiedler
Auf dem Weg mit leichtem Gepäck
Nach dem ersten Corona-Jahr kann Julia Wissert in Düsseldorf endlich durchstarten

DEBATTE
Rohe Bürgerlichkeit
Ein Gespräch mit dem Soziologen Wilhelm Heitmeyer über die Aktivität der AfD und rechtsradikale Übergriffe auf die Kunstfreiheit

FESTIVALS

Silvia Stammen
Vitaler Überlebensmodus
Das Münchner Spielart Festival beweist Kontinuität unter neuer Leistung
Torben Ibs
Kontinentaler Perspektivwechsel
Die Euro-Scene in Leipzig wird internationaler

CHRONIK
Bamberg - Philipp Gärtners Gold
Berlin - Interrobang Deep Godot
Bremen - Jan Eichberg, Felix Rothenhäusler, Theresa Schlesinger Revue. Über das Sterben der Arten» 
Graz - Caren Jeß Eleos. Eine Empörung in 36 Miniaturen, Svenja Viola Bungarten Garland
Hannover - John Cameron Mitchell, Stephen Trask Hedwig and the Angry Inch 
Köln  - Nuran David Calis Die Lücke 2.0, Nele Stuhler frei nach Gontscharow Oblomow Revisited  Wien - 
Ödön von Horváth Geschichten aus dem Wiener Wald

DATEN
Premieren im Januar
On tour
TV-Theater

MAGAZIN
Alte Meister
Klasse Gesellschaft mit Lars Eidinger in Hamburg
Theaterpraxis in der Schweiz
Oliver Bukowskis Warten auf’n Bus, 2. Staffel
Austellung Ruth Walz, Theaterfotografie
Nachruf Jan Ritsema
um Tod des Performancekünstlers Jan Ritsema
Gefangenentheater in Berlin
Zum Tod von Martin Kraemer

Vorschau
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