Theaterheute, Nr. 6, Juni 2021
In che modo la cultura possa partecipare al dibattito sui cambiamenti climatici avviato dal progetto statale avviato in Germania, Klimabilanzen im Kulturbericht, per sensibilizzare al risparmio energetico, rivolto a teatri, biblioteche, musei e altre istituzioni pubbliche – costituisce l'argomento con cui si apre questo numero di «Theaterheute». Partecipano alla discussione Hortensia Völckers, direttrice artistica della Kulturstiftung des Bundes ad Halle an der Saale, e il politologo Sebastian Brünger. Emerge l'urgenza di rendere ecologici gli ambienti dello spettacolo, anche con interventi strutturali, esortando il pubblico a un comportamento diverso anche nella sua dimensione privata, unitamente alla necessità di maggiori investimenti pedagogici nella formazione scolastica.
Alexander Eisenach trasferisce il suo testo-collage Anthropos, Tyrann (Ödipus) nella Tebe di Sofocle, immaginata nella sua catastrofe climatica, intensa come una sorta di lontano archetipo della situazione attuale. Sul palcoscenico della Volksbühne di Berlino si muovono attori-manichini mascherati (Oliver Rossol, Manolo Bertling, Johanna Bantzer, Vanessa Loibl), che si fanno portavoce di crude denunce e di idee di mondi possibili. Lo spettacolo si basa sulla commedia pubblicata in versione integrale nella sezione Das Stück di questo numero della rivista berlinese. Si prosegue con un'intervista a Stefanie Wenner: la filosofa e drammaturga, collaboratrice di HAU di Berlino e di Theatertreffen Impulse, sviluppa un ragionamento intorno al teatro del futuro, sempre pensando al ruolo da ricoprire in relazione alle questioni climatiche contemporanee.
Hanno scatenato una vera e propria tempesta di polemiche – culminate con una lettera aperta al ministro della Cultura e al sindaco di Düsseldorf – le dichiarazioni di Ron Iyamu, che denunciano manifestazioni di sessismo e di razzismo allo Schauspielhaus di Düsseldorf, con la totale copertura del direttore, come si evidenzia nell'articolo pubblicato in Rassismusdebatte.
In Berliner 2021 si legge un breve resoconto dell'annuale rassegna cinematografica, della quale si sottolinea la riuscita soprattutto da un punto di vista artistico, anche grazie alla presenza di giovani e qualificati attori.
Ampio spazio è concesso, nella sezione Bücher, alle recensioni di libri legati allo spettacolo recentemente editati: Ein Leben an der Seite von Thomas Bernhard - Ein Rapport di Peter Fabjan (Berlin, Suhrkamp, 2021); il romanzo di Roland Schimmelpfennig Die Linie zwischen Tag und Nacht (Frankfurt, S. Fischer, 2021); il romanzo pop di Rebekka Kricheldorf Lustprinzip (Berlin, Rohwolt, 2021); e Die Wedekinds in Amerika. Das Journal amoureux seines Vaters - übersetzt von Franz Wedekind, a cura di Stephen Parker (Göttingen, Wallstein, 2020).
La rubrica Akteure è dedicata al profilo di Kurt Steinmann, filologo svizzero e raffinato traduttore di testi teatrali antichi adattati al palcoscenico da molte compagnie tedesche, come la berlinese Schaubühne con Prometheus, gefesselt per la regia di Jossi Wieler (2009) oppure quella dei Kammerspiele di Monaco con la messinscena di Dionysos Stadt.
Le pagine di Aufführungen/Streams sono occupate dalle recensioni di spettacoli realizzati in edizione digitale. Spicca lo Schauspielhaus di Hannover con due proposte: Woyzeck di Georg Büchner interpretato in chiave psicoanalitica dalla regia di Lilja Rupprecht con Sebastian Nakajew e Sabrina Ceesay nei panni dei convincenti protagonisti; e 3 Poems, film-teatrale di Guy Weizman, libero adattamento di Bakchen di Euripide affidato alle competenze espressive di Anja Herden, Kaspar Locher, Bien de Moor, Katherina Sattler.
Ha sollevato discussioni circa l'attualità del testo e la scelta di affidare il ruolo del titolo a un'attrice (Anna Drexler) la messa in scena di Peer Gynt da parte di Dušan David Pařízek per lo Schauspiel di Bochum. Im Dickicht der Städte di Brecht (produzione Theater Oberhausen) è incentrata sulla critica al razzismo, evidenziata dalla regia di Jan Friedrich. È un libero adattamento da Drei Schwestern di Čechov il copione di Schwestern di Leonie Böhm, anche regista per lo Schauspielhaus di Zurigo: un monologo crudo e intenso interpretato con maestria da Lukas Vögler.
Non passa inosservato il progetto dello Stadttheater di Basilea: il qualificato regista Sebastian Nübling dirige sul palcoscenico un gruppo di giovani attori, tra i quindici e i ventitré anni, per dare vita al brioso Born to Shine. Si rimane in Svizzera, precisamente allo Stadttheater di San Gallo, dove Martin Pfaff firma la regia di Die Orestie (revisited), con Marcus Schäfer, Anja Tobler e Bruno Riedl nelle parti principali. Altrettanto originale è risultata Phädra di Racine (Staatstheater di Norimberga) per la sua ambientazione contemporanea con gli effetti cinematografici messi a punto dalla regia di Anne Lenk, che si avvale di attori di qualità come Ulrike Arnold, Maximilian Pulst e Michael Hochstrasser.
di Massimo Bertoldi
Theaterheute, Nr. 6, Juni 2021
Indice
INHALT
FOYER
Franz Wille
#runtervonderpalme
Aktuelle Defizite ded Aufregungsgesellschaft und ihrer Debatten
NACHHALTIGKEIT
«Wir können eine richtige Setzung machen»
Die Pilotprojekt Klimabilanzen der Bundeskulturstiftung. Ein Gespräch mit Hortensia Völcker und Sebastian Brünger
Eva Behrendt
Von falschen Hoffnungen befreit
Alexander Eisenachs Textcollage Anthropos, Tyrann (Ödipus) in der Berliner Volksbühne
Das Verhältnis von Natur und Kultur neu erzählen
Stefanie Wenner begibt sich in der Pandemie auf Wanderschaft
RASSISMUSDEBATTE
Dorothea Marcus
Der lange Weg in die Allyship
Der Schuaspieler Ron Iyamu und seine Vorwürfe ans Düsseldorfer Schauspielhaus
INTERNATIONAL
Aneta Glowacka/Zbigniew Feliszewski
Der Damm ist gebrochen
Machtmissbrauch im polnischen Theater und an Hochschulen bringt die Institutionen unter Druck
BERLINALE 2021
Barbara Burckhardt
Kino im Schrumpfformat
Die 71. Berlinale zeigt deutsche Filme mit maren Eggert, Lilith Stangenberg & Co. vorerst nur auf dem Laptop
BÜCHER
Franz Wille
Der Zeuge
Peter Fabjan, Ein Leben an der Seite von Thomas Bernhard
Jürgen Berger
Der Tod der Drittelbraut
Roland Schimmelpfennig, Die Linie zwischen Tag und Nacht
Anna Fastabend
Die Rache des unterdrückten Ichs
Rebekka Kricheldorf und das Lustprinzip im Berlin der 90er Jahre
Klaus Völker
Das letzte Fensterl
Stephen Parker recherchiert Frank Wedekinds in Amerika
AKTEURE
Andreas Klaeui
Fremd, ohne zu befremden
Der Schweizer Altphilologe und Übersetzer Kurt Steinmann sucht einen besonderen Ton
AUFFÜHRUNGEN
Falk Schreiber
Im Fluss der Bilder
Büchners Woyzeck und Guy Weizmans 3 Poems gestreamt in Hannover
Cornelia Fiedler
Bewährung statt lebenslänglich
Ibsens Peer Gynt, postkolonial durchleuchtet von Dusan David Parizek in Bochum
Franz Wille
Lost on Stage
Moderne Klassiker: Brechts Im Dickicht der Städte und Schwestern, frei nach Tschechow, in Oberhausen und Zurich
Stephan Reuter
Analoge Störmanöver
Erste Premieren von Sebastian Nübling und Tom Kühnel in Basel
Andreas Klaeui
Vom Kothurn ans Mikrofon
In St. Gallen besucht Martin Pfaff Aischylos: Orestie (revisited)
Verena Großkreutz
Ich leide, also bin ich
Das Stuttgarter Theater Rampe serienverfilmt E. L. Karhus Princess Hamlet
Dorothea Marcus
Wollsocken für die Front
Luk Percevals YELLOW – The Sorrows of Belgium II: REX in Gent
Bernd Noack
Geschlossene Gesellschaft, tiefgekühlt
Anne Lenk inszeniert Racines Phädra in Nürnberg
Esther Boldt
Gewaltsam Glück und Frieden
Pat To Yans Eine posthumane Geschichte als Theaterfilm aus Frankfurt/M
DATEN
Premieren uns Streaming-Angebote im Juni
On Tour
Tv-Theater
MAGAZIN
Die Dramaturgische Gesselschaft spielt und sprich
Hamburger Digitalunion: Kampnagel und Deichtorhallen
Neue Bühnen-Technik-Förderung
Gestische Forschung wird multidisziplinär
Zum Tod von Anna Lengyel
Vorschau
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