Inaugurazione mostra Beyond di Zehra Dogan
Attraverso le sue azioni e i suoi disegni, Zehra racconta principalmente uno stato che non esiste sulle mappe: il Kurdistan appunto, la regione abitata dal popolo curdo e smembrata tra Turchia, Siria, Iran e Iraq con la caduta dell'Impero Ottomano.
Tappeti, teli e mappe curde, sangue mestruale, urina e miscele naturali: sono questi i supporti e i materiali usati da Zehra Doğan, la quale consapevolmente esce dai tradizionali canoni dell'Occidente per parlare del corpo e dell'identità femminili.
Per la serata di inaugurazione (22 settembre, a partire dalle ore 17.00), la stessa pittrice ha pensato a una performance dal titolo Dress, per la quale ha realizzato un abito bianco, simile a quello di una sposa, sulle cui lunghe code tagliate emergono simboli calligrafici («parole proibite») che parlano di violenza di genere.
Per ulteriori informazioni consultare il sito ufficiale.