Franco Perrelli, Kaj Munk e i suoi doppi, Bari, Edizioni di Pagina, 2020
Arriva in Italia la prima monografia sulla figura del drammaturgo, pubblicista e pastore danese Kaj Munk (1898-1944).
Il volume, a firma di Franco Perrelli, ne ricostruisce e interpreta l'opera drammatica e letteraria, non trascurando la dimensione religiosa e le contraddizioni politiche. Munk, infatti, passò dall'attrazione per il mito di Mussolini alla militanza nella Resistenza morale della Danimarca occupata, per poi finire assassinato dai nazisti.
Perrelli restituisce le sfumature di una personalità complessa e ancora oggi interessante, conosciuta quasi unicamente per aver firmato la drammaturgia di Ordet (La parola), capolavoro cinematografico di Carl Theodor Dreyer premiato con il Leone d'oro alla Mostra del Cinema di Venezia nel 1955.
Di seguito trascriviamo l'Indice del volume:
Nota di edizione
I. Tornare su Munk
II. Le maschere di Munk
III. In lotta con Dio
IV. Paradiso riconquistato?
V. Il buffone di Dio
VI. Un Pastore drammaturgo
VII. Il miracolo e il dubbio
VIII. Un dramma, un film e un seguito
IX. L'infatuazione fascista
X. Un Amleto in camicia bruna
XI. Il dramma di Mussolini
XII. Nel crogiolo della storia
XIII. Il sacrificio del maiale
XIV. Il Vangelo secondo Tommaso
XV. Il lupo e il gregge
XVI. Passio et mors
Bibliografia essenziale
Indice dei nomi
328 pp., euro 18,00