Theaterheute, Nr. 5, Mai 2016
Il nuovo numero della rivista berlinese si apre con Aufführungen, lo spazio occupato dalle recensioni delle produzioni più importanti dell'area tedesca. È il caso delle proposte dei Kammerspiele di Monaco: 50 Grades of Shame del collettivo femminile She She Pop è uno spettacolo dedicato al tema del sesso e della pornografia in età adolescenziale; War and Peace è la rivisitazione in chiave moderna dell'omonimo romanzo di Tolstoj secondo le linee artistiche della compagnia Gob Squad.
Allo Schauspiel di Stoccarda Armin Petras cura la messinscena di Nathan der Weise di Lessing e sceglie come ambientazione un hotel moderno in cui si consumano i rapporti spigolosi tra i vari personaggi interpretati da Christian Schneeweiss, Katharina Knapp, Paul Grill, Peter Kurth, Susanne Böwe, Hanna Plass. Nello stesso teatro Fritz Kater affida a Jossi Wieler il testo di I'm searching for I:N:R:I, riuscita rielaborazione di Gott Schützt die Liebenden di Johannes Mario Simmel. Ambientata nella Berlino dell'Est, la commedia diventa una riflessione storica sugli effetti positivi e negativi prodotti dal crollo del Muro, resa sulla scena con pregevoli competenze espressive da Fritzi Haberlandt e André Jung.
Proposte piuttosto interessanti caratterizzano anche la scena di Amburgo, a partire da Peer Gynt allestito da Simone Stone allo Schauspiel con Angela Winkler e Gala Othero Winter impegnate nella sperimentale riconversione femminile del ruolo del titolo. Attinge dal repertorio di George Bernard Shaw il duo Tiit Ojasoo-Liis Semper e la scelta cade su Pigmalion, che, trasferito sul palcoscenico del Thalia Theater, diventa uno spettacolo la cui cifra stilistica si riconosce nell'azione frenetica e atletica degli attori, tra i quali spiccano Kristof Van Boven, Alicia Anmüller, Alexander Simon.
Schiff der Träume è il titolo dell'adattamento teatrale del film di Federico Fellini E la nave va firmato da Jan Gehler e affidato alla regia di Karin Beier, che nella produzione piuttosto imponente ideata dallo Schauspiel di Dresda inserisce nella cornice storico-culturale della Belle Époque una rete di richiami al nostro presente. Pregevole la prova dei tanti attori, tra i quali Jan Maak, Anna-Katharina Muck, Meik van Severen, Thomas Eisen, Yohanna Schwertfeger. Anche la messinscena di Unterwerfung, commedia ricavata dalla riduzione dell'omonimo romanzo di Michel Houellebecq in cui si immagina l'islamizzazione della società francese, ha ottenuto grande consenso di pubblico e di critica, anche grazie alla convincente prova di Christian Erdmann, signore della scena.
Tante le pagine dedicate al Berliner Theatertreffen, il festival annuale organizzato dal Berliner Festspiele, al quale sono iscritte le dieci migliori produzioni della stagione. Hanno partecipato a questa edizione: il citato Schiff der Träume; The Situation di Yael Ronen & Ensemble (regia della stessa Ronen, produzione Maxim Horki Theater di Berlino); Tyrannis, testo e regia di Ersan Mondtag (produzione Staatstheater di Kassel); Mittelreich di Anna-Sophie Mahler e Johanna Höhmann (regia della stessa Mahler, produzione Kammerspiele di Monaco); Vater und Söhne di Brian Friel dal romanzo di Turgenjew (regia di Daniela Löffer, Deutsches Theater di Berlino); Stolpersteine Staatstheater, testo e regia di Hans-Werner Kroesinger (produzione Badisches Staatstheater Karlsruhe); John Gabriel Borkman di Ibsen (regia di Simon Stone, produzione Burgtheater di Vienna); Ein Volksfeind di Ibsen (regia di Stefan Pucher, produzione Schauspielhaus di Zurigo); Effi Briest-allerdings mit anderem Text und auch anderer Melodie, testo e regia di Clemens Sienknecht e Barbara Bürk (Deutsches Schauspielhaus di Amburgo); der die mann di Konrad Bayer (regia di Herbert Frisch, produzione Volksbühne am Rosa-Luxemburg-Platz di Berlino). Alla lista dei vincitori seguono, a detta della rivista berlinese, i grandi esclusi, individuati in: Die Bruder Karamasow da Dostojevskij, affidato alla regia di Frank Castorf (Volksbühe di Berlino); Das Herz der Finsternis da Joseph Conrad, allestito da Jan-Christoph Gockel (Thaeter di Bonn); e Der Auftraf di Heiner Müller, a cura di Tom Kühnel e Jurgen Kuttner (Schauspiel di Hannover).
Il ritratto del mese (Porträt) è dedicato a Bernd Stempel, protagonista del gettonato Vater und Söhne allestito da Brian Frìel. L'attore è attivo da ventisette anni al Deutsches Theater di Berlino.
Segue un'intervista a Clemens Sienknecht, musicista ideatore di Effi Briest, che, oltre a spiegare la costruzione dell'opera, parla dei rapporti creativi con Christoph Marthaler e dei fecondi trascorsi con Peter Zadek.
Il teatro documento costituisce il filone di ricerca di Kroesinger e Regine Dura, lungo un percorso puntellato di spettacoli di aspra denuncia sociale e politica, tra i quali è doveroso segnalare Kindersoldaten (2008), Darfur, Mission Incomplete (2011), Rwanda Revisited (2009), Musa Dagh (2015) e il recente Graecomania.
Altra importante rassegna è l'annuale Mühheimer Theatertage, che si caratterizza per l'assunzione di tematiche contemporanee in una visione di pluralismo tanto nei linguaggi scenici quanto nell'interpretazione della realtà. Anche in questa edizione non sono mancati ospiti di primo piano, tra i quali Yael Ronen (The Situation), Frida-Lovisa protagonista di dosenfleisch, Felicia Zeller (Zweite allgemeine Verunsicherung), Ursula Werner e Thomas Schmauser protagonisti di Buch (ingredientes de la vida) di Fritz Kater. Segue un'intervista a Thomas Melle, autore del testo Bilder von uns, che si può leggere in versione integrale in Das Stuck di questo numero di «Theaterheute».In Ausland si parla diffusamente del grande successo ottenuto da Konstantin Bogomolow nell'ambito della scena russa contemporanea. Il regista di scuola brechtiana ha collezionato una serie di spettacoli di notevole qualità artistica, quali Ein idealer Gatte, Eis e Die Karamasows.
di Massimo Bertoldi
Theaterheute, Nr. 5, Mai 2016
Indice
FOYER
Christophe Slagmuylder
Korrektiv Kunst
Der Leiter des Kunstenfestivaldesarts über Brüssel nach den Anschlägen
AUFFÜHRUNGEN
Silvia Stammen
Je ne sais quoi
Die Durchdringung von Institution und freiem Theater geht an den Münchener Kammerspielen mit She She Pop und Gob Squad
Franz Wille
Auf verlorenen Posten
Armin Petras inszeniert in Stuttgart Lessing Nathan, Jossi Wieler Fritz Katers I'm searching for I:N:R:I nach Johannes Mario Simmel
Eva Behrendt
Familien- und Gesellschaftsmuster
Simon Stone schreibt vertreibt am Hamburger Schauspielhaus Ibsen aus Peer Gynt, am Thalia Theater tanzt Shaws Pygmalion
Christian Rakow
Dresdner Bürgerklassik
Houellebecqs Unterwerfung und Fellinis Schiff der Träume rahmen Wilfried Schulz‘ Abschied von Dresden
BEST PF BERLIN UND MÜLHEIM
Bernd Noack
Stunden der wahren Empfindungen
Der schwierige Weg zur diesjährigen Theatertreffen-Auswahl – ein Juror berichtet
Was fehlt? Christian Rakow, Dorothea Marcus und Eva Behrendt machen Genenvorschläge
Barbara Burckhardt
Der Wolf im Schafspelz
Seit 27 Jahren ist der Schauspieler Bernd Stempel am Deutschen Theater nicht übersehen- ein Porträt
«Man muss die Dinge mit heiligem Ernst vortragen»
Till Briegleb im Gespräch mit dem Musiker Clemens Sienknecht
Peter Laudenbach
Die Zentrale für politische Aufklärung.
Ein Porträt des Dokumentartheatermachers Hans-Werner Kroesinger
Christine Wahl
Seismografische Gegenwartsfitness
Die Mülheimer Stücke - Auswahl im Überblick
Anton geht über die Straße
Ein Gespräch mit dem Autor Thomas Melle
Gerhard Preußer
Schwelbrand der Identitätszersetzung
Thomas Melles Bilder von uns, uraufgeführt am Main
TANZTHEATER
Gerald Siegmund
Schöne neue Welten
Beobachtungen von der 12. Tanzplattform in Frankfurt am Main
AUSLAND
Marina Davydova
Der teuflische Gott
Das Theater von Konstantin Bogomolow spaltet die Moskauer Intelligenzia
CHRONIK
Aachen - Nach Siegfried Lenz Deutschstunde
Berlin - Ragnar Kjartansson Krieg
Bochum - Anders Lustgarten Lampedusa
Bremen - Ibsen Nora oder ein Puppenheim, Tracy Letts Eine Familie
Karlsruhe/Ludwigshafen - nach Gert Ledig Faustrecht
Weimar - Dirk Laucke Luft nach oben
Wien - Tschechow Iwanow, Drei Schwestern
Wiesbaden - Ibsen Hedda Gabler
Zürich - Lessing Nathan der Weise, Pollesch Bühne frei für Mick Levcik!
DATEN
Premieren im Mai
Hinweise
Suchlauf
Programmhinweise
MAGAZIN
Skandal am Neumarkt Theater: das Zentrum für politische Schönheit treibt Roger Köppel aus
«Theatre in Transformation» in Johannesburg, eine Tagung
Zum Todd es Theaterkritikers Christoph Funke
Das internationale Theaterfestival Sao Paulo
Adolf Winkelmann verfilmt Ralf Rothmanns Film Junges Licht
Der Schauspielschul-Dokumentarfilm Die Prüfung
VORSCHAU
IMPRESSUM