Illusione scenica e pratica teatrale, convegno di studi

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Data di pubblicazione su web 04/11/2015

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Il Centro Studi per la Ricerca Documentale sul Teatro e il Melodramma Europeo della Fondazione Giorgio Cini, diretto da Maria Ida Biggi, presenta una due giorni dedicata a Elena Povoledo, studiosa distintasi a livello internazionale per i suoi pionieristici contributi alla Storia dello Spettacolo in rapporto alle Arti figurative.

Specialista di Scenografia, Povoledo è stata docente presso l'Accademia d'Arte Drammatica Silvio d'Amico di Roma. Capo redattore e curatrice dell'apparato iconografico dell'Enciclopedia dello Spettacolo, è stata un'autorevole collaboratrice della Fondazione Giorgio Cini, soprattutto in virtù delle mostre di soggetto teatrale allestite tra gli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso. E proprio al Centro Studi della Fondazione è stata donata di recente dai nipoti la sua biblioteca e il suo ricchissimo archivio.

I temi cari a Povoledo, dal teatro rinascimentale a quello barocco e settecentesco, saranno oggetto degli interventi di insigni studiosi e di giovani ricercatori. Contestualmente sarà inaugurata la mostra dei Disegni teatrali della collezione Elena Povoledo, in allestimento nella Sala Espositiva della Biblioteca della Manica Lunga. Fino al 10 gennaio 2016 sarà possibile ammirare i figurini e i bozzetti della collezione della scomparsa studiosa, tra i quali originali di Boris Bilinsky, Ludovico Burnacini, Alexandra Exter, Emanuele Luzzati, Pier Luigi Pizzi, Gianni Polidori (sulla mostra rimandiamo qui alla locandina scaricabile dal sito ufficiale della Fondazione Giorgio Cini).

Di seguito il programma del convegno: 



LUNEDÌ 16 NOVEMBRE


ore 10.00

CHAIR Sara Mamone

Maria Ida Biggi/Saba Burali, Note biografiche

Lorenzo Salveti/Giovanni Greco, Povoledo docente dell'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica Silvio D'Amico

Raimondo Guarino, Elena Povoledo e lo spettacolo a Venezia dal Rinascimento al Settecento

Anne Surgers, Omaggio a Elena Povoledo: la sua preziosa eredità in Francia

Maria Ines Aliverti, Elena Povoledo e gli studi sul torneo tra Rinascimento ed età barocca


ore 14.30

CHAIR Lorenzo Bianconi

Silvia Carandini, Tra '500 e '600 il ruolo delle illustrazioni nelle edizioni a stampa dei comici professionisti

Stefano Mazzoni, Ancora per Vincenzo Scamozzi architetto-scenografo

Francesca Guidolin, Scipione Chiaramonti e i suoi allievi: dalle regole della prospettiva al ragionamento delle scene

Iain Fenlon, Elena Povoledo and the Staging of Monteverdi's Orfeo: Mantua, 1607

Franco Perrelli, Sabbatini: la verità professionale e la scenografia come metafora cosmica

Annamaria Testaverde, Elena Povoledo e Niccolò Sabbatini. Fonti per lo studio di un trattato

Roberto Ciancarelli, Ambienti teatrali e forme dello spettacolo nella Roma del Seicento


MARTEDÌ 17 NOVEMBRE


ore 9.30

CHAIR Siro Ferrone

Teresa Megale, Corrispondenze artistiche: Elena Povoledo e il “secolo dell'invenzione teatrale”

Elena Tamburini, Sull'impresa dei Gelosi: Giano e il suo motto

Gerardo Guccini, Elena Povoledo, primi sguardi sulla scena dei comici

Renzo Guardenti, Il carro dei comici: note di viaggio tra carta, tela e scena

Isabella Innamorati, Scena e concertazione in Domenico Luigi Barone di Liveri


ore 14.30

CHAIR Maria Ida Biggi

Gianluca Stefani, Nuovi documenti sulla terza generazione dei Mauro, scenografi e impresari teatrali

Martina Frank, Appunti sullo Sketchbook dei Galli Bibiena della Houghton Library

Mercedes Viale Ferrero, Un felice inizio, un seguito esemplare: Elena per Gioachino

Giovanna D'Amia, Giovanni Perego e Alessandro Sanquirico: dalla scena teatrale alla scena urbana

Cristina Grazioli, La via eccentrica: Elena Povoledo e il Novecento

Marianna Zannoni/Anna Colafiglio, La collezione fotografica dell'archivio di Elena Povoledo




Convegno Internazionale di Studi in onore di Elena Povoledo (Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore, 16-17 novembre 2015)











La locandina della mostra Disegni teatrali della collezione Elena Povoledo, dal 16 novembre 2015 al 10 gennaio 2016 alla Fondazione Giorgio Cini