Theaterheute, Nr. 3, März 2014



«Theaterheute», Nr. 3, März 2014, pp.80, € 12, 00
ISSN 0040 5507

Data di pubblicazione su web 13/06/2014

La copertina

 

Compete ad “Aufführungen”, la sezione dedicata alle recensioni degli spettacoli recentemente prodotti in area tedesca, aprire questo numero di “Theaterheute”. Allo Schauspielhaus di Amburgo Karin Bedier accorpa sotto il titolo Die Rosenden i testi di Iphigenie in Aulis, Troierinnen di Euripide e Oreste di Eschilo. La rilettura impasta la sostanza mitologica con linguaggi moderni e e sperimentali, come hanno saputo esprimere Yorck Dippe, Maria Schrader, Götz Schubert, Julia Wieninger. Il progetto di rivisitazione dei classici si completa con la messinscena di Elektra secondo la rielaborazione di Hugo von Hofmannsthal con Birgit Minichmayr nel ruolo del titolo, Lina Beckmann nella parte di Crisotemi e Carlo Ljubek in Oreste. La shakesperiana Der Sturm, affidata alla regia della polacca Maja Kleczewka, ambienta la vicenda nella contemporaneità, intrecciando corruzione, loschi affari e violenza. Tra gli attori si sono distinti Josef Ostendorf, Kathrin Welisch, Sachiko Hara, Michael Weber. I Kammerspiele di Monaco hanno prodotto Tauberbach di Alain Platel, spettacolo ricco di danza e inserti musicali.

 

Per quanto riguarda la scena berlinese, alla Schaubühne Thomas Ostermeier ha realizzato la rappresentazione di Die kleinen Fuchsen – The Little Foxes di Lillian Hellman, in cui si annodano tematiche relative alle ricadute delle dinamiche produttive proprie del capitalismo nella sfera psicologica dei personaggi, affidati alle cure di Jenny König, David Ruland, Moritz Gottwald, Mark Waschke e Nina Hoss. Sul palco della Volksbühne Herbert Fritsch ha firmato la regia di Ohne Titel Nr. 1, opera di provocazione e riflessione verso questioni politiche e ideologiche contemporanee che hanno impegnato un gruppo di bravi attori, tra cui Nora Buzalka, Werner Eng, Matthias Buss, Annika Meier, Johan Hien. Non meno interessanti si sono rivelate le proposte del Gorki Theater, a partire da Small Town Boy di Falk Richter, che si avvale di una regia di tipo cinematografico per raccontare una storia gay, affidata all'interpretazione di Aleksandar Radenkovic, Lea Draeger, Thomas Radenkovic, Thomas Wodianka e Mehmet Atesci. Sul palco dello stesso teatro è stato allestito Kinder der Sonne di Gorki da parte di Stephan Kimmig, che sottolinea agli aspri contrasti politici tra le classi sociali in un clima prerivoluzionario. Tra gli attori figurano Mareike Beykirch e Thomas Wodianka nel ruolo dei protagonisti. Ha ottenuto ampi consensi di pubblico e di critica la messinscena di Das Geisterhaus, commedia tratta dall'omonimo romanzo di Isabel Allende e allestita al Burgtheater di Vienna da Antù Ronero Nunes con la partecipazione di Adina Vetter, Ignaz Kirchner, August Diehl, Caroline Peters. Anche Aller Tage Abend, spettacolo iscritto nel cartellone dello Schauspielhaus, è ricavato dalla riduzione drammaturgica del romanzo di Jenny Erpenbeck e adattato per la scena dalla regia, attenta e realista, di Felicita Bruckner, che impegna nei ruoli principali Stefan Höld, Franziska Hackl, Katja Jung.

 

Nella sezione “Akteure” della rivista berlinese si legge un'interessante e dettagliata intervista ai fratelli Michael e Yael Ronen attivi a Gerusalemme, per raccontare i rapporti artistici con la Germania, la situazione e il ruolo del teatro israeliano, il loro percorso artistico. Il ritratto dedicato a Rebekka Kricheldorf, giovane e affermata drammaturga, ripercorre la sua ricca produzione teatrale che comprende, tra l'atro, Freiburg_Stück, divertente parodia dedicata alla sua città, Ballade vom Nadelbaumkiller, fino al recente Alltag & Ekstage allestito al Deutsches Theater di Berlino e pubblicato nelle pagine di “Das Stück” di questo numero di “Theaterheute”.

 

“Nachruf” contiene un omaggio artistico ad Hans Christian Rudolph, attore recentemente scomparso e ricordato come protagonista di Platonow di Cechov  al Thalia Theater di Amburgo (1989) e di Wildente di Ibsen nel 1995.

Lo sguardo alla scena internazionale (“Ausland”) si indirizza alla parigina Comédie de Béthune, dove Horvé Blanc e Jean – Claude Perrin si sono rivelati pregevoli protagonisti ei La grande et fabuleuse historie du commerce per la regia di Joël Pommerat molto attenta a sottolineare le pieghe politiche presenti nel testo. Interessanti proposte sono emerse anche dalla programmazione del Théâtre de l'Odéon, a partire da Les fausses confidences di Marivaux nella versione concepita da Luc Bondy con Isabelle Huppert protagonista di una messinscena ambientata in un elegante contesto novecentesco e animato da relazioni di tipo elegantemente borghese. Ci si sposta in Sudafrica, a Città del Capo, per ricordare la scomparsa di Nelson Mandela attraverso il linguaggio dello spettacolo, come emerge da significative messinscene quali Master Harold and the Boys di Athon Fugard, The Line di Gina Schmukler e Scrape di Gary Hartley.

Massimo Bertoldi

Theaterheute, Nr. 3, März 2014

Indice




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Inhaltsverzeichnis

 

FOYER

 Franz Wille

 Wattn ditte?

 André Schmitz’ Ende als Kulturstaatssekretär in Berlin 

 

AUFFÜHRUNGEN

Franz Wille

Das Schicksal der Hochmoderne

Nacheröffnung in Hamburg mit Karin Beiers Antiken-Marathon Die Rasenden und Maja Kleczewskas Der Sturm

Silvia Stammen

Jenseits von Gut und Schön

Alain Platels Tauberbach an den Münchner Kammerspielen 

Eva Behrendt

Faszinierende Mechanik

Thomas Ostermeier inszeniert in Berlin Lillian Hellmans Die kleinen Füchse, Herbert Fritsch improvisiert Ohne Titel Nr.1

Barbara Burckhardt

Das große Nicken

Falk Richters Small Town Boy und Nurkan Erpulats Gorki-Versuch Kinder der Sonne am Berliner Gorki Theater 

Wolfgang Kralicek

Bitte umblättern

Romane in Wien: Isabel Allendes Geisterhaus im Akademietheater, Jenny Erpenbecks Aller Tage Abend im Schauspielhaus 

 

AKTEURE

«Yaeli liebt Völkermorde»

Ein Gespräch mit Yael und Michael Ronen über Israelis in Berlin, Theater als Therapie und die Ironie der Geschichte 

Christine Wahl

«Ich will nicht subtil sein!»

Ein Porträt der Autorin Rebekka Kricheldorf 

 

 

NACHRUF

Jürgen Flimm

Sterne, hm!

Zum Tod von Hans Christian Rudolph 

 

AUSLAND

Andreas Klaeui

Taumel d’amour

Pariser Inszenierungen von Joël Pommerat und Luc Bondy http://www.kultiversum.de/Theaterheute/Ausland-Taumel-d-amour.html

Julius Heinicke

Brennende Migranten, stupide Europäer und korrupte Politiker

Kapstadts Theater verhandeln Südafrikas Konflikte 

Ruth Freydank

Außer Kontrolle

Der Archiv-Krimi um den Iffland-Nachlass 

 

 

BÜRGERBÜHNEN

«Da ist zunächst einmal eine neue Energie»

Bürgerbühne wischen Kunstanspruch und Sozialprojekt – ein Gespräch mit den Intendanten Ulrich             Khuon und Wilfried Schulz 

 

CHRONIK

Baden-Baden - Christopher Durang Vanja und Sonja und Mascha und Spike

Bonn - Hebbel Nibelungen

Düsseldorf - nach Dostojewski Der Spieler 

Frankfurt/Main - Lothar Kittstein Der weiße Wolf

Hamburg - Martin Crimp Republik des Glücks, Gerhart Hauptmann Die Ratten

Köln - Schiller Kabale und Liebe, Mario Salazar Die Welt mein Herz

Nürnberg - Händl Klaus Eine Schneise, Kerstin Specht Odysseus!

Oldenburg - Laura de Weck, Thom Luz Archiv des Unvollständigen

Zürich - nach Max Frisch Mein Name sei Gantenbein

 

DATEN

Premieren in März

On Tour

 

MAGAZIN

Kreative Buchführung an der Wiener Burg

Milo Raus Moskauer Prozesse als Kinofilm

Weltkulturerbe Theater? Eine Verteidigung von Rolf Bolwin http://www.kultiversum.de/Theaterheute/Magazin-Weltkulturerbe-Theater.html

Überlebenskampf der Leipziger Theaterwissenschaft

http://www.kultiversum.de/Theaterheute/Magazin-Harlekinade.html http://www.kultiversum.de/Theaterheute/Magazin--1.htmlVolker Ludwig über Franziska Steiof – ein Nachruf http://www.kultiversum.de/Theaterheute/Magazin--1.html

 

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