Theaterheute, nr. 11, November 2013
«Theaterheute», Nr. 11, November 2013 pp. 72 € 12, 00
ISSN 0040 5507
Data di pubblicazione su web 03/02/2014
Questo numero di «Theaterheute» si apre con le pagine occupate da “Aufführungen”, ossia le recensioni degli spettacoli più importanti di recente produzione in area tedesca. Dantons Tod, dramma di Georg Büchner scelto da Johan Simon per inaugurare la stagione dei Kammerspielen di Monaco, è arricchito da una fitta ragnatela di citazioni tratte da Schopenhauer, Nietzsche e Kafka, per meglio approfondire la concezione dell'uomo moderno come emerge dal testo originale, affidato all'interpretazione di Pierre Bokma (Danton), Marie Jung (Lucile), Stephan Bissmeier (Lecroix), Kristof Van Boven (Camille Desmoulins). Nello stesso teatro bavarese è stato proposto il Erklär mir, Leben, dramma tratto da Olgas Raum di Dea Loher, in cui si racconta la vita di Olga Benario, comunista uccisa dai nazisti nel 1942. La regia di Thomas Schmauser padroneggia il testo con rigore e aderenza alla parola, come bene hanno manifestato sul palcoscenico Ursula Werner e Peter Brombacher.
Il viennese Burgtheater ha ospitato lo shakesperiano Hamlet di Andrea Breth, che legge la tragedia in chiave contemporanea, eliminando l'alone poetico per assumere, da parte dei personaggi, un atteggiamento aggressivo e teso, da Amleto (August Diehlt) a Gertrude (Andrea Clausen), Ofelia (Wiebke Mollenbauer), Laerte (Albrecht Abraham Schuch).
Si prosegue con Woizeck di Georg Büchner allestito allo Schauspielhaus di Zurigo da Stefan Pucher, trasformando i personaggi del testo in immigrati della ex Germania dell'est e contestualizzando l'azione all'interno di una fabbrica. Si è fatto applaudire Prozess nell'adattamento teatrale ricavato da Barbara Frey dall'omonimo romanzo di Kafka e affidato alla coinvolgente resa scenica di Markus Scheumann e Klaus Brömmelmeier. Nello stesso teatro svizzero è stata prodotta la messinscena di Amphitryon di Heinrich von Kleist, che la regia di Karin Helkel trasferisce nella nostra contemporaneità, animando uno spettacolo cui non mancano momenti di apprezzata comicità, espressa con delicatezza, tra gli altri, da Michael Neuenschwander, Lena Schwarz e Fritz Fenne.
Per l'apertura della propria stagione teatrale lo Schauspielhaus di Hannover si è orientato su Soldaten, cupa fiaba teatrale di Wilhelm Hauff per la regia di Lars-Ole Walburg e l'interpretazione di un gruppo di qualificati attori, quali Janko Kahle, Christoph Müller, Daniel Nerlich, Katia Gradard e Alain Croubalian.
A Francoforte lo Schauspiel ha realizzato due spettacoli inaugurali: Draußen vor der Tür di Wolfgang Borchert è stato allestito da Jürgen Krus e la sua linea di regia mette in secondo piano gli elementi storici e sociali della commedia ambientata in Afghanistan per approfondire i rapporti spigolosi e tormentati tra i vari personaggi che competono a Manuel Harder e Isaak Dentler nei ruoli principali. La seconda proposta è la riduzione di Nibelungen di Christian Friedrich Hebbel trasferita sul palcoscenico dall'estro creativo di Jorinde Dröse che legge le vicende medievali con il filtro contemporaneo anche attraverso il supporto creativo dell'impianto visivo e sonoro e, soprattutto, della prova dei due protagonisti, Verena Bukal e Nico Holonics.
La rassegna “Aufführungen” si conclude al Nationaltheater di Mannheim, dove si è tenuto il debutto assoluto di Die Welt von hinten wie von vorne, novità di Felicia Zetter, che si legge in versione integrale nella sezione “Das Stück” di questo numero della rivista berlinese. Dascha Trautwein, Klaus Rodewald, Sabine Fürst, Sven Prietz e Andreas Grothgar risultano gli attori di primo piano di questo spettacolo.
In “Das Gespräch” si legge un'interessante e articolata intervista alla drammaturga Stefanie Wenner e al segretario di Stato per la Cultura André Schmitz, che discutono intorno al tema dei contributi finanziari elargiti ai teatri, approfondendo criteri e obiettivi, non trascurando l'analisi dei limiti e delle contraddizioni interne al sistema. Molte e interessanti sono le proposte emerse dalla rassegna “Ruhrtriennale” di Bochum. Spiccano per l'originale impostazione avanguardistica Delusion of the Fury di Harry Partsch per la regia di Heiner Goebbels, The last Adventures di Forced Entertainment & Tarek Atoui e Situation Rooms di Rimini Protokoll. Le pagine di “Ausland” sono occupate dall'intervento di Marina Davydova, che racconta curiosità e aneddoti legati principalmente al recente festival teatrale tenutosi a Mosca. La sezione “Abschiede” ricorda Otto Sander, grande attore comico recentemente scomparso e protagonista di una luminosa carriera artistica, che lo ha visto interprete di spettacoli diretti da Robert Wilson (Death Destruction & Detroit, 1979), Luc Bondy (Träumen wir di Sacha Guitry, nel 1995), Matthias Hartmann (Kuss des Vergessens di Botho Strauß). Segue, per lo stesso motivo luttuoso, il profilo di Walter Schmidingen, ricordato per le convincenti e coinvolgenti prove esibite in Leonce und Lena di Büchner allestito nel 2003 da Robert Wilson con la Berliner Ensemble e Geschichten aus dem Wiener Wald di Ödön von Horváth con la regia di Thomas Langhoff (1995).
di Massimo Bertoldi
Theaterheute
Indice
INHALT
FOYER
Milo Rau
Der Weg zum Kuratorenglück
AUFFÜHRUNGEN
Silvia Stammen
Gedankenspiele und Körperfragen
An den Münchner Kammerspielen inszeniert Johan Simons Dantons Tod, Thomas Schmauser fordert Erklär mir, Leben
http://www.kultiversum.de/Theaterheute/Auffuehrungen-Muenchner-Kammerspiele-Johan-Simons-Dantons-Tod-Thomas-Schmauser-Erklaer-mir-Leben-Gedankenspiele-und-Koerperfragen.htmlEva Behrendt
Patt in fünf Akten
Andrea Breth zeigt an der Wiener Burg Hamlet komplett
Barbara Burckhardt
Will? Muss!
In Zürich stellen Barbara Frey, Stefan Pucher und Karin Henkel grundsätzliche Fragen mit Kafka, Büchner und Kleist
Franz Wille
Lies mal wieder!
Lars-Ole Walburg erzählt in Hannover Märchen nach Hauff, Thomas Dannemann stellt Neitzel/Welzers Soldaten hinter Glas
Peter Michalzik
Krieg und Nachkrieg in Frankfurt: Jürgen Kruse inszeniert Borcherts Draußen vor der Tür, Jorinde Dröse Hebbels Nibelungen
Christine Wahl
Die Logik der Hohlformeln
Felicia Zellers Die Welt von hinten wie von vorne» in Mannheim
AKTEURE
Ein sehr sympathischer Gedanke
400 Millionen sind nicht genug? Ein Gespräch mit dem Berliner Kulturstaatssekretär André Schmitz und der Dramaturgin Stefanie Wenner
FESTIVAL
Andreas Wilink
Die Entzauberung der Avantgarde
Eindrücke von Heiner Goebbels Ruhrtriennale 2013
AUSLAND
Marina Davydova
Gesetz ohne Regel
Eine Einladung an die Künstler, nach Russland zu kommen – trotz, nein wegen Putins Homosexuellendiskriminierung
ABSCHIEDE
Michael Merschmeier
Der Untertreibungskünstler
Zum Tod des großen Melankomikers Otto Sander
Luc Bondy
Wie geht Charme?
Erinnerungen an Otto Sander
Botho Strauß
Das Klopfen der Wiederkunft
Otto Sander erscheint im Traum
Hermann Beil
Illusion als Überlebenschance
Ein Nachruf auf Walter Schmidinger
CHRONIK
Bochum - Hebbel Die Nibelungen
Braunschweig - Jonas Hassen Khemiri Apathisch für Anfänger
Bremen - nach Leif Randt Schimmernder Dunst über Coby County
Darmstadt - Jordi Galceran Adieu, Herr Minister
Düsseldorf - Lucas Svensson Jalta. Komödie
http://www.kultiversum.de/Theaterheute/Chronik-Duesseldorf-Schauspielhaus-Lucas-Svensson-Jalta.-Komoedie-Duesseldorf-Lucas-Svensson-Jalta.htmlEssen - Shakespeare Macbeth
Meiningen - Shakespeare Hamlet
München - Thomas Jonigk Hotel
http://www.kultiversum.de/Theaterheute/Chronik-Muenchen-Thomas-Jonigk-Hotel-Capri-Muenchen.htmlOsnabrück - Viktor Pelewin Das Leben der Insekten, David Gieselmann Die Phobiker
Tübingen - Shakespeare Der Sturm
DATEN
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Hinweise
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MAGAZIN
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