Theaterheute, n. 3, 2012



pp. 72, euro 12
ISSN 0040 5507

Data di pubblicazione su web 28/05/2012

La copertina
                                 

Come vede e vive il mondo dello spettacolo greco l'attuale crisi economica? A questa domanda risponde l'interessante reportage pubblicato da «Theaterheute» in “Ausland”. Dal regista Yannis Kakdeas, recentemente impegnato nella messinscena di Emilia Galotti di Lessing, al drammaturgo attore e regista Michael Marmorinos, il coro è pressoché unanime nel sostenere che: «Il 50% della crisi è provocato dalla Grecia, l'altra metà è frutto del capitalismo». Ricorre frequente il problema del calo di pubblico e la riduzione delle produzioni che, per quanto riguarda la scelta del repertorio, riflettono il dramma della crisi proponendo testi che variano tra tradizione e innovazione dei linguaggi, compresa la funzione comunicativa dello spettacolo, in bilico tra intrattenimento e denuncia civile.

 

Si presenta ricco e aggiornato, come di consueto, lo spazio riservato alle recensioni delle novità emerse dalla scena teatrale tedesca contemporanea (“Aufführungen”). Nei Kammerspiele di Monaco si è distinto Johan Simon con la regia di Gesäubert/Gier/4.48. Psychose di Sarah Kane. Ruoli femminili – centrali in questi testi in cui si parla con crudezza di amore, malattia, morte – sono stati assunti rispettivamente da Annette Paulmann, Silvana Krappatsch e Sandra Hüller. Le attrici hanno offerto prove di valore artistico, riuscendo a coinvolgere il pubblico in questa cupa e aspra trilogia. Nel Plauen Theater di Zurigo Karin Henkel ha curato la messinscena di Geschichten aus dem Wiener Walden di Ödön von Horvàth seguendo l'andamento di una danza di morte con sfumature comiche, affidata all'interpretazione di Jean-Pierre Cornu, Lilith Stangeberg, Alexander Maria Schmidt, Matthias Bundschuh, Kate Strong. Sand, progetto di teatro-danza ideato da Sebastian Nübling e dalla coreografa Yves Thuwis, è stato animato dalla giovane compagnia dello Schauspielhaus. Si è caratterizzata per una certa vivacità la messinscena di Woyzeck di Georg Büchner da parte di Christoph Mehler: sul palcoscenico dello Staatstheater di Norimberga Stefan Lorch recita spesso nudo, si agita in una scena vuota, metafora di una moderna definizione del rapporto tra l'uomo e il mondo. Dal repertorio dello stesso Büchner Claus Peymann ha attinto Dantons Tod, produzione targata Berliner Ensemble. La regia imposta l'interpretazione del testo in senso satirico e porta alla luce gli aspetti ridicoli e comici della rivoluzione francese. Tra gli attori sono emersi Veit Schubert (Robespierre), Ulrich Brandhoff (Danton), Katherina Susewind (Julia), Atonia Bill (Lucile). Il pubblico dello Schauspielhaus di Düsseldorf ha riscoperto un autore in parte dimenticato, Isaak Babel, del quale Andrea Breth ha rappresentato il dramma Marija del 1933, dedicato ai fatti sanguinosi della rivoluzione di Pietroburgo. Con un approccio naturalistico la regia fa rimbalzare la sostanza storica nella nostra contemporaneità, anche per merito della pregevole prova degli attori, Imogen Kogge, Marie Burchard, Peter Jecklin, Klaus Schreiber, Christoph Luser. Die schmutzigen Hände di Jean-Paul Sartre, in scena nel Deutschen Theater di Berlino per la regia di Jette Steckel, mantiene vivo il tema della rivoluzione e della crudeltà dei regimi totalitari comunisti. Si sono riconfermate le doti espressive di Katharina Maria Schubert e di Ulrich Matthes. L'attenzione permanente verso la drammaturgia contemporanea, fiore all'occhiello del teatro tedesco, si nota, per esempio, nella messinscena di Zwanzigtausend Seiten, novità di Lukas Bärfuss che si può leggere in versione integrale nelle pagine occupate da “Das Stück” della rivista berlinese. Il testo è stato recentemente presentato nello Schauspiel di Zurigo, per la attenta e rigorosa regia di Lars-Ole Walburg e l'interpretazione di un gruppo di validi attori, tra i quali Sean McDonagh, Lukas Holzhausen e Ursula Doll. L'atra novità, Seymour di Anne Lepper, in scena nella Cumberlandsche Galerie di Hannover, tratta con senso comico e drammatico il problema dell'adolescenza. Diretti dalla regia di Claudia Bauer, hanno ben figurato nei ruoli principali Daniel Breitfelder, Philippe Goos, Wesley D'Alessandro, Sandro Tajouri. Non manca di coraggio e originalità René Pollesch nell'affidare a Fabian Hinrich l'interpretazione del monologo filosofico-teatrale Kill your Darlings! The Streets of Berladelphia per la Volksbühne di Berlino.

 

Nella sezione “Akteure” si legge il profilo artistico di Jean-Pierre Cornu. Attore attivo dagli anni Ottanta, ha lavorato nei più importanti teatri tedeschi e con registi di primo piano (Castorf, Marthaler). Tra le ultime interpretazioni meritano attenzione Endspiel di Samuel Beckett e Der Kaufmann von Venedig di William Shakespeare.

 

di Massimo Bertoldi

Theaterheute, n. 3, 2012

Indice




Indice

Inhalt

 

FOYER

Philipp Hochmair

Ein Schnaps danach

Rine Kafka-Exklusivvorstellung im Wohnzimmer von Altkanzler Helmut Schmidt

 

Barbara Burckhardt: Zurüstungen für die Gegenwart

Anne Leppers und Lukas Bärfuss’ neue Stücke «Seymour oder Ich bin nur aus Versehen hier» und «Zwanzigtausend Seiten» in Hannover und Zürich

Weiter

Politisches Theater

Der Völkermord an den Armeniern beschäftigt das Ballhaus Naunynstraße

 

AUSLAND

Armin Kerber

Die Wiege der Krise

Die griechische Theaterszene zwischen öffentlichen Kulturkürzungen und privatem Engagement

 

AUFFÜHRUNGEN

Silvia Stammen

Hellsichtige Auslöschung

Johan Simons inszeniert drei Stücke von Sarah Kane an den Münchner Kammerspielen

Ellinor Landmann

Die Toten und die Lebendigen

In Zürich zeigt Karin Henkel Horváths Geschichten aus dem Wiener Wald, Sebastian Nübling macht Tanztheater mit Sand

Franz Wille

Das Make-up der Revolution

Der Umsturz stockt: Büchner, Babel und Sartre in Nürnberg, Berlin und Düsseldorf, inszeniert von Christoph Mehler, Claus Peymann, Andrea Breth und Jette Steckel

Eva Behrendt

Das reicht doch nicht!

René Polleschs philosophischer Theater-Essay Kill your Darlings! The Streets of Berladelphia an der Berliner Volksbühne

 

AKTEURE

Simone Meier

Mitten im Frühling

Der Zürcher Marthaler-Schauspieler Jean-Pierre Cornu ­– ein Porträt

Barbara Behrendt

Flüstern war gestern

Aus dem Kasten in die erste Reihe: der Souffleusen-Report

 

CHRONIK

Augsburg - Molière Tartuffe

Bochum - nach Goldoni Zoff in Chioggia, Fallada Kleiner Mann, was nun?

Dresden - Ibsen Hedda Gabler, Kleist Der zerbrochne Krug

Bonn - Philipp Löhle Der Wind macht das Fähnchen

Frankfurt/Main - Shakespeare Der Kaufmann von Venedig

Hannover - Carl Sternheim Aus dem bürgerlichen Heldenleben

Köln - Brecht Herr Puntila und sein Knecht Matti, Kleist Das Erdbeben in Chili

Lübeck - Molière Tartuffe

Mainz - Elfriede Jelinek Winterreise

 

DATEN

Premieren im März

Or Tour

Hinweise

Suchlauf – Programmhinweise

 

MAGAZIN

«Emergency Entrance»: ein internationales Migrationsfestival am Schauspiel Graz

Meryl Streep spielt Maggie Thatcher: The Iron Lady, der Film

Die Auswahl zum Theatertreffen 2012

Im Sommer treffen sich in London Künstler aus 40 Ländern zur Shakespeare Kulturolympiade