Theaterheute, n. 10, 2011



pp. 64. euro 11,20
ISSN 0040 5507

Data di pubblicazione su web 09/01/2012

La copertina

Il numero di ottobre di «Theaterheute» si apre con “Festivals”, in cui si parla di due importanti manifestazioni estive. L'annuale Festival di Salisburgo ha offerto un cartellone ricco di proposte innovative, come Das ehemalige Haus di Kollektiv Signa, gruppo legato a Young Directors Project, presenti con il sorprendente Symphony of a Missig Room. Lo spettacolo per venti spettatori si articola in vari ambienti domestici, la cucina per un dialogo tra due amiche, il salotto dove agisce la madre con un figlio demente, la cantina in cui si trovano due prostitute dell'Est. La palma della migliore messinscena è toccata a Nicolas Stemann. Il regista, anche interprete nel ruolo del titolo, firma un allestimento-maratona (oltre sei ore, senza intervallo) del Faust I di Johann Wolfgang Goethe, con Philipp Huchmair in Mefistofele e Patricia Ziolkowska nei panni di Margherita. L'ambientazione risulta contemporanea, anche grazie al supporto di video e musiche pop, adottate dallo stesso regista anche per la rappresentazione di Faust II dai tratti postmoderni. Altra novità, Die vier Himmelsrichtung di Roland Schimmelpfennig, anche regista, pone gli attori a contatto con il linguaggio circense. Tra questi si sono distinti Ulrich Matthes, Almut Zilcher, Andreas Döhler e Kathleen Morgeneyer. Lo shakesperiano Maß und Maß è letto da Thomas Ostermeier in chiave moderna per dimostrare una certa continuità storica tra intrighi politici e relazioni affettive, che gli attori interpretano in modo crudo e spigoloso, da Lars Eidinger a Gert Voss, da Bernardo Arias Porras a Erhald Marggraf. Non mancano a Salisburgo esponenti del teatro di ricerca, quali gli svedesi Gruppe Poste Restante con The Dinner Club, i belgi Ontrorend Goed con A Game of You. La ricerca di nuove forme espressive caratterizza anche la sostanza artistica del Festival di Avignone. Il servizio di «Theaterheute» si sofferma su Oncle Gourdin di Sophie Perez e Xavier Boussiron, dai toni assurdi e irreali con la parola che si intreccia nella musica che accompagna gestualità in stile non-sense. Sulla stessa strada si muove Hamlet nell'allestimento di Vincent Macaigne, rivelazione della manifestazione, che inserisce nel tessuto narrativo citazioni da Sarah Kane e Fëdor Dostoevskij.

“Aufführungen”, la sezione della rivista berlinese dedicata alle novità prodotte dalla scena tedesca, si apre con Macbeth allestito da Luc Perceval nella Maschinenhalle di Zweckel in coproduzione con il Thalia Theater di Amburgo e presentato nell'ambito della rassegna “Ruhrtriennale”. Alla prova positiva dei protagonisti, Bruno Cathomas e Maja Schöne, non corrisponde una pari qualità nell'orchestrazione generale dell'allestimento, che ha nel corpo di danza il suo punto di debolezza. Si prosegue con Merlin di Tanked Dorst, ispirato all'omonimo mago di re Artù, che il regista Romero Nunes trasferisce sul palcoscenico del citato teatro amburghese per animare una vicenda di matrice e ambientazione medievale con precisi e riusciti rimandi alla storia degli anni Ottanta del XX secolo. Pubblico entusiasta e convinti applausi indirizzati agli attori, Daniel Lommatzsch, André Szymanski, Jorg Pohl, Franziska Hartmann. La quarta edizione del Festival “Spieltriebe” di Osnabrück, organizzato dal nuovo direttore Ralf Waldschmidt, affronta il tema della guerra e della libertà. In questa occasione Theresia Walser ha presentato il suo nuovo testo, Eine Stille für Frau Schirakesch (pubblicato in versione integrale nella sezione “Das Stück” di questo numero di «Theaterheute»), che racconta gli ultimi settantacinque minuti di vita di una donna prossima alla lapidazione, affidata alla coinvolgente interpretazione di Franziska Arndt. Tra gli altri spettacoli, spiccano Tod einer Hündin, ispirato ad Euripide, curato da Alexander May e affidato a Christel Leuner e Jonas Hüsges.

“Ausland” è dedicato alla scena fiamminga alternativa (“Die Flämmische Alternative”), che da diversi anni è salita alla ribalta internazionale. Il servizio illustra la fitta rete di strutture teatrali presenti nel territorio, caratterizzate da una marcata azione di interscambi culturali e dalla possibilità di usufruire di preziosi contributi pubblici. Il problema è che l'esplosione di compagnie e artisti teatrali ha prodotto una sorta di sovrapproduzione di spettacoli in rapporto all'utenza. Da questo prolifico contesto sono emersi, tra i tanti, i gruppi Jan Fabre & Troubleyn, Anne Teresa De Keersmaeker con la compagnia Rosus, Jan Lauwers con Epigonentheater, e ancora i consolidati Ivo van Hove, Luk, Perceval, Josse de Pauw, Guy Cassiers. Ulteriori approfondimenti sull'affermazione della scena belga sono offerti dall'intervista rilasciata da Anemie Vanackere, direttrice del berlinese Hav.

“Akteure” si occupa dell'attore Josef Bierbichler, che recentemente ha pubblicato un nuovo romanzo, Mittelreich (Berlin, Suhrkamp Verlag, 2011, pp. 391), dal quale «Theaterheute» pubblica un lungo estratto.

di Massimo Bertoldi

Theaterheute, n. 10, 2011

Indice




Indice

Inhalt

 

FOYER

Patricia Benecke

Die neue Underclass

Beobachtungen aus dem London der Riots

 

FESTIVALS

Wolfgang Kralicek

Pleased to meet you

Thomas Oberenders letzte Salzburger Saison mit Nicolas Stemanns Faust, Peter Handke, Roland Schimmelpfennig und dem Young Directors Project

Szenen einen Vorstellung – Stemanns Salzburger Faust I und II in Bildern

Andreas Klaeui

Entthronung der Päpste

Das Festival von Avignon auf der Suche nach neuen Formen

 

AUFFÜHRUNGEN

Franz Wille

Ritter spielen

Luk Perceval bringt Shakespeares Macbeth zur Ruhrtriennale, Antú Romero Nunes Tankred Dorsts Merlin nach Hamburg Barbara Burckhardt

Das Sofa ist die Tragödie

Die Osnabrücker Spieltriebe beschäftigten sich mit 9/11, Euripides und Theresia Walsers Eine Stille für Frau Schirakesch

 

AUSLAND

Christiane Kühl

Wir Glückspilze

Die Theaterszene in Belgien – ein Modell?

Mehr Kunst für Henk und Ingrid

Ein Gespräch mit Annemie Vanackere, designierte Leiterin des Berliner HAU, über die gefährdete Zukunft der Holländischen Theaterstruktur

 

AKTEURE

Josef Bierbichler

Die Geschichte von Tucek

Josef Bierbichler hat mit Mittelreich seinen zweiten Roman geschrieben. Ein Auszug

Günther Rühle

Das Los des Schönen

Zum Tod der Schauspielerin Rosel Zech

 

CHRONIK

Berlin - Yael Ronen & the Company The Day Before the Last Day, Gerhart Hauptmann Einsame Menschen

Bremen - Ibsen Ein Volksfeind

Dresden - Shakespeare Der Kaufmann von Venedig

Köln - Beckett Warten auf Godot

Köln - nach Rolf Dieter Brinkmann

Zürich - nach Tschechow/Woody Allen Manhattan Möwe

 

DATEN

Premieren der Oktober

Hinweise

Suchlauf

Programmhinweise

 

MAGAZIN

Das Kampnagel-Sommerfestival mit Boris Charmatz, geheimagentur und Forced Entertainment

Zwanzig Jahre Globe Theater in Neuss

Parallete Städte von Lola Arias und Stefan Kaegi in Warschau

Der Schweizer Theaterdirektor Oskar Wälterlin, eine Biografie

Zum Tod von Jennifer Minetti

 

VORSCHAU/IMPRESSUM