Laura Poli. L’attrice e la radio.
A cura di Teresa Megale
Roma, Bulzoni Editore, 2011, pp. 169 + CD-ROM € 25,00
ISBN 978-88-7870-539-5
Data di pubblicazione su web 11/02/2011
Il volume inaugura la nuova collana, curata da Fondazione Toscana Spettacolo in collaborazione con Bulzoni Editore, dal titolo Tra un atto e l'altro, nata dalla volontà dell'ente regionale di dedicare uno spazio editoriale ad approfondimenti e riflessioni sul mondo dello spettacolo dal vivo.
In questa prima pubblicazione è raccolta una selezione dei moltissimi copioni delle trasmissioni radiofoniche di Laura Poli per Spazio Toscana. Della ricchissima produzione dell'attrice fiorentina Teresa Megale sceglie, dopo un appassionato lavoro di ricerca svolto nell'archivio della sede Rai di Firenze, alcune puntate di tre dei programmi più amati della produzione radiofonica della Poli: Cammina, cammina e…càmmina, Blue jeans e vecchi merletti e Le nostre arcinonne.
A incorniciare i testi originali, testimoni del lavoro di recupero sulle fiabe popolari svolto dall'attrice nel corso degli anni, l'efficace introduzione presenta al lettore non solo il percorso artistico di Laura Poli, nata come attrice, trasformatasi in burattinaia e approdata infine alla radio, medium eletto come proprio speciale palcoscenico, ma anche il panorama culturale entro cui si colloca. Il lavoro della Poli, che deve la sua profonda conoscenza del repertorio favolistico toscano ad una nonna affabulatrice, si colloca perfettamente nel più ampio progetto culturale della sede fiorentina di Radio Rai.
Centro della produzione culturale radiofonica, già dagli anni Cinquanta la sede Rai di Firenze si è dotata di una propria Compagnia di Prosa e ha inserito nel palinsesto trasmissioni qualitativamente uniche poi diffuse sul territorio nazionale quali L'approdo (che ebbe spesso Giuseppe Ungaretti come protagonista), o le Letture dantesche e le Poesie d'ogni tempo interpretate da Gino Cervi e Gualtiero Tumiati.
Come spiega Teresa Megale nell'introduzione, in tale fermento artistico si è inserita l'esperienza radiofonica della Poli, che ha sviluppato ulteriormente la capacità di narrazione e riscrittura già felicemente emerse nei suoi lavori con i Pupi di Stac di Carlo Staccioli, per arrivare a una perfetta padronanza del mezzo radiofonico e del suo strumento principe, la parola. Le novelle poliane venivano infatti spesso sperimentate nel casotto dei burattini prima di passare alla radio, dove l'attrice integrava la propria capacità interpretativa con musiche e rumori evocativi mostrando una naturale predilezione per il mondo puramente sonoro dell'arte radiofonica.
L'interessante volume quindi offre, accanto ai copioni originali, ritrovati nell'archivio Rai, le diverse chiavi di lettura per interpretarli: dalle fonti favolistiche usate dalla Poli per rielaborare le fiabe al contesto culturale locale e nazionale in cui si inseriscono i programmi che le ospitano, per arrivare poi alla loro collocazione rispetto all'attività artistica dell'attrice, concludendo con un ritratto dell'affabulatrice consegnato alla curatrice del volume da un erede artistico di Laura Poli: Alessandro Libertini.
Dulcis in fundo, un cd-rom per ascoltare in solitudine o in compagnia La storia di Baccellino, registrazione originale che permette di apprezzare a pieno le doti narrative della Poli e avere un piccolo pezzo dell'attrice in voce, in un momento in cui la cultura è diventata lavoro di e per pochi.
di Arianna Terzoni
Laura Poli. L’attrice e la radio.
Indice
Indice
Teresa Megale, Dalla baracca al microfono: per una drammaturgia di attrice
Nota ai testi
Cammina, cammina e… Càmmina
La crepantosa
La socera avara
Il fattore delle monache
Il romitino santo
Il poeta
La frittatina
Le tre domande
Il medico Grillo
Luomo sfortunato
Marzo e il pastore
Bene come a i sale
Blue-jeans e vecchi merletti. Nuovo saper vivere
Delle presentazioni
Dei saluti
Della puntualità
Dellamore
Dei regali
Della servitù
Delleducazione
Le nostre arcinonne. Antiche fiabe popolari toscane
La Bella Granata
Bellindia
La maestra
Marietta e Mariaccia
Ghita, Ghitona e Cecchina
La Bella dei sette cedri
Gosto e Mea ovvero La lingua di una donna messa alla prova
La sposa di Broccolo
Le donne ne sanno un punto più del diavolo
Loca doro
Uliva
Nota bibliografica