Luca Bandirali, Enrico Terrone
Il sistema sceneggiatura
Torino, Lindau, 2009, pp. 318, euro 22.00
ISBN 978-88-7180-831-4
Data di pubblicazione su web 09/07/2010
Con un linguaggio analitico e chiaro, Bandirali e Terrone partono dall'assunto che ogni film si strutturi muovendo sempre da un'idea narrativa, sebbene per buona parte della storiografia e della critica (soprattutto europea) è l'immagine a prevalere il più delle volte sul racconto. I due autori dimostrano invece, con un ragionamento quasi matematico, che anche film come L'arrosseur arrosé dei fratelli Lumiére o L'avventura di Antonioni rispondono a un sistema di regole empiriche che valgono per opere diversissime come Tutti pazzi per Mary di Bob e Peter Farrelly o Biancaneve e i sette nani di Walt Disney. Questo perché il «sistema» non è altro che la somma ragionata di una serie di schemi applicabili comunque e sempre e ai quali davvero nessuna pellicola sembra poter sfuggire. L'obiettivo, come dichiarano Bandirali e Terrone nell'introduzione al volume, è quello di «restituire lo studio delle strutture narrative alle teorie del cinema, facendo tesoro delle acquisizioni della manualistica degli story analist, riformulate però all'interno di un discorso rigoroso e sistematico».
Il libro si struttura allora seguendo le differenti componenti di questo sistema. Nei capitoli iniziali ci si sofferma sulla natura stessa della sceneggiatura e sul suo valore ontologico, che consiste in alcuni definizioni basilari, come quelle di storia e sceneggiatura, nei loro principi generativi (story concept e tema) e negli elementi costitutivi, come il personaggio e il mondo. Si passa poi ai meccanismi che fanno scattare la narrazione: il plot e la struttura in tre atti (i riferimenti alla Poetica di Aristotele sono numerosissimi in questo libro, che ha l'ambizione di esserne un erede legittimo), in tutte le sue possibili varianti e versioni (il viaggio dell'eroe). In seguito vengono analizzati i passaggi fondamentali che traducono questa struttura nei singoli segmenti narrativi, le scene, per poi proseguire nello studio delle operazioni con cui il discorso narrativo orienta la storia, fino a tracciare una mappa di tutti i possibili codici che la narrazione è solita percorrere (i generi).
Per Bandirali e Terrone comprendere il meccanismo di funzionamento della sceneggiatura non è dunque solo un sforzo intellettuale e teorico per studiare un determinato periodo storico (come hanno fatto in precedenza David Borwell e Christine Thompson), ma anche un'operazione necessaria per il critico cinematografico, forse nelle sue analisi troppo spesso disattento alla componente narrativa del film. Il segreto di una buona recensione sta per i due autori proprio nel tentativo di comprendere come e perché il racconto funziona in un certo modo e non in un altro. Ora che il critico ha il suo manuale di riferimento, trovare i difetti o i pregi di una sceneggiatura potrebbe essere in futuro il banco di prova della sua bravura.
Marco Luceri
Il sistema sceneggiatura
Indice
Ringraziamenti
Introduzione
1. Definizioni basilari: storia e sceneggiatura
2. Principi generativi: story concept e tema
3. Elementi costitutivi: personaggi e mondo
4. I plot
5. La struttura in tre atti
6. Le strutture alternative
7. Il viaggio dell'eroe
8. La scena
9. Plot D: elementi discorsivi di sceneggiatura
10. I generi
Conclusione
Glossario
Schemi di analisi
Bibliografia
Indice dei nomi
Indice dei film