Il Patalogo 32
Milano, Ubulibri, 2009, pp. 352, ill., 55,00
ISBN 978-88-77483-20-1
Data di pubblicazione su web 12/04/2010
Forte di oltre trecento pagine e ottocento illustrazioni in bianconero e a colori il Patalogo 32 raccoglie i fatti della stagione teatrale 2008-2009. Prezioso annuario di spessore enciclopedico, il volume si rivolge come consuetudine allo studioso e al lettore appassionato.
Apre la serie dei contributi il “Repertorio di un anno”, a cura di Damiano Pignedoli e Antonella Cagali con Giuseppe Tota Ballardini e Carlotta Tilli, che raccolgono l'elenco degli spettacoli realizzati in Italia nel corso della stagione appena conclusa, ordinati in senso alfabetico seguendo il nome dell'ente o dell'artista o del gruppo. Il referendum “Premi Ubu
Nella “Vetrina di una stagione”, curata da Alessandra Farneti e Cristina Ventrucci, sono raccolte le schede relative ai convegni, mostre e premi nazionali. La ricca sezione de I festival compete alle cure di Leonardo Mello per quanto riguarda l'Italia, la documentazione delle manifestazioni distribuite nel mondo è ordinata da Massimo Marino e Altre Velocità.
Nello “Speciale 2009. Altre idee di teatro” si incontrano personaggi dello spettacolo, o ad esso legati, scomparsi durante i mesi estivi,”che tanto hanno fatto per noi, e a tutto il mondo creativo che ci ha nutriti cambiando molte volte con le loro invenzioni il senso e l'espressività dell'arte che amiamo e che ci aiuta a vivere” (p. 243), come spiega Franco Quadri, cui spetta assieme a Renata M. Molinari la cura e la scelta di materiali che testimoniano l'attività creativa di questi “riformatori della cultura e del teatro.”. Si incontra il nome di Pina Bausch, che in occasione del Premio Europa di Taormina 2002 si racconta soffermandosi sulle opere legate a specifiche città, quali Viktor (Roma), Palermo Palermo, Tanzabend II (Madrid), Masurca Tango (Barcellona). Preziose risultano le parole di Robert Wilson, attento a cogliere il senso del movimento nel teatro-danza dell'attrice tedesca, e di Franco Quadri, in qualità di osservatore di tanti spettacoli qui ricordati. Il personaggio successivo è Augusto Boal che racconta “I miei incontri teatrali” iniziati negli anni Sessanta con il Teatro Arena di San Paolo, rivolgendosi ad un pubblico contadino e terminati con il Teatro dell'Oppresso degli anni Ottanta con le sue finalità sociali e terapeutiche. Ad Alain Crombecque, del quale si riporta un intervento scritto con Pierre Richard per il XXXVII Festival d'Automne à Paris nel 2008, segue Merce Cunningham. Del celebre maestro si citano pensieri e riflessioni sulla danza, dai quali emergono il ruolo primario esercitato dalla musica di John Cage e il lavoro per video e cinema iniziato negli anni Sessanta fino al recente rapporto con l'informatica. La relazione “Il teatro è l'attore. Ma l'attore dov'è?” tenuta da Leo de Berardinis ad un convegno del 1986 colpisce per la sua attualità in merito agli equivoci alimentati intorno al cosiddetto teatro di ricerca e alla necessità di riformulare il concetto di pedagogia teatrale. Tony D'Urso racconta il suo incontro con Eugenio Barba e l'Odin Teatret. Con Nico Garrone si affronta il rapporto tra linguaggio multimediale e arte teatrale: “La pelle dell'attore diventa piccola sostiene Garrone , il testo ‘palinsesto', la scena trompe-l'oil virtuale, il sipario in uno spazio elettronico”. Luigi Gozzi offre un prezioso e illuminante estratto dal suo Annibale alle porte del 1983.
Una lunga conversazione di Franco Quadri con Klaus M. Grüber, realizzata a Berlino Ovest nel 1977 approfondisce lo spessore contenutistico e le implicazioni ideologiche di Winterreise di Hörderlin allestito dallo stesso in una fredda giornata di dicembre nello stadio Olimpico di Berlino, dove si svolsero le Olimpiadi del1936 in età nazista. I film preferiti, frammenti di vita con celebri registi italiani, fulminanti visioni della situazione creativa contemporanea, emergono dall'intervista rilasciata da Tullio Kezisch, stimato studioso e critico cinematografico. Un estratto da Tristi tropici (Il Saggiatore, Milano, 1960) di Claude Lévi Strauss di straordinaria e delicata intensità descrive le fasi della giornata come metaforico svolgimento di uno strano e originale spettacolo: “Il levare del sole è un preludio, il suo tramonto una ouverture che precede la fine, invece che l'inizio come nelle vecchie opere”. Di Claudio Meldolesi “il Patalogo” riporta un passaggio fondamentale dal celebre Fra Totò e Gadda. Sei invenzioni sprecate del teatro italiano (Bulzoni, Roma, 1987), in cui lo studioso discute la mancanza di tradizione teatrale italiana e illustra il contributo, ritenuto decisivo, del Living Theatre per il rinnovamento della scena. Dopo le dichiarazioni poetiche di Alda Merini si leggono le riflessioni di Giancarlo Nanni sulla sua edizione teatrale di Alice del 1996, delicatezza e umanità, riconoscimento di un silenzioso e invisibile dolore, costituiscono i pilastri del racconto di Lisa Pancrazi, I mattini meravigliosi, dedicato ai sintomi dell'Alzheimer.
A ricordare la figura di Fernanda Pivano concorrono le riflessioni sulla violenza e sulla vecchiaia avanzate dalla stessa e una poesia, Milano, 15 febbraio 1965, scritta da Judith Malina. Ugo Ronfani fondatore della rivista Hystrio, raffinato critico, scrittore e drammaturgo mette in campo preoccupanti riflessioni, ricavate da Requiem per la morte (annunciata) del teatro italiano, Berrino Editore, Milano, 2003, sulla condizione del teatro italiano contemporaneo e sulle sue prospettive future. “Altre idee di teatro” non dimentica Nora Vinchi, che ricorda la sua lunga e proficua collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano a partire dalla sua fondazione nel 1947, poi incontra due registi tedeschi, Peter Zadek e Jürgen Gosch. Il primo è presentato attraverso un'intervista a Franco Quadri imperniata sulle tante edizioni di opere shakesperiane; il secondo è oggetto di un articolo di Davide Carnevali che ripercorre le tappe salienti della sua carriera e le linee artistiche.
di Massimo Bertoldi
Il Patalogo 32
Indice
Sommario
La stagione 2008-2009
Repertorio di un anno
a cura di Damiano Pignedoli e Antonella Cagali con Giuseppe Tota Ballardini e Carlotta Tilli
(elenco dei materiali degli spettacoli prodotti e rappresentati in Italia nel corso della stagione)
Premi Ubu
Referendum Ubu 2009
(Hanno votato Carmelo Alberti, Nicola Arrigoni, Antonio Audino, Sandro Avanzo, Anna Bandettini, Roberto Borbolini, Rossella Battisti, Laura Bevione, Andrea Bisicchia, Mario Brandolin, Giorgio Sebastiano Brizio, Antonio Calbi, Claudia Cannella, Roberto Canziani, Moreno Cerquetelli, Mario Cervio Gualersi, Tommaso Chimenti, Rita Cirio, Stefano Colomba, Franco Cordelli, Masolino dAmico, Titti Danese, Tiberia de Matteis, Stefano de Stefano, Lorenzo Donati, Gigi Giacobbe, Maria Grazia Gregori, Enrico Groppali, Gerardo Guccini, Osvaldo Guerrieri, Katia Ippaso, Fausto Malcovati, Gianni Manzella, Gianbattista Marchetto, Enrico Marcotti, Massimo Marino, Leonardo Mello, Renata Molinari, Andrea Nanni, Renato Nicolini, Laura Novelli, Valeria Ottolenghi, Simone Pacini, Renato Palazzi, Laura Palmieri, Carlo Maria Pensa, Paolo Petroni, Gianandrea Piccioli, Magda Poli, Oliviero Ponte di Pino, Walter Porcedda, Andrea Porcheddu, Franco Quadri, Domenico Rigotti, Gabriele Rizza, Salvatore Rizzo, Rodolfo Sacchettini, Attilio Scarpellini, Luca Vido, Silvana Zanovello, Ettore Zocaro.
I festival
I festival in Italia
a cura di Leonardo Mello
Sezione autunno/inverno: Ars. Amando, A teatro nelle case Festival dautunno, Autrici a confronto, Bella Ciao Festival, Benevento Città Spettacolo,
Sezione primavera/estate: Andersen Festival, Astiteatro,
Festival nel mondo
a cura di Massimo Marino e Altre Velocità (Lorenzo Donati, Agnese Doria, Lucia Oliva, Rodolfo Sacchettini, Serena Terranova)
Altre idee di teatro
Speciale 2009
a cura di Franco Quadri e Renata M. Molinari
Pina Bausch
Augusto Boal
Alain Crombecque
Merce Cunningham
Leo de Berardinis
Toni DUrso
Nico Garrone
Luigi Gozzi
Klaus M. Grüber
Tullio Kezich
Claude Lèvi-Strauss
Claudio Meldolesi
Alda Merini
Giancarlo Nanni
Lisa Pancrazi
Fernanda Pivano
Roger Planchon
Ugo Ronfani
Nina Vinchi
Peter Zadek
Jürgen Gosch
In memoria
Fin de partie
Indice die titoli e dei nomi