Theaterheute, n. 12, 2009
«Theaterheute» si apre con un dossier dedicato alla Cina, in occasione del festival “Neue Dramatik: China / Deutschland” recentemente svoltosi a Pechino per iniziativa dell'Accademia Teatrale della capitale asiatica in collaborazione con il Goethe Institut. Scambi di esperienze e dibattiti sulla drammaturgia contemporanea hanno caratterizzato un interessante convegno, animato dalle testimonianze di uomini di spettacolo cinesi, come la regista Cao Kefei, la scrittrice Poon Wai Sum della quale è stata rappresentata a Düsseldorf la surreale commedia Meditierende Spinnen.
Contributi significativi sono stati offerti dagli esponenti storici del teatro cinese, quali Cao Kefei, regista di Das letzte Feuer di Dea Loher, Lai Shengschuan, il commediografo Guo Shixing che spiega il peso della censura di regime e i difficili rapporti con i modelli del teatro occidentale, al quale si affianca l'analisi della studiosa Lin Kehuan, attenta a cogliere le contraddizioni e le anomalie nell'introduzione sperimentale del teatro di parola a partire dagli anni Ottanta in una tradizione fortemente radicata nell'uso del gesto e del corpo. Il punto di riferimento per lo spettacolo cinese rimane Shangai, dove è attiva la Shangai Theatre Academy, come illustra l'intervento di Sabine Heymann, che esplora la produzione teatrale divisa tra ferreo mantenimento della tradizione e apertura ai repertori europei, in modo particolare di Shakespeare, Ibsen, Brecht. Contaminazioni della modernità attraversano i lavori di danza della Company Jim Xing (The China Project), di Tian Mansha, che seguendo un lungo percorso di ricerca ha riformato la drammaturgia e la regia dello spettacolo operistico.
La sezione “Starts” della rivista berlinese è occupata da un gruppo di personaggi importanti per lo spettacolo tedesco contemporaneo. Oliver Reese, conclusa la breve esperienza berlinese, ritorna a ricoprire il ruolo di intendente dello Schauspiel di Francoforte, proponendo produzioni di alto livello, dalla sofoclea Antigone allestita da Michael Thalheimer con Constanze Becker nel ruolo dell'eroina e Marc Oliver Schulze in quello di Creonte, a Tre sorelle di Anton Cechov affidata alla regia di Karin Henkel e all'interpretazione di Stephanie Eidt, Claude de Demo e Kathleen Morgeneyer. Di rilievo sono risultati anche gli altri allestimenti, tra i quali emergono Hautnah che Christoph Mehler ricava dall'omonimo romanzo di Patrick Marber, e l'ibseniano Hedda Gabler nella messinscena firmata da Alice Buddeberg, con un'applaudita Constanze Becker nella parte della donna assassina, affiancata da Thomas Huber, Sebastian Jacobi, Isaak Dentler. La nuova direzione dello Staatsschauspiel di Dresda, affidata alle competenze di Wilfried Schulz proveniente dallo Schauspiel di Hannover, si sviluppa su una linea artistica di recupero di testi classici (Wilhelm Meister Lehrjahre di Johann Wolfgang Goethe nell'ideazione della regista Friederike Heller, lo shakesperiano Romeo und Julia nella cura scenica di Simon Solger).
Da ricordare il brechtiano Heilige Johanna der Schlachthoefe allestito da Tilmann Kohler e recitato da Benedikt Kauff, Benjamin Parquet, Annett Krause e Antje Trautmann nella parte della protagonista. “Starts” si schiude con l'esposizione della programmazione realizzata presso lo Staatsschauspiel di Hannover dal nuovo intendente Lars-Ole Walburg. Dopo il debutto di Das Leben der Autors di Ilja Ehrenburg, seguono Simplicissimus Teutsch, che Hans Jakob Christoffel ricava da Grimmelshausen, Vom Ende des roten Menschen della giornalista russa Swetlana Alexejewitsc che propone una sorta di reportage storico, intrecciando testimonianze e documenti relativi alle vicende sovietiche dall'età di Stalin ai fatti dell'Afghanistan. Tra le altre produzioni spiccano il cechoviano Giardino dei ciliegi di Thomas Schweiger letto in chiave moderna secondo una linea di regia attenta alle sfumature interiori dei personaggi, affidati alle interpretazioni di Veronica Avraham, Aljoscha Stadelmann, Susana Fernandes Genebra, Wiebke Frost, Julia Schmelbrock, Wolf List e Janko Kahle.
Nella sezione “Akteure” si legge il profilo artistico di Hans Kremer, attore ora nella compagnia del Thalia Theater di Amburgo dopo una lunga militanza nei Kammerspiele di Monaco, dove si è distinto in molti spettacoli, tra i quali Rechnitz di Elfriede Jelinek, Mittangswende di Paul Claudel (regie di Jossi Wieler), Die Ehe der Maria Braun di Raner Werner Fassbinder (regia di Thomas Ostermeier). Seguono un'intervista a Felicia Zeller, autrice di Gesprache mit Astronauten, commedia recentemente allestita a Friburgo, e la citazione commentata di passi estratti da Schweiben, Knapp wurst, abends Gäste (Springe, Klampen Verlag, 2009, pp. 270), autobiografia di Siegfried Melchinger, per molti anni apprezzato collaboratore della rivista.
di Massimo Bertoldi
Theaterheute, n. 12, 2009
Indice
INHALT
FOYER
Sibylle Berg
Frau Müller träumt von Weihnacht
THEATER CHINA
Eva Behrendt
Der Punkt auf dem Ei
Das Sprechtheater hat es in China nicht leicht. Das Festival “Neue Dramatik: China-Deutschland” in Peking setzt auf kulturellen Austausch
Ulrike Syha
Snapshot Bejing
Sabine Heymann
“Look to the money!”
Shangai – Zunkunftslabor der Kunst? Eine Theaterreise ins Chinas Boomtown
Kathrin Röggla
Maos Alzheimer
STARTS
Kristin Becker
Herr der Zahlen
Oliver Reese setzt in Frankfurt auf sein Ensemble und last nicht nur Michael Thalheimer und Karin Henkel inszenieren
Eva Beherendt
Nie wieder böhmische Knödel
Wilfried Schulz plant eine frischzellenkur für Dresden.
Mit jungen Regisseuren un einem Konzept von Bürgerlchkeit ohne Konservatismus
Franz Wille
Lars-Ole Walburg übernimmt Hannover mit Geschichtserzählungen von Heiner Müller, grimmelshausen, Wilhelm Busch und Anton Tschecow
AKTEURE
Ulrike Kahle
Der hans, der kanns
Der Schauspieler Hans Kremer, eben noch Münchener Kammerspiele, ist in Hamburg angekommen
Organization ist nicht alles
Felicia Zeller über ihr stuck Gespräche mit Astronauten, den Familienstress der Bessereverdienenden und das Leben Au-pair
Henning Rischbieter
Eine böse Überraschung
Über Siegfred Melchinger, einst Mitherausgeber von « Theaterheute»
CHRONIK
Berlin – Falk Richter/Anouk van Djik Trust
Bochum – Frank Abt Superstars
Dortmund – Anna Behringer Aufzeichnungen aus der Doppelhaushäfte
Leipzig – nach Christa Winsloe Mädchen in Uniform
Mühlberg – Fassbinder Der Müll, die Stadt und der Tod
Rockstock – Tobias Rausch Alle offen!
Wien – Kathrin Röggla worst case
Zürich – Gogol Der Revisor
Jena/Leipzig – Gühlstroff/Schroeder Der dritte Weg
DATEN
Premieren in Dezember
Hinweise
Suchlauf
Programmhinweise
MAGAZIN
Büchermagazin: Der Verwandler – eine Bildreise durch Klaus Michael Grübers Inszenierungen; Friedrich Dieckmann und Rüdiger Safranski über Goethe & Schiller, Thomas Oberender auf der Probe; Alexander Granasch in Briefen an Lotte Lieven; Bernd Stegemann über die Basics von Regie und Dramaturgie; Dem Steirschen Herbst ist alles gleich gültig; das Ballhaus Naunynstrasse geht auf Die grosse Geld oder Leben Tour
VORSCHAU/IMPRESSUM