North-West Passage, n. 6, 2009
n. 6, 2009, pp. 203, € 18,00
ISSN 978-88-7470-083-7
Data di pubblicazione su web 18/11/2009
Il sesto numero dell'annuale rivista in lingua inglese North-West Passage, edita dal Centro Studi per lo Spettacolo Nordico dell'Università di Torino, è dedicato ad August Strindberg (1849-1912) e vi sono pubblicati gli interventi di studiosi e critici che hanno partecipato all' International Conference “Strindberg: Drama and Theatre”, tenutosi a Torino nel novembre del 2008. I saggi raccolti offrono un'ottima opportunità per comprendere quali siano, in ambito internazionale (grazie ai contributi di studiosi italiani, americani, svedesi e rumeni), le metodologie di studio e gli approfondimenti condotti sul teatro del grande drammaturgo svedese.
Gli studiosi Ann-Charlotte Gaves Adams e Eszter Szalcze nei loro saggi hanno riflettuto sulla difficoltà della messa in scena di Dream Play (Il sogno) scritto nel 1901 (una delle opere più famose e conosciute di Strindberg cui l'autore stesso riconosceva la reale complessità di rappresentazione) e sulle scelte effettuate da alcuni registi contemporanei per superare questa impasse.
L'opera A Dream Play è al centro anche del saggio di Elena Balzamo che analizza come sia mutata la riflessione critica su quest'opera dall'anno della sua composizione fino ai giorni nostri. L'autrice sottolinea come il testo di Strindberg sia stato effettivamente poco rappresentato, per le motivazioni già evidenziate sopra, ma abbia goduto di particolare attenzione da parte dei critici.
Prendendo sempre come punto di partenza la pièce A Dream Play, Sven Heed, conduce la sua riflessione sul teatro strindberghiano e il post moderno nel saggio Postmodern Strindberg-or the End of Gravity, descrivendo come la messa in scena di questo testo ad opera di Bob Wilson il 14 novembre 1998 abbia prodotto un accesso dibattito sull'estetica teatrale in Svezia, tra coloro che condivisero le scelte artistiche del regista e quelli che si sentirono provocati nel vedere rappresentato Strindberg con modalità differenti da quelle “tradizionali”, non compatibili con la sensibilità degli spettatori svedesi. L'autore procede nel riportare alcuni esempi di allestimenti di Strindberg, sia in Svezia sia all'estero, per dimostrare come la produzione di Wilson non fosse un episodio isolato. L'autore trova qui conferma della sua tesi per cui il teatro di Strindberg possa essere considerato un precursore del post-modernismo o del teatro post-drammatico.
Il volume raccoglie anche i contributi di due importanti studiosi italiani della drammaturgia nordica: Roberto Alonge e Franco Perrelli. Alonge propone una riflessione sull'opera di Strindberg Fröken Julie (
Franco Perrelli invece focalizza la sua attenzione sull'analisi della copia del libro, appartenuto a Strindberg, pubblicato dal teorico e autore di teatro Georg Fuchs (1898-1949) nel 1905 The Theatre of the Future (Il teatro del futuro), nel quale lo studioso ha ritracciato la presenza di una notevole quantità di sottolineature, indicative dell'attenzione che il drammaturgo svedese ebbe nel leggerlo. The Theatre of the Future raccoglie gli scritti riconducibili alla prima parte della riforma teatrale teorizzata da Fuchs, in cui sono rintracciabili anche delle assonanze con le teorie sviluppate in quegli anni da Gordon Craig e Adolphe Appia.
Sulla ricezione dell'opera di Strindberg si sofferma Sanda Tomescu Baciu ripercorrendo, nell'articolo On the Reception of August Strindberg's Drama in the Romanic Theatre, la diffusione del suo teatro in Romania nel corso del Novecento ; a questo riguardo attua una periodizzazione così suddivisa: dai primi anni del secolo alla prima Guerra Mondiale; il periodo tra le due guerre; il regime comunista e il periodo successivo al 1990.
di Elena Peruzzo
North-West Passage, n. 6, 2009
Indice
Indice
Preface
Essays
Egil Törnqvist, Martin Lamm and Strindbergian Drama
Anne-Charlotte Hanes Harvey, (Trans)mission Impossible: The Crown Bride, Abu Casems Slippers, and The Great Highway meet Los Angeles
Ann-Charlotte Gavel Adams, From Dream Play to Doomsday: Enter Lapage, Wilson, Ek. Exit Strindberg of a Dream Play 1994-2007
Elena Balzamo, Changing Critical Perspectives on A Dream Play: 1901 to the Present
Franco Perrelli, August Strindberg and Georg Fuchs
Birgitta Steene, Ingmar Bergman Meets August Strindberg: A Symbiotic Encounter?
Sven Heed, Postmodern Strindberg-or The End of Gravity
Roberto Alonge, Between Marx and Freud, Fröken Julie
Anne Lundqvist, Anamorphic Theatre-Two Interpretations of Strindbergs Plays
Eszter Szalczer, Svoboda Meets Strindberg in Albany: Jarka Burians Dream Play Production
Sanda Tomescu Baciu, On the Reception of August Strindbergs Drama in the Romanic Theatre
Massimo Ciaravolo, The Voice and Position of the Lower Class in Strindbergs Swedish Historical Plays
Materials
Annelis Kuhlmann, Lars Noréns mise en scène of Kaj Munks The Word as a Modern Miracle Play at the Royal Theatre in Copenhagen (2008)