Theaterheute, n. 5, 2009



2009, n. 5, pp. 64, € 9,80
ISSN 0040 5507

Data di pubblicazione su web 16/06/2009

copertina

Nel cartellone di Theatertreffen, l'annuale appuntamento berlinese che premia i migliori dieci spettacoli prodotti in lingua tedesca, figurava Weibsteufel di Karl Schönherr prodotto dal Burgtheater di Vienna. Affidato alle competenze registiche di Martin Kussej, l'allestimento ha rivelato le doti di Birgit Minichmayr. "Theaterheute" dedica all'attrice un lungo e articolato servizio in cui si ripercorre la carriera della bella e giovane interprete, dalla parte di Ofelia nello scespiriano Hamlet (2002) alla partecipazione a Gier nach Gold di Frank Castorf (2004). Importante è stata la collaborazione artistica con Luc Bondy (King Lear).

Segue l'intervista a Wolfgang Höbel e Peter Müller, componenti della giuria di Theatertreffen, che spiegano i criteri adottati per la selezione degli spettacoli, avanzano riflessioni sulla scena contemporanea e ipotizzano sviluppi futuri. L'intervento di un altro giurato, Andrei Müry, offre un'illuminante e sintetica analisi delle nominations che sono state: Sinaj (Il gabbiano) di Anton Cechov (regia di Jürgen Gosch), Marat, was ist aus unserer Revolution geworden? (regia di Volker Lösch), Die Räuber di Friedrich Schiller (regia di Nicolas Stemann), Wunschkonzert di Franz Xavier Kroetz (regia di Katie Mitchell), Der Prozess (regia di Andreas Kriegenburg), Eine Kirche der Angst vor den Fremden in mir. Fluxus-Oratorium (regia di Christoph Schlingensief), Alle Toten fliegen hoch 1-3 (regia di Joachim Meyerhoff), Der Weibsteufel di Karl Schönherr (regia di Martin Kusej), Hier und Jetzt di Rolland Schimmelpfennig (regia di Jurgen Gosch), Das Theater mit dem Waldhaus (regia di Christoph Marthaler)

Oltre al festival berlinese, a Mühlheim si tiene un'importante rassegna dedicata ai testi, Stück '09, come raccontato da un membro della giuria, il critico teatrale Wolfgang Kralicek. Dalle sue spiegazioni si capiscono i criteri adottati e grazie ai quali sono stati segnalati Hier und Jetzt di Rolland Schimmelpfennig, Die goldenenen letzten Jahre di Sibille Berg, Kritische Masse di Oliver Bukowsky, Geisterfahrer di Lutz Hübner, Fantasma di René Pollesch, Privatleben di Ulrike Syha e Rechtnitz di Elfriede Jelinek.

La sezione "Aufführungen", lo spazio della rivista berlinese riservato alle principali novità prodotte dalla scena di lingua tedesca, si apre con Reigen di Arthur Schnitzler allestito da Michael Thalheimer nel Thalia Theater di Amburgo. Il regista approfondisce gli aspetti erotici del testo, affidato all'interpretazione di Norman Hacker e Anna Steffens. Lo stesso regista ha allestito anche Menschenfeind di Andreas Kriegenburg, mentre Stephan Kimmig si è confrontato con Liebe und Geld di Tennis Kelly, emergente drammaturgo inglese. Tra gli interpreti principali figurano Daniel Hoevels e Susanne Wolff.

Il Burgtheater di Vienna ha ospitato Leichtes Spiel, novità di Botho Strass affidata alla regia di Dieter Dorn. Nel testo Caterina si sdoppia in otto personaggi per raccontare le lacerazioni della sua vita interiore. Dal repertorio del prestigioso drammaturgo, Stefan Bachmann ha allestito un capolavoro, Trilogie des Wiedersehens, e lo ha trasferito sul palco dello stesso teatro della capitale proponendo una lettura cruda e ricca di tensione, sottolineate dall'uso sapiente di citazioni musicali tratte da Roxy Music, David Byrne e Brian Eno. La rassegna di "Aufführungen" termina con la recensione a Mea Culpa di Christoph Schlingensief, anche attore, terza parte di una trilogia dedicata alla malattia.

In "Akteure" si legge il profilo artistico di Einar Schleef, regista scrittore e pittore scomparso nel 2001, del quale sono ricordati gli allestimenti più famosi, il brechtiano Herr Puntila und sein Knecht Matti nel 1996 e Sportstück di Elfriede Jelinek due anni dopo nel Burgtheater di Vienna. Sono di recente pubblicazione due volumi che raccolgono preziosi contributi di lavoro: Eimar Schleef, Tagebuch 1981-1998, a cura di W. Menningshaus, S. Janssen e J. Windrich, Frankfurt, Suhrkamp, 2009 e Tagebuch 1999-2001, a cura degli stessi e sempre per il medesimo editore.

Philipp Löhle, autore di Die Unsicherheit der Sachlage (testo pubblicato in allegato a questo numero di Theaterheute), spiega nell'intervista le caratteristiche della sua commedia recentemente allestita a Bochum e illustra il suo periodo formativo vissuto a Londra culminato nell'amicizia con Martin Crimp. 

di Massimo Bertoldi

Indice

FOYER
Stücke ’09 – das multikulturelle Grußwort

PRÄDIKAT BEMERKENSWERT
Eva Behrendt
«Die Liebe killt mich noch»
Porträt eines Weibsteufels – die Schauspielerin Birgit Minichmayr
Wir sind die Größten!
Ein Gespräch mit den Theatertreffen-Juroren Peter Müller und Wolfgang Höbel
Andres Müry
Endlich drin
Ein Mitglied der TT-Jury erklärt das Bemerkenswerte an 10 Inszenierungen
Was fehlt beim Theatertreffen?
Andreas Wilink
Grillparzer Das Goldene Vlies, Regie Karin Beier
Reinhard Wengierek
Staats-Sicherheiten, Regie Clemens Bechtel
Till Briegleb
Elfriede Jelinek Rechnitz, Regie Jossi Wieler
Wolfgang Kralicek It’s theatre, stupid
Wie kommen die besten Stücke nach Mülheim? Erläuterungen eines Jurors
Was fehlt bei Stücke ’09?
Jürgen Berger
Marius von Mayenburg Der Stein
Matthias Heine
Studio Braun Dorfpunks
Michael Laages
Thomas Freyer Und in den Nächten liegen wir stumm

AUFFÜHRUNGEN
Franz Wille
Sag zum Abschied böse Servus
Ulrich Khuons Thalia-Intendanz endet mit drei Inszenierungen seiner
Hausregisseure Michael Thalheimer, Andreas Kriegenburg, Stephan Kimmig
Wolfgang Kralicek
Gestochen unscharfe Polaroids
Botho Strauß einst und jetzt: Trilogie des Wiedersehens am Wiener
Burgtheater und die Uraufführung Leichtes Spiel am Münchner
Residenztheater
Helmut Schödel
Der Moment der Abrüstung
Christoph Schlingensiefs ReadyMadeOper Mea Culpa in Wien

AKTEURE
Robin Detje
Schleef ist das All, und alle sind gegen SchleefDie Edition der Schleef-Tagebücher ist abgeschlossen
Einar Schleef
Ein Ekel nach dem anderen
Mit Peter Steins Faust nachts im Kurheim – ein Tagebuch-Auszug
Das Geheimnis des Erfolgs
Stationen einer steilen Jungdramatiker-Karriere – ein Gespräch mit Philipp Löhle

RECHTSPRECHUNG
Ingo Fessmann
Ein Urteil fürs Regietheater
Wann gibt es Geld zurück? Ein Hamburger Gericht verteidigt die Regie-Freiheit

CHRONIK
Berlin - Arthur Schnitzler Der einsame Weg
Düsseldorf - von Düffel nach Mann Joseph und seine Brüder
Leipzig - Eugene O’Neill Eines langen Tages Reise in die Nacht
Freiburg - Shakespeare Der Sturm
Heidelberg - Nino Haratischwili Liv Stein
Hamburg/Berlin/Düsseldorf - Gintersdorfer/Klaßen Betrügen
Luzern - nach Robert Walser Der Gehülfe
München - nach Kieslowski Drei Farben: Blau, Weiß, Rot
Mülheim - Ewald Palmetshofer Helden
Nürnberg - Jan Decker Rückenschwimmer
Wiesbaden - Tena Stivicic Funkenflug

DATEN
Festival-Kalender
Premieren im Mai
Hinweise
Suchlauf

MAGAZIN
Freies Theater in Russland
Zuschauer: Jürgen Schitthelm
Migrationstheater im Ballhaus Naunynstraße
Pariser Kulturpolitik
Die Besucherin
ein Film mit Sylvana Krappatsch und André Jung
Gegenkritik: Stephan Kimmig

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