Ade, n. 124, marzo 2009
Marzo 2009, n. 124, euro 9,50
ISSN 1133 8792
Data di pubblicazione su web 09/04/2009
La rivista spagnola ĞAdeğ è da sempre particolarmente attenta a tematiche sociali e politiche, nonché a rivendicare un concreto intervento dello Stato per la tutela delle attività teatrali in particolare e culturali in generale. Subito dopo gli editoriali (di cui uno, firmato da Laura Zubiarrain, dedicato al sostegno promesso dal presidente Zapatero nei confronti della cultura, e un altro, di M. F. Vietes, incentrato sulla invadenza della chiesa cattolica nella vita sociale), troviamo la rubrica “Acciones Instucionales”, dove ampio spazio è riservato al commento delle iniziative a sostegno del teatro elaborate dal Consiglio Statale per le Arti Sceniche. Segue un lungo resoconto del Forum del Teatro Europeo, chiuso da una lunga intervista a Daniel Benoin, attore, regista, drammaturgo e direttore del Teatro Nazionale di Nizza. Benoin incentra il suo discorso proprio sul rapporto tra teatro e potere politico, sulla necessità di concreti investimenti statali nelle varie realtà teatrali nazionali, nonché sull'urgenza di tornare a produrre un teatro che sappia riportare il pubblico nelle sale.
Ampio spazio è dedicato alla consegna dei prestigiosi premi ĞAdeğ, con lunghe e articolate interviste ai principali vincitori: Ana Zamora, vincitrice come miglior regista, José Bornás, miglior regista esordiente, Juan Gómez-Cornejo, miglior illuminazione, Fernando Urdiales, premio “Adolfo Marsillach”, Pablo Iglesias, premio “Leandro Fernández”, e Juan Ruesga, miglior scenografia.
A partire dallo scorso 31 ottobre si è tenuto il XIV congresso di ĞAdeğ, cui ovviamente la rivista dedica un'intera sezione di questo numero. Sede dell'incontro le Asturie, al cui teatro ĞAdeğ aveva dedicato il numero 122. Tema centrale del congresso il complesso rapporto tra le ragioni del mercato e l'imprescindibile necessità di una creazione artistica assolutamente libera.
Questo mese vengono pubblicati integralmente due atti unici del drammaturgo e poeta slovacco Milan Richter, entrambi incentrati sulla vita e le opere di Franz Kafka: Del ereboparaíso de Kafka, dove alcune scene della vita dell'autore praghese si mescolano a suggestioni tratte dai principali capolavori (Il processo, Lettera al padre), e La segunda vita de Franz Kafka.
Segue un'ampia e ricchissima sezione dedicata alla formazione dei giovani registi europei, con articoli e schede dettagliate e approfondite delle principali scuole e dei rispettivi piani di studi: l'Accademia di Arte Teatrale di San Pietroburgo, la Scuola Superiore del Teatro di Helsinki, l'Università del Teatro di Bucarest, la Scuola Superiore Ernst Busch di Berlino, l'Accademia del Teatro di Amburgo e l'Accademia del Teatro Bavarese.
La rubrica Notas de direcciòn ospita gli interventi dei registi Manuel Lorenzo, Ignacio Garcia May, Denis Rafter e Vanessa Martinez, che raccontano genesi e significati dei loro ultimi lavori, rispettivamente: O Arame, El hombre que quiso ser rey, El mercader de Venecia, e Don Pasquale.
Chiude la rubrica dedicata ai festival internazionali e quella dedicata alle ultime pubblicazioni.
Riccardo Lestini
Indice
INDICE
EDITORIALES
ACCIONES ISTITUCIONALES
PREMIOS ADE 2008
XIV CONGRESO DE LA ADE
EL TEATRO, LA ECONOMIA DE MERCADO Y LA LIBERTAD DE CREACION
TEXTOS TEATRALES
ENTREVISTA
LA FORMACION DE LOS DIRECTORES DE ESCENA EN EUROPA, PLANES DE ESTUDIO
NOTAS DE DIRECCION
TEATROS DE EUROPA
FESTIVALES Y EXPOSICIONES
LIBROS
AGENDA
NOTICIAS DE ASOCIADOS