Maria Del Valle Ojeda Calvo
Stefanelo Botarga e Zan Ganassa.

Scenari e zibaldoni di comici italiani nella Spagna del Cinquecento. Vol.I

Roma, Bulzoni Editore, 2007, pp. 704, 48 euro
ISBN 978-88-7870-228-8

Data di pubblicazione su web 09/04/2008

Il volume consegna alle stampe l'edizione del più ampio dei due manoscritti conservati presso la Real Biblioteca di Madrid (ms. II-1586) componenti lo "zibaldone" di Abogaro Frescobaldi (o Francesco Baldi), in arte Stefanelo Botarga, comico professionista della fine del Cinquecento, membro della compagnia di Alberto Naselli più noto come Zan Ganassa. Il progetto editoriale prevede la successiva pubblicazione in un secondo volume anche del più esiguo fascicolo depositato presso la stessa biblioteca (ms. II-1391).

L'operazione di recupero del manoscritto è estremamente preziosa: differentemente dalla grande mole di scenari noti fino a oggi non apparteneva a un dilettante, ma a un attore professionista in aggiunta attivo in una delle più interessanti compagnie della sua epoca. ll quaderno di appunti inoltre non era destinato alla pubblicazione: sonetti, prologhi, frammenti scenici, canovacci, indovinelli, sentenze, canzoni si susseguono senza una superiore intenzionalità come strumenti di lavoro accumulati nel tempo, appuntati per un uso "privato", in forme spesso incomplete, frammentarie. Privo delle censure dei materiali destinati alla pubblicazione, lo zibaldone di Botarga si rivela una testimonianza privilegiata sulla commedia dell'Arte e consente un accesso diretto al "laboratorio" degli attori.

L'eccezionalità della documentazione pubblicata rende il volume di Maria Del Valle Ojeda Calvo uno strumento imprescindibile per la conoscenza del repertorio della cosiddetta prima generazione della commedia dell'Arte e del metodo della recitazione all'improvviso, intesa come un'operazione di montaggio estemporaneo di brani già pronti. Il quaderno offre inoltre un enorme contributo agli studi relativi alla penetrazione della commedia dell'Arte in Spagna e agli scambi drammaturgici tra la spettacolarità italiana esportata dai comici e quella maturata nella penisola iberica.

Lo sforzo principale della studiosa spagnola è diretto alla lettura critica del testo che ripropone secondo accurati criteri filologici, superando le difficoltà dovute alla natura disorganica del materiale. L'edizione critica è accompagnata da un saggio introduttivo in cui la descrizione del codice madrileno e le considerazioni che ne hanno permesso l'attribuzione a Abagaro Francesco Baldi si accompagnano alla ricerca delle fonti cui far risalire i singoli brani e a una mappatura delle notizie relative alla presenza degli attori italiani in Spagna.

L'approfondimento di temi maggiormente legati ai meccanismi della produzione teatrale ignora alcuni fondamentali contributi bibliografici degli ultimi anni (ma anche capisaldi ormai storici). Una maggiore attenzione agli studi più strettamente inerenti la Storia del teatro avrebbe giovato a un volume che è comunque destinato a rimanere per l'ottima opera di ricostruzione filologica di una fonte documentaria  di eccezionale valore.

Stefanelo Botarga e Zan Ganassa.

Indice




 

 

 

Indice

Premessa

Bibliografia


PARTE PRIMA. STUDIO CRITICO

I. Le compagnie italiane nella Spagna del XVI secolo.

I.1. Le prime notizie: il polemico Mutio, "Italiano de la comedia", e altri attori semiprofessionisti

I.2. La Compagnia di Ganassa

I.2.1. Notizie documentali dell’attività della Compagnia

I.2.2. Composizione della Compagnia

I.2.3. Scioglimento della Compagnia

I.3. Stefanelo Botarga

I.4. Altri attori italiani

II. Il manoscritto II-1586 della Real Bibliotecadi Madrid: analisi testuale

II.1. Descrizione del manoscritto

II.2. Contenuto

II.3. Provenienza

II.4. Attribuzione e datazione

II.5. Usi grafici del manoscritto

II.6. Nota linguistica

III. Il manoscritto II-1586, uno zibaldone teatrale

III.1. Lo zibaldone come metodo di lavoro dell’attore dell’arte

III. 2. Materiale dello zibaldone

III. 2.1. Prologhi

III.2.2. Canovacci

III.2.3. Frammenti scenici

III.2.4. Sentenze, acutezze, proverbi e altre note

III.2.5. Poesie

III.2.6. Traduzioni

III.2.7. Glossa drammatica dell’Ave Maria

III.2.8. Indice di baie, burle, cosa e prove

IV. Criteri d’edizione


PARTE SECONDA. LO ZIBALDONE DI STEFANELO BOTARGA (MS. II-1586)

[1] [Sonetto]

[2-7] [Indovinello e sentenze]

[8] Prologo in latino sermone

[9] [Del modo di recitar la commedia] Prollogo

[10] Al Signor Gioan Martino [Sonetto]

[11] [Frammento di canzone]

[12] [Eolo. Frammento scenico]

[13] Caliroe [Frammenti scenici]

[14] La tragedia de la Orbeque

[15-17] [Sentenze]

[18] [Glossa drammatica dell’Ave Maria]

[19-21] [Sentenze]

[22] [In laude del ordine. Prologo]

[23] [Tarquino/Commedia. Canovacci]

[24] Formento [Canovaccio]

[25] [Sentenza]

[26] [Il re Artaxerse. Canovaccio]

[27] Ramiro [Canovaccio]

[28] Constante [Canovaccio]

[29] Intermedio [Canovaccio]

[30] [Io. Canovaccio]

[31] Leone [Canovaccio]

[32] [Metamorfosis. Ottava rima]

[33-39] [Frammenti scenici e sentenze]

[40] [Frammento scenico]

[41-128] [Sentenze, arguzie, facezie e frammenti scenici]

[129] [En alabanza de las mujeres. Prologo]

[130] [Ottava rima]

[131] Saber tanto por mi [Frammento scenico]

[132] [Sonetto]

[133] [Sonetto]

[134] [Frammento scenico]

[135-142] [Sentenze e annotazioni]

[143] [Frammento scenico]

[144-167] [Sentenze e annotazioni]

[168] [Frammento scenico]

[169] [Del ingegno umano. Prologo]

[170] [Delle immondizie del mondo. Prologo]

[171] [Frammento scenico]

[172] [Prologo di Botarga]

[173] [Frammento scenico]

[174] De la solitudine [Prologo]

[175] Del Re Artaxerse con Dulipo [Frammento scenico]

[176-188] [Sentenze e frammenti scenici]

[189] Nel inosente fanciulo [Frammenti scenici]

[190-193] [Sentenze]

[194] [Medea. Frammenti scenici]

[195] Di Erifile sacerdotte [Frammenti scenici]

[196] Intermedi delle frezze [Frammenti scenici]

[197] [Hécuba. Frammenti scenici]

[198] [Sonetto e commento]

[199] [Glossa in coplas reales]

[200] [Canzone con sonetto]

[201] [I tre becchi. Canovaccio]

[202] Furti [Canovaccio]

[203] Ia Inansta [Canovaccio]

[204] Ambasciatori [Canovaccio]

[205] [L’osteria. Canovaccio]

[206] Grota [Canovaccio]

[207] [Adone/Pastorile. Canovacci]

[208] Doi pazzi [Canovaccio]

[209] [Perseo/Pastorile. Canovacci]

[210] [Paride ed Elena/Principe Tirreno. Canovacci]

[211] Spada mortal [Canovaccio]

[212-217] [Conti e annotazioni]


PARTE TERZA. APPENDICI

Appendice A: Il Formento (Biblioteca Corsiniana)

Appendice B: Li tre becchi (Biblioteca Corsiniana)

Appendice C: Li furti (Basilio Locatelli)

Appendice D: Li dui finti pazzi (Biblioteca Corsiniana)

Appendice E: Li Finti pazzi (Basilio Locatelli)

Appendice F: Spada mortale (Biblioteca Corsiniana)

Appendice G: ll serpe fatale (Basilio Locatelli)

Appendice H: ll serpe incantato (Biblioteca Corsiniana)

Appendice I: La Cometa (Basilio Locatelli)

Appendice L: La Gelosia (Basilio Locatelli)

Indice delle illustrazioni

Indice dei nomi