Napoli, 9 - 11 novembre
Il Centro di Musica Antica Pietà dei Turchini di Napoli, che dal
Il convegno costituisce l'occasione per riunire i maggiori studiosi mondiali del compositore, selezionati da un comitato scientifico di cui fanno parte Emilia Fadini, Dinko Fabris, Paologiovanni Maione e Roberto Pagano relatori anch'essi nel convegno. I contributi degli studiosi confluiranno in una pubblicazione edita dal Centro di Musica Antica di Napoli che andrà ad arricchire una serie di iniziative, anche multimediali, sempre legate alla figura del grande musicista, come il catalogo in rete di tutte le cantate da camera di Domenico Scarlatti.
Obiettivo del convegno è ricostruire la reale fisionomia del musicista napoletano sottraendola alla “invadente” fama e bravura del padre Alessandro Scarlatti. Come sottolineano e sintetizzano i titoli delle diverse sessioni di studio (Da Napoli a Roma: gli esordi, L'esperienza iberica, Le prime opere di Domenico Scarlatti a Napoli e il loro contesto, Fortuna e sfortune postume di Domenico Scarlatti), gli interventi proposti esplorano la carriera del musicista seguendo le varie fasi della sua vita artistica, da Napoli a Roma, da Lisbona, a Madrid, ma allo stesso tempo tentano una ricognizione più profonda dei singoli momenti della vita artistica del musicista analizzando il contesto artistico- culturale in cui si è venuto a formare e con cui si è confrontato.
Il convegno nasce dall'esigenza di riflettere sul reale valore dell'eredità culturale del grande musicista napoletano e di fissare gli studi condotti finora nell'intento di dare vita a nuovi spunti di ricerca.
Al termine di ogni singola giornata di studi, il Centro propone dei concerti in sintonia con i temi affrontati nell'ambito del convegno. Si segnala l'esecuzione, la sera dell'11 novembre, della più antica opera composta da Domenico Scarlatti, L'Ottavia restituita al trono da parte dell'Orchestra stabile del Centro di Musica Antica,

per il programma completo www.turchini.it

Cappella della Pietà dei Turchini
Orchestra stabile del Centro di Musica Antica