Prove di Drammaturgia, a. XII, n. 2, dicembre 2006
a. XII, n. 2, dicembre 2006, euro 4.50
ISSN 1592-6680
Data di pubblicazione su web 07/02/2007
Come spiegano nell'Editoriale Claudio Meldolesi e Gerardo Guccini, questo numero di «Prove di Drammaturgia» è dedicato alle scritture nascoste, vale a dire ai testi teatrali diversi da quelli scritti per la scena, invisibili per quanto riguarda lo spettatore ma non per questo meno essenziali ai fini della composizione drammatica.
L'articolo di Franco Ruffini è la sintesi di L'attore e il dramma, un saggio già pubblicato nel numero 5 del 1998 di «Teatro e Storia». Ruffini rivisita le articolazioni della pedagogia di Stanislavskij, giungendo alla conclusione che il testo fisico scritto dal corpo dell'attore è del tutto omogeneo al testo linguistico. Renata Molinari passa in rassegna alcune tipologie di scrittura nascosta, dal sottotesto alla traduzione, dalle lettere alle trascrizioni delle sedute di lavoro del regista e degli attori.
Marco Paolini ripercorre le principali tappe della propria carriera, dalle esercitazioni con il Laboratorio Teatro Settimo fino agli spettacoli prodotti per la televisione. Nell'intervista, Paolini rivela di essersi avvicinato alla scrittura attraverso la trascrizione delle sue improvvisazioni e che anche Il racconto del Vajont non è nato come testo teatrale, ma come esercizio di memoria orale che via via si è arricchito di informazioni provenienti da diverse fonti, costringendo l'attore-autore a modificare strutture linguistiche collaudate e alle quali si era affezionato.
Veronica Schiavo descrive il metodo di lavoro collettivo del Teatro de los Andes, fondato nel
L'Osservatorio Critico di Fabio Acca propone un'indagine circa l'esistenza di un canone post-novecentesco di testualità ed esamina i programmi di sala, i flyers e i cataloghi di alcuni gruppi di ricerca italiani (Societas Raffaello Sanzio, Kinkaleri, Teatrino Clandestino, Laboratorio Nove).
Lorenzo Colavecchia
Indice
Editoriale
Scritture nascoste: per un diverso inquadramento della testualità
Corpo-che-scrive: lattore, il racconto, il dramma, di Franco Ruffini
Scritture nascoste: note di un dramaturg, di Renata Molinari
Dovè la scrittura? Incontro con Marco Paolini
a cura di Gerardo Guccini
Il senso primo dellopera: il processo creativo del Teatro de los Andes, di Veronica Schiavo
La didascalia fra autore e attore, di Stefano Massini
La danza e il riserbo, di Roberto Frattini Serafide
LOsservatorio Critico a cura di Fabio Acca
Il corpo ottuso della critica