Maske und Kothurn, 51. Jahrgang, 2005, Heft 2-3

Hermann Nitsch, Wiener Vorlesungen


A cura di Michael Hüttler

Wien-Köln-Weimar, Böhlau Verlag, 2005, 51. Jahrgang, Heft 2-3, pp. 248, Euro 23,80
ISSN 0025-4606

Data di pubblicazione su web 30/05/2006

Hermann Nitsch, viennese classe 1928, è tra i più celebrati e trasgressivi esponenti dell'arte contemporanea. Nella sua concezione e pratica creativa lo spazio scenico, la musica e l'architettura diventano elementi imprescindibili per coniugare la pittura gestuale con la performance teatrale. Questa ricerca percorre la carriera dell'artista e si definisce nell'Orgien Mysterien Theater (Il teatro delle orge e dei misteri), nuova forma di arte totale (Gesamtkunstwerk) che coinvolge tutti i cinque sensi in cui, con intenti freudianamente liberatori, gli elementi profondi sensoriali e pensionali affiorano attraverso uno stato di eccitazione psico-fisica.

Ospite lo scorso anno dell'Institut für Theater–Film und Medienwissenschaft presso l'Università di Vienna, Nitsch ha avuto modo in una serie di incontri con studenti e docenti di spiegare le sue teorie e concezioni artistiche e teatrali, di illustrare il suo percorso storico avviato nel 1957 che visse nel 1971 un passaggio nodale quando acquistò come luogo culturale delle sue azioni sceniche il castello di Prinzendorf an der Zaya a sessanta chilometri dalla capitale austriaca. Queste conversazioni viennesi, che assai poco hanno di accademico per via di un linguaggio pulsante ed imbevuto di elementi pittorici e visionari intercalato da rimandi e citazioni erudite, sono state raccolte in un prezioso ed interessante volume, Hermann Nitsch, Wiener Vorlesungen edito dalla rivista viennese "Maske und Kothurn". Le diciotto lezioni costituiscono un viaggio nell'universo dell'artista, popolato da pianeti dell'arte e della filosofia, della religione e degli scrittori di teatro. Nel recupero della catarsi della tragedia greca, leitmotiv delle performance ideate da Nitsch in aperta polemica con il moderno teatro di regia, partecipano il pensiero apollineo di Nietzsche e l'esplosione della psiche di freudiana memoria. L'artista spiega quanto sia forte il legame dell'Orgien Mysterien Theater con le cerimonie rituali e religiose dei popoli arcaici, durante le quali si sacrificavano animali e si spargeva il loro sangue e le loro interiora. Si tratta di una violenza senza freni che consente di liberare l'energia interiore, passaggio necessario per arrivare alla purificazione e alla redenzione. "Il colore della carne, del sangue era diventato importante – afferma Nitsch ripercorrendo gli sviluppi delle sue ideazioni teatrali -. Dominava il rosso. Tutto si orientava verso il colore dell'estasi, della vittima del sacrificio, della passione, del sangue, della carne" (vedi l'eloquente fotografia della copertina del libro).  Non è difficile immaginare quanto le performance di Nitsch mettano a dura prova la percezione dello spettatore che vede gli attori muoversi tra sostanze organiche come la carne dei corpi di vitelli e pecore sventrati, liquidi corporali, paramenti liturgici come mitre cardinalizie, ostensori e croci. Al gioco della provocazione scenica corrisponde la poetica dionisiaca della catastrofe. Tra le pagine più interessanti del volume particolare attenzione meritano quelle dedicate all'analisi delle tragedie greche, particolarmente Orestea di Eschilo, e del loro influsso negli autori cari a Nitsch quali Goethe, von Kleist, Wilde, Hofmannstahl, Benn, Trakl, Jahnn.

Completano il libro la biografia, la teatrografia, la filmografia e la discografia di Nitsch che diventano utile strumento per verificare il talento e il successo di questo maestro della provocazione, così estraneo alle mode, tutto concentrato nel suo mondo in cui riti antichi e sensibilità moderne convivono in una geniale e originale sintesi artistica e teatrale.


Indice

 

Michael Hüttler

Vorbemerkung

Hermann Nitsch
Vorwort

Hermann Nitsch
Wiener Vorlesungen 


 

Vorlesung 1

Vorlesung 2

Vorlesung 3

Vorlesung 4

Vorlesung 5

Vorlesung 6

Vorlesung 7

Vorlesung 8

Vorlesung 9

Vorlesung 10

Vorlesung 11

Vorlesung 12

Vorlesung 13

Vorlesung 14

Vorlesung 15

Vorlesung 16

Vorlesung 17

vorlesung 18

 

Michael Hüttler

Hermann Nitsch. Arbeiten 1960-2005

Hubert Klocker

Hermann Nitschs 6- Tage- Spiel als relationale Erfahrungsarchitektur

Die Autoren