Ariel, anno XVII, 2002, n. 1 (gennaio-aprile)

Quadrimestrale di drammaturgia dell'istituto di Studi Pirandelliani e sul Teatro Italiano Contemporaneo


anno XVII, 2002, n. 1 (gennaio-aprile), euro 21,00
ISSN 1125-3967

Data di pubblicazione su web 08/11/2002

Copertina
Il dossier sulla scena francese che troviamo nella rivista è introdotto da una amareggiata constatazione della curatrice Mara Fazio: mentre in Francia esiste un grande interesse per il teatro di Victor Hugo, quello di Voltaire è soggetto da molti anni a una sorta di rimozione, le cui cause sono individuate dalla studiosa in parte nel classicismo tradizionalista dell'autore, ma soprattutto nella natura ideologica e politica dei suoi drammi e più in generale degli interventi del filosofo, da quelli in difesa degli attori, alla polemica con Rousseau sull'utilità dei teatri. Una scrittura "impegnata", legata al momento storico in cui visse Voltaire, che (analogamente a quella di drammaturghi più recenti, come Brecht) spesso si tende, superficialmente, a accantonare come superata, senza scorgerne i legami con la scena teatrale (e politica) attuale. Dopo questa esortazione a un maggiore interesse nei confronti del maestro illuminista i singoli articoli di Sipario sul mondo forniscono una mappa teatrale della capitale francese, recensiscono alcuni recenti spettacoli di rilievo, e si interessano alle pubblicazioni e alle celebrazioni legate al cinquantenario della morte di Louis Jouvet. La sezione è completata da una rassegna bibliografica delle pubblicazioni più recenti.

Per quanto riguarda gli altri saggi, Valentina Gallo si dedica alle peculiarità strutturali della Sofonisba, prototipo (irregolare) della successiva drammaturgia tragica italiana; Gedda ricostruisce, attraverso il carteggio Bersezio-Giacosa, la progressiva evoluzione del rapporto fra i due piemontesi, parallela a quella dell'economia della scena del secondo Ottocento: all'inizio Giacosa è un giovane esordiente che si appoggia a un teatrante affermato e potente, rappresentante per l'Italia dei diritti sulle opere di Scribe e altri importanti commediografi francesi; negli ultimi anni Giacosa è diventato a sua volta una figura di rilievo della Società Italiana degli Autori, legato inoltre all'editore Ricordi dall'acquisita "milanesità", mentre Bersezio, che ha perso il suo potere cedendo i copioni alla S.I.A., si ostina pateticamente a chiedere, attraverso la mediazione di Giacosa, l'interessamento di Ricordi alla produzione del figlio musicista Carlo; uno spaccato di vicende umane che approfondisce la conoscenza delle strutture produttive e distributive del teatro italiano. Molto interessante anche l'analisi di Martinuzzi del lavoro coreografico di Merce Cunningham, sviluppato in parallelo e in collaborazione con quello musicale di Cage, in cui il carattere aleatorio delle combinazioni si pone come via di fuga dall'angoscia che la successione ritmica tende a evocare nell'epoca della standardizzazione e della "riproducibilità tecnica".

Da non trascurare, infine, gli appunti sul carteggio Pirandello-Cesareo di Alfredo Barbina, la lettera di Reinhardt a Pirandello commentata da Mara Fazio evidenziando le differenze tra la scena italiana e tedesca degli anni Trenta e il sunto del lungo impegno teatrale di Giovanni Macchia che Squarzina dà in ricordo dello studioso recentemente scomparso.

La rivista è completata da una sezione di segnalazioni di mostre e convegni e da una estesa rassegna bibliografica, strumento utile, da affiancare alla Bibliografia pubblicata sul Quaderno di Drammaturgia, per uno sguardo alle più recenti proposte di argomento teatrale e spettacolare del panorama editoriale.

di Paolo Albonetti

Indice

  Indice

Mostre, incontri, convegni


Piermario Vescovo
La riapertura di Casa Goldoni a Venezia

Lido Gedda
Bersezio nel teatro dell'Ottocento in Italia

Giuseppe Bonaviri
Pirandello e "la più bella città dei mortali"

Simona Gesmundo
Cinema muto e drammi teatrali in mostra a Napoli

Tommaso Lisa
L'eclettico Jacobbi. Giomata di studi a Firenze

Maria Dolores Pesce
Il Teatro di Genova

Sebastiana Nobili
A Casa Pirandello. Cronaca d'un incontro

Sipario sul mondo: Francia, a cura di Mara Fazio

Mara Fazio
Non dimentichiamo Voltaire

Marta Marchetti
Parigi e i suoi teatri

Marta Marchetti
'Crime et Châtiment' di Robert Hossein: il difficile compito di adattare Dostoevskij

Mara Fazio
'Ruy Blas' alla Comédie Française

Mara Fazio
'Amphitryon' di Vassiliev

Intervista ad Anatoli Vassiliev, a cura di Jean-Pierre Jourdain (traduzione di Dina Saponaro)

Mara Fazio
Cinquant'anni dalla morte di Jouvet

Brani scelti da: Louis Jouvet, 'Écoute mon ami' (traduzione di Dina Saponaro)

Rassegna Bibliografica, a cura di Mara Fazio, Marta Marchetti, Dina Saponaro

 

Saggi
Valentina Gallo
La Sofonisba di Trissino. Fondazione o riscrittura

Lido Gedda
Giacosa-Bersezio: una storia lunga una vita

La danza e la scena

Paola Martinuzzi
" Vivere è nascere ad ogni istante": il pensiero coreografico di Merce Cunningham

Taccuino pirandelliano

Alfredo Barbina
La grande (e piccola) "conversazione" Pirandello-Cesareo

Pirandello ritrovato

Mara Fazio
Reinhardt: sulla ripresa dei 'Sei Personaggi'

Gian Franco Lami
Pirandello ritrovato

Maestri e compagni

Luigi Squarzina
Il teatro di Giovanni Macchia

 

Rassegna Bibliografica

Teatro medievale e umanistico, a cura di Massimo Oldoni

Teatro rinascimentale e barocco, a cura di Luca Frassineti

Settecento, a cura di Franca Angelini

Ottocento, a cura di Carmelo Alberti

Novecento, a cura di Anna Barsotti