La Valle dell'Eden, a. IV, 2002, n. 10-11

Dossier Bernardo Bertolucci


a. IV, 2002, n. 10-11

Data di pubblicazione su web 07/10/2002

Copertina
Come gli ultimi numeri, rispettivamente dedicati a Max Ophuls e a Eyes Wide Shut di Kubrick, anche questo è monografico. Il Dossier, realizzato per la consegna a Bernardo Bertolucci della Laurea Honoris Causa conferita dal Dams di Torino e curato da Paolo Bertetto e Franco Prono, contiene numerosi interventi.

La prima parte riunisce i testi legati all'occasione: la Motivazione, la trascrizione della Lectio Magistralis tenuta da Bertolucci e del suo incontro con gli studenti del Dams. Seguono tre omaggi: Gianni Rondolino interviene a proposito dell'episodio di Bertolucci del film collettivo Ten Minutes Older, Gianni Amelio ricorda il suo documentario girato sul set di Novecento (Bertolucci secondo il cinema), Paolo Briganti gli esordi poetici del regista mentre Luca Giuliani si sofferma sul percorso dello stile fotografico dell'autore parmense. Chiude questo ideale incipit il saggio di Franco Prono dedicato all'idea di cinema che scaturisce dall'analisi dell'opera di Bertolucci e delle sue modalità realizzative: appare come una grande macchina in cui tutto è prestabilito ma che lascia sempre, come insegnava Renoir, una porta aperta all'imprevisto cioè all'irruzione della realtà ("egli sente in sé l'intima contraddizione tra il bisogno di ordine, sicurezza, premeditazione e il bisogno di libertà, sorpresa, invenzione, cambiamento").

Il contributo di Maurizio Schiaretti sulla famiglia di Bertolucci (che "è come se avesse avuto tre padri: Attilio Bertolucci, Pier Paolo Pasolini e Jean-Luc Godard") introduce ai saggi successivi che costituiscono il corpus critico più compatto del numero speciale dal momento che ciascuno è dedicato a uno o più film: Lucilla Albano traccia un affascinante percorso parallelo fra La mia notte con Maud di Rohmer e Prima della rivoluzione; Federica Villa analizza l'episodio Agonia del film collettivo Amore e rabbia; Claudine Eizykman e Claudia dal Pos intervengono entrambe su La strategia del ragno; Jacopo Chessa rilegge Ultimo tango a Parigi in chiave di "summa del cinema d'autore dei primi anni '70"; Roberto Campari relaziona Novecento con La recherche proustiana; Chiara Simonigh indaga nelle motivazioni culturali che hanno spinto Bertolucci a girare la "trilogia esotica" (L'ultimo imperatore, Il tè nel deserto, Piccolo Buddha) soffermandosi soprattutto sull'ultimo capitolo; Rosa Maria Salvatore dedica il suo saggio all'ultimo lungometraggio del regista, L'assedio. Data la qualità dei contributi critici e l'ampiezza del dossier, non si può che lamentare l'assenza di apparati conclusivi a complemento del poderoso lavoro di ricerca - almeno una filmografia e una bibliografia aggiornate.

di Cristina Jandelli

Indice

  Indice

  DOSSIER BERNARDO BERTOLUCCI


a cura di Paolo Bertetto e Franco Prono

Motivazione

Lectio Magistralis - "Ten Minutes Older" di Bernardo Bertolucci

Laudatio. Il cinema di Bernardo Bertolucci. Scrittura e figurazione di Paolo Bertetto

La meravigliosa mistificazione del cinema e della poesia Incontro di Bernardo Bertolucci con gli studenti del DAMS di Torino

"Ten Minutes Older" di Gianni Rondolino

Il nome nel titolo di Gianni Amelio

Primi passi di Bernardo in poesia di Paolo Briganti

Note sulla luce di Luca Giuliani

La porta di Renoir di Franco Prono

La famiglia di Bertolucci di Maurizio Schiaretti

Parma come Clermont-Ferrand di Lucilla Albano

"Agonia": episodi, voyeurismo, identità di Federica Villa

La jouissance-cinéma dans "La stratégie de l'araignée" di Claudine Eizykman

"Strategia del ragno", sulle tracce della perdita di Claudia Dal Pos

Un tango a tre livelli nella casa del cinema di Jacopo Chessa

Il "tempo perduto" in "Novecento" di Roberto Campari

L'impossibilità della trasmutazione culturale: "Piccolo Buddha" di Chiara Simonigh

Il vuoto sotto "Assedio" di Rosa Maria Salvatore