Il castello di Elsinore, XV, 43, 2002

Quadrimestrale di teatro


a. XV, 43, 2002, euro 11,88
ISSN 0394-9389

Data di pubblicazione su web 07/03/2002

Copertina
Numero dedicato al rapporto degli autori drammatici italiani del secondo Ottocento con la scena a loro contemporanea, e in particolare a Vittorio Bersezio. I primi quattro saggi analizzano infatti rispettivamente la corrispondenza dell'autore piemontese con particolare attenzione al suo ruolo di rappresentante per l'Italia di molti autori francesi (Bersezio e l'Italia del suo tempo), la peculiarità drammaturgica che richiederebbe studi più approfonditi de Le miserie 'd monsù Travet (Un'introduzione a Bersezio…), il prolungato rapporto epistolare del drammaturgo con Giacinta Pezzana (Giacinta Pezzana e Vittorio Bersezio…), la collaborazione fra l'attore dialettale Toselli e Bersezio alla messinscena de Le miserie (Giovanni Toselli e 'Le miserie…).

Gli altri interventi riguardano la battaglia per il rinnovamento della scena condotta da Collodi e dall'altro "fiorentino" Capuana (Drammaturgia e scena…), l'attività di Marco Praga come direttore della S.I.A. (Un drammaturgo-ragioniere…), e la descrizione metateatrale della pratica del teatro dei ruoli ottocentesco che Ferrari realizza con Goldoni e le sue sedici commedie nuove (Il metateatro in 'Goldoni…).

di Paolo Albonetti

Indice

  Indice

Saggi

Lido Gedda
Bersezio e l'Italia del suo tempo

Claudio Meldolesi
Un'introduzione a Bersezio quale autore di un (isolato?) capolavoro teatrale di indole romanzesca

Laura Mariani
Giacinta Pezzana e Vittorio Bersezio in cerca di un teatro "vero"

Massimo Scaglione
Giovanni Toselli e 'Le miserie 'd monsù Travet'

Roberto Tessari
Drammaturgia e scena nel secondo Ottocento italiano: dalla prospettiva fiorentina di Collodi e Capuana

Anna Barsotti
Un drammaturgo-ragioniere a capo della S.I.A: il "caso Marco Praga"

Simona Brunetti
Il metateatro in 'Goldoni e le sue sedici commedie nuove'

Summaries