Cinecritica, anno VI (2001), n. 22-23

Il cinema di Paolo Benvenuti


anno VI, (2001), n. 22-23

Data di pubblicazione su web 18/12/2001

Copertina
Il numero si apre con un'indagine a trecentosessanta gradi sul cinema dell'autore italiano più appartato e controcorrente: in un'intervista impavida Paolo Benvenuti parla dell'identità fra etica ed estetica, definisce Moretti "uomo di regime" e annuncia il soggetto del prossimo film: dopo Tiburzi un altro bandito, Salvatore Giuliano.

Fra gli interventi un reportage sulla mostra parigina dedicata al rapporto fra il cinema di Hitchcock e le arti visive, un ritratto del compositore Max Steiner e un'accurata riflessione sul ruolo del sesso nel cinema di David Cronenberg.

Fra i documenti viene ripubblicato un testo di Hitchcock sullo stile e sugli attori scritto per l'Enciclopedia Britannica nel 1969.

di Cristina Jandelli

Indice

  Indice

Editoriale
Sfide di Bruno Torri

Primo piano
Paolo Benvenuti:Cinema per affermare la parola negata intervista a cura di Mariella Cruciani

Il tempo e la verità
di M.C.

Film per film: la voce dei dominati

Il cinema degli altri
Poetiche del cinema spagnolo
di Maurizio Fantoni Minnella

Forum
Il cinema secondo Scerbanenco di Anton Giulio Mancino
Il sesso nel cinema di Cronenberg di Antonio Fabio Familiari
Hitchcock e le arti di Maurizio G. De Bonis
Sullo stile e sugli attori di Alfred Hitchcock
Max Steiner: la musica dei migliori film della nostra vita di Baldo Via

Interventi
Pedro Costa: l'allegria terminale di Paolo Spaziani

Incontri
Michel Piccoli: "La giovinezza di un attore" di Angelo Pizzuto
Ken Annakin: ricordando "Il giorno più lungo"
di Marco Spagnoli


Critici & critica
Ricordi: Guglielmo Biraghi
Letture critiche
di Aldo Viganò