Per Antigone
Vittorio Alfieri nel 250° anniversario della nascita
A cura di Paola Trivero
Torino, DAMS Università degli studi di Torino, 2002, p.128, euro 12,00
A cura di Paola Trivero
Torino, DAMS Università degli studi di Torino, 2002, p.128, euro 12,00
Data di pubblicazione su web 10/01/2003
Il presente volume, ultima proposta della collana "I quaderni del Castello di Elsinore", raccoglie gli atti di un convegno, tenuto a Torino il 25 e il 26 febbraio 1999, che ha cercato un approccio "alternativo" all'opera dell'astigiano, distante dalla consueta retorica vagamente nazionalista delle celebrazioni ufficiali. Prendendo spunto dalla recita romana dell'Antigone, è stata dedicata particolare attenzione alle trasposizioni francesi della vicenda già drammatizzata da Sofocle, soffermandosi sulle diverse interpretazioni dei personaggi che gli autori hanno proposto nel corso del tempo; la sezione principale degli interventi (preceduta da un saggio introduttivo di Franca Angelini che ripercorre la storia del soggetto drammatico da Sofocle a oggi) raccoglie i risultati di questo laboratorio. Gli altri partecipanti al convegno hanno ricostruito l'ambiente dei circoli letterari e filomassonici torinesi cui partecipa il giovane Vittorio, l'influenza dell'opera del drammaturgo sulla cultura liberale della Spagna dell'Ottocento, e infine la complessa macchina organizzativa messa in moto da Alfieri in occasione della recita romana dell'Antigone.
Attraverso questi contributi viene ricostruita la figura di un intellettuale la cui rilevanza trascende l'ambito squisitamente nazionale per affermarsi a livello europeo; uno scrittore che partecipa con passione al dibattito illuminista sul potere, rielabora consapevolmente nella sua scrittura modelli extraitaliani e diventa a sua volta riferimento per gli scrittori stranieri successivi; un drammaturgo che rifiuta la tradizionale dimensione della lettura privata per concepire modernamente in funzione della rappresentazione la sua scrittura.
Attraverso questi contributi viene ricostruita la figura di un intellettuale la cui rilevanza trascende l'ambito squisitamente nazionale per affermarsi a livello europeo; uno scrittore che partecipa con passione al dibattito illuminista sul potere, rielabora consapevolmente nella sua scrittura modelli extraitaliani e diventa a sua volta riferimento per gli scrittori stranieri successivi; un drammaturgo che rifiuta la tradizionale dimensione della lettura privata per concepire modernamente in funzione della rappresentazione la sua scrittura.
di Paolo Albonetti
Indice
Indice
Paola Trivero, Presentazione
Marco Cerruti
Alfieri a Torino (1772-'77) fra conversazioni letterarie, crocchi e assemblee
Franca Angelini
Antigone antica e moderna
Michele Mastroianni
Garnier e Rotrou a Tebe. Ricomposizione barocca di un nucleo tragico classico
Daniela Dalla Valle
Polinice nella 'Thébaïde' di Jean Robelin
Dario Cecchetti
Polinice: ricostruzione di un personaggio. Racine legge il mito tebano
Elena Aschieri
Gli eroi piangono. L' 'Antigone' di Ballanche
Giancarlo Depretis
Alfieri in Spagna
Beatrice Alfonzetti
La recita romana dell' 'Antigone'
Paola Trivero, Presentazione
Marco Cerruti
Alfieri a Torino (1772-'77) fra conversazioni letterarie, crocchi e assemblee
Franca Angelini
Antigone antica e moderna
Michele Mastroianni
Garnier e Rotrou a Tebe. Ricomposizione barocca di un nucleo tragico classico
Daniela Dalla Valle
Polinice nella 'Thébaïde' di Jean Robelin
Dario Cecchetti
Polinice: ricostruzione di un personaggio. Racine legge il mito tebano
Elena Aschieri
Gli eroi piangono. L' 'Antigone' di Ballanche
Giancarlo Depretis
Alfieri in Spagna
Beatrice Alfonzetti
La recita romana dell' 'Antigone'