Vittorio Salerno
Enrico Maria Salerno mio fratello
Gremese editore, Roma, 2002, pp. 160, euro 13,00.
ISBN 88-8440-189-5
Data di pubblicazione su web 28/01/2003
Lo sceneggiatore e regista Vittorio Salerno ripercorre la vicenda umana e artistica del fratello, l'attore e regista Enrico Maria Salerno, in una affettuosa biografia in cui unisce ricordi personali a testimonianze di critici e personaggi dello spettacolo per caratterizzare sia l'artista che l'uomo facendone emergere il carisma, il fascino, gli slanci di generosità, ma anche l'ostinazione, la caparbietà e quella scontrosità spesso usata per nascondere un'interiorità tormentata e complessa.
Nel rendersi voce narrante dei fatti, l'autore troppo volte si lascia andare a considerazioni personali per sottolineare, come un segno del destino, la formazione artistica della famiglia: la madre violista, un fratello pittore, l'altro musicista, lui sceneggiatore e regista ed Enrico attore che sembra un eroe in lotta, prima contro la famiglia, poi contro la critica per assurgere all'apoteosi dell'arte scenica. Il racconto diviene così, più che una biografia critica, l'epopea della famiglia Salerno in cui ogni obbiettivo conseguito diviene eccezionale.
Efficaci sono le rievocazioni di episodi storici vissuti in prima persona dai Salerno (i bombardamenti, le incursioni dei partigiani nelle case di campagna, la confusione delle ferrovie dopo l'8 settembre, l'avventurosa liberazione di Enrico Maria da un campo di concentramento) che aprono squarci realistici sulla storia italiana.
L'autore privilegia la vena narrativa, rivelando una buona attitudine alla ricostruzione dei diversi episodi, ma non all'analisi critica di uno straordinario personaggio che perde così risalto, confuso nelle piccole vicende quotidiane della sua numerosa famiglia ("i fratelli Salernazov"). Inoltre, avendo a disposizione, oltre ai ricordi personali, materiale riguardante l'attività artistica, l'autore avrebbe potuto lasciarsi meno trasportare dall'orgoglio fraterno e proporre un ritratto criticamente più completo dando maggiore spazio alle interpretazioni eccezionali che sono rimaste nella memoria collettiva.
Vittorio, poi, spesso si propone come alter ego del più noto fratello nel cercare di far coincidere le tappe dei successi artistici raggiunti da entrambi, invece di limitarsi a valorizzare quelle di Enrico Maria.
Così le sue grandi interpretazioni teatrali (I fratelli Karamazov, Sei personaggi in cerca d'autore, Morte di un commesso viaggiatore, i numerosi allestimenti shakespeariani, le incursioni nella commedia musicale di Garinei e Giovannini con Viola, violino e viola d'amore), cinematografiche (La lunga notte del'43, Le stagioni del nostro amore, Anonimo veneziano, Amori miei), televisive (il celeberrimo La famiglia Benvenuti di Alfredo Giannetti) emergono quasi per inciso per lasciare, invece, maggior spazio a dialoghi, aneddoti, eventi familiari tangenti, ma estranei alla vicenda artistica dell'attore.
Più approfondito appare il resoconto della complessa realizzazione del film Anonimo veneziano a cui i due fratelli parteciparono insieme, Vittorio come sceneggiatore ed Enrico come regista.
Completano il volume una sezione fotografica, tratta dall'album di famiglia e da alcune interpretazione teatrali e cinematografiche, una appendice che raccoglie interviste fatte all'attore, una scheda con una teatrografia e filmografia essenziale che avrebbe potuto essere scientificamente più esauriente riproducendo il significativo cast degli spettacoli.
Nel rendersi voce narrante dei fatti, l'autore troppo volte si lascia andare a considerazioni personali per sottolineare, come un segno del destino, la formazione artistica della famiglia: la madre violista, un fratello pittore, l'altro musicista, lui sceneggiatore e regista ed Enrico attore che sembra un eroe in lotta, prima contro la famiglia, poi contro la critica per assurgere all'apoteosi dell'arte scenica. Il racconto diviene così, più che una biografia critica, l'epopea della famiglia Salerno in cui ogni obbiettivo conseguito diviene eccezionale.
Efficaci sono le rievocazioni di episodi storici vissuti in prima persona dai Salerno (i bombardamenti, le incursioni dei partigiani nelle case di campagna, la confusione delle ferrovie dopo l'8 settembre, l'avventurosa liberazione di Enrico Maria da un campo di concentramento) che aprono squarci realistici sulla storia italiana.
L'autore privilegia la vena narrativa, rivelando una buona attitudine alla ricostruzione dei diversi episodi, ma non all'analisi critica di uno straordinario personaggio che perde così risalto, confuso nelle piccole vicende quotidiane della sua numerosa famiglia ("i fratelli Salernazov"). Inoltre, avendo a disposizione, oltre ai ricordi personali, materiale riguardante l'attività artistica, l'autore avrebbe potuto lasciarsi meno trasportare dall'orgoglio fraterno e proporre un ritratto criticamente più completo dando maggiore spazio alle interpretazioni eccezionali che sono rimaste nella memoria collettiva.
Vittorio, poi, spesso si propone come alter ego del più noto fratello nel cercare di far coincidere le tappe dei successi artistici raggiunti da entrambi, invece di limitarsi a valorizzare quelle di Enrico Maria.
Così le sue grandi interpretazioni teatrali (I fratelli Karamazov, Sei personaggi in cerca d'autore, Morte di un commesso viaggiatore, i numerosi allestimenti shakespeariani, le incursioni nella commedia musicale di Garinei e Giovannini con Viola, violino e viola d'amore), cinematografiche (La lunga notte del'43, Le stagioni del nostro amore, Anonimo veneziano, Amori miei), televisive (il celeberrimo La famiglia Benvenuti di Alfredo Giannetti) emergono quasi per inciso per lasciare, invece, maggior spazio a dialoghi, aneddoti, eventi familiari tangenti, ma estranei alla vicenda artistica dell'attore.
Più approfondito appare il resoconto della complessa realizzazione del film Anonimo veneziano a cui i due fratelli parteciparono insieme, Vittorio come sceneggiatore ed Enrico come regista.
Completano il volume una sezione fotografica, tratta dall'album di famiglia e da alcune interpretazione teatrali e cinematografiche, una appendice che raccoglie interviste fatte all'attore, una scheda con una teatrografia e filmografia essenziale che avrebbe potuto essere scientificamente più esauriente riproducendo il significativo cast degli spettacoli.
di Albarosa Camaldo
Indice
Indice
Prefazione 5
La musica nelle vene 10
Pel di carota 11
La barba di Noè 13
Chicco mio, dove sei??!! 16
Cari genitori 18
Latte di capra 21
Solo per amore 23
Nel paese dei campanelli 25
La musica nella voce 28
Il poverello 29
Il posto delle fragole 31
La vena d'oro 33
I fratelli Karamazov 34
Acqua di mare 37
All'ombra della lanterna 40
Il diavolo Peter 42
Misura per misura 45
All'ombra del cupolone 47
Trecentoquaranta film all'anno 52
Odissea nuda 54
Finalmente insieme 57
Fratelli Salernazov 59
Un cinematografo per un mondo migliore 63
Il fornaretto di Venezia 65
L'ombrellone 67
Le stagioni del nostro amore 69
La ballata dell'oro zecchino 73
Anonymus Venetian 74
Viola, violino e viola d'amore 78
Cow-boy nello spazio 80
Venessia, città del vissio 81
Il successo 83
Grazie, Natalia Ginzburg 87
Giochi di ragazzi 91
Un caso felicemente risolto 92
Ritorno a Erice 95
La polizia ringrazia 97
Facciamolo zoppo 100
Il "fesso d'oro" 102
Il telecomando 105
Eutanasia di un amore 107
L'erede 109
Questi fantasmi 110
Tabù 113
Scuola di ladri 115
Le bugie di Benito 116
I tre magi 118
Dalla parte dei poeti 120
Giro di boa 125
Lista di nozze 127
Una pizza e basta 130
Pensando pensando 131
Il bel paese 134
Telegrammi senza risposta 135
Sei personaggi in cerca d'autore 137
Morte di un commesso viaggiatore 138
Vecchie querce sicule 140
Il silenzio di Dio 143
Appendici 149
Teatrografia e filmografia essenziali 157
Bibliografia essenziale 159
Prefazione 5
La musica nelle vene 10
Pel di carota 11
La barba di Noè 13
Chicco mio, dove sei??!! 16
Cari genitori 18
Latte di capra 21
Solo per amore 23
Nel paese dei campanelli 25
La musica nella voce 28
Il poverello 29
Il posto delle fragole 31
La vena d'oro 33
I fratelli Karamazov 34
Acqua di mare 37
All'ombra della lanterna 40
Il diavolo Peter 42
Misura per misura 45
All'ombra del cupolone 47
Trecentoquaranta film all'anno 52
Odissea nuda 54
Finalmente insieme 57
Fratelli Salernazov 59
Un cinematografo per un mondo migliore 63
Il fornaretto di Venezia 65
L'ombrellone 67
Le stagioni del nostro amore 69
La ballata dell'oro zecchino 73
Anonymus Venetian 74
Viola, violino e viola d'amore 78
Cow-boy nello spazio 80
Venessia, città del vissio 81
Il successo 83
Grazie, Natalia Ginzburg 87
Giochi di ragazzi 91
Un caso felicemente risolto 92
Ritorno a Erice 95
La polizia ringrazia 97
Facciamolo zoppo 100
Il "fesso d'oro" 102
Il telecomando 105
Eutanasia di un amore 107
L'erede 109
Questi fantasmi 110
Tabù 113
Scuola di ladri 115
Le bugie di Benito 116
I tre magi 118
Dalla parte dei poeti 120
Giro di boa 125
Lista di nozze 127
Una pizza e basta 130
Pensando pensando 131
Il bel paese 134
Telegrammi senza risposta 135
Sei personaggi in cerca d'autore 137
Morte di un commesso viaggiatore 138
Vecchie querce sicule 140
Il silenzio di Dio 143
Appendici 149
Teatrografia e filmografia essenziali 157
Bibliografia essenziale 159