"Cinecritica" anno VI (2001) n. 21



"Cinecritica" anno VI (2001) n. 21

Data di pubblicazione su web 10/10/2001

Copertina
Le vicende politiche e umane di cinque ex operai della Fiat, protagonisti delle lotte sindacali del 1980 sono al centro del documentario pressoché inedito (ora in VHS) Non mi basta mai diretto da Guido Chiesa: al regista de Il partigiano Johnny CC dedica la lunga intervista che apre il numero, in attesa di compiere una ricognizione più approfondita sul suo cinema. E' ricco - come sempre - di contributi che ben rapprsentano il panorama frastagliato della critica italiana questo numero della rivista del Sindacato Critici. Si va da un'indagine storica sul cinema iraniano al j'accuse sull'incapacità della critica italiana di cogliere la grandezza di Dario Argento, da una improbabile sistematizzazione dell'inafferrabile Milos Forman a una panoramica a volo radente sul cinema dei fratelli Coen. Da segnalare la "riscoperta" del cineasta svedese Roy Andersson.

[c.j.]

Indice

  INDICE

Editoriale
L'odore dei soldi di Bruno Torri

Primo piano
Guido Chiesa: "Privilegiare il cinema della ragione" di Maurizio G. De Bonis

Filmografia: Cinema per capireIl cinema degli altri
Iran: il sapore dell'appartenenza di Umberto Rossi

Forum
Man of the Year: il cinema dei fratelli Coen di Altiero Scicchitano
Milos Forman o la retorica della libertà di Maurizio Fantoni Minnella
Chi ha paura di Dario Argento? di Anton Giulio Mancino
Su Dario Argento (antologia critica)
Joseph Carl Breil: pioniere e precursore di Baldo Via

Autori
Benjamin Ross: a tu per tu con Orson Welles di Marco Spagnoli
Roy Anderson: l'importanza degli anti-eroi
di Francesco Di Pace
Frédéric Fonteyne: un cinema di persone di Daniela BisogniTemi
Gli ebrei e il cinema di Mara Novelli

Critici & critica
Letture critiche di Aldo Viganò