"SegnoCinema" anno XXI (2001) n. 109



anno XXI (2001) n. 109

Data di pubblicazione su web 07/10/2001

Copertina
Dopo lo speciale sul metacinema, la redazione di SC prosegue la sua indagine sulla testualità del cinema contemporaneo analizzando la serialità nei suoi rapporti di filiazione con lo spettacolo televisivo a partire dall'indagine svolta dal volume curato da Francesco Casetti nell'84. Serialità e generi cinematografici, strumenti della serializzazione, paradossi testuali (la serialità d'autore), falsificazioni e rifacimenti, Dogma e serializzazione dell'avanguardia sono solo alcune delle piste che si diramano da questa indagine accurata e affascinante attorno alle forme e alle modalità della visione contemporanea. Più ambizioso, nella sua volontà di tassonomizzare l'intera cinematografia nazionale, il percorso attraverso le "stanze" del cinema italiano: quasi obbligatorio dissentire. Nelle schede colpisce la circostanziata stroncatura dell'ultimo film della Bigelow, altrove esaltato. Lo "SplitSegno", tradizionalmente dedicato alle opere che dividono la critica, è dedicato al film di Moretti.

[c. j.]

Indice

  Ricomincio da capo (3 - continua)

Le stanze del cinema italiano a cura di Attilio Coco e Flavio De Bernardinis

Un italiano a Hollywood di Luca Norcen

SegnoSpeciale - Il cinema moltiplicato. La serialità sullo schermo in epoca contemporanea a cura di Roy Menarini

Generi, riconoscibilità, memoria di Orio Menoni

L'altra faccia del serial di Roy Menarini

Il cinema è un falso di Paolo Cherchi Usai

Il Paese dei piccoli peni di Tina Porcelli

Una Hollywood poco serial di Mauro Gervasini

Festival e rassegne

Bergamo Film Meeting 2001 di Adelina Preziosi
BMF 2001 Retrospettiva Jacques Demy di Carla Delmiglio
Festival di Berlino 2001 di Umberto Rossi

Rubriche

SegnoFilm
Filmografie (SegnoFilm) a cura di marCa
Segno delle Origini di Paolo Cherchi Usai
Segni Infranti di Mario Molinari
Cult-Scult a cura di Marcello Garofalo
SegnoDischi a cura di Roberto Pugliese
SegnoLibri a cura di Mario Calderale
StarWars critici a confronto