War Theatres and Actions for Peace
A cura di Claudio Bernardi, Monica Dregone, Guglielmo Schininà
Milano, Euresis, 2002, pp.344, s.i.p.
ISBN 88-87112-27-4
Milano, Euresis, 2002, pp.344, s.i.p.
ISBN 88-87112-27-4
Data di pubblicazione su web 06/11/2003
Il volume raccoglie gli atti del convegno "Teatri di Guerra e azioni di pace. La drammaturgia comunitaria e la scena del conflitto", tenutosi a Milano il 17 e il 18 maggio 2002. I contributi sono presentati nella prima parte del libro (War theatres…) in lingua inglese, e quindi riproposti nella succcessiva Teatri di guerra… in traduzione italiana. Gli interventi, tripartiti nelle sezioni Esperienze, Problematiche e Teorie (uso le denominazioni italiane), propongono una serie di considerazioni, ricavate perlopiù dall'esperienza sul campo di operatori culturali in zone di conflitto o di fortissimo disagio sociale, che spesso vannno contro i parametri semplificatori e pietisti degli "esperti" da tavolino invitati ai vari salotti televisivi.
E a ripensare i nostri stereotipi invitano vari interventi. Quello di Roberto Maria Ricco, che mostra come l'operatore debba affrontare situazioni "difficili" non solo all'estero, ma anche nella nostra "avanzata" penisola (la vergognosa latitanza istituzionale in cui versa Bari vecchia). La confessione di James Thompson, che nella sua esperienza in Sri Lanka ha inizialmente abbanadonato la neutralità per schierarsi a fianco degli "offesi", salvo scoprire che anche dall'altra parte incontrava le stesse esperienze di sopraffazione e rancore che "giustificavano" l'odio verso il nemico. E infine le considerazioni di Guglielmo Schininà, che ha visto come le vittime più sofferenti dell'esilio, nei campi profughi del Kosovo, non fossero tanto i bambini e le donne (più "flessibili" e disposti a accettare la nuova situazione) ma gli uomini adulti, traumaticamente espropriati dal tradizionale status di capo e sostegno economico della famiglia.
E a ripensare i nostri stereotipi invitano vari interventi. Quello di Roberto Maria Ricco, che mostra come l'operatore debba affrontare situazioni "difficili" non solo all'estero, ma anche nella nostra "avanzata" penisola (la vergognosa latitanza istituzionale in cui versa Bari vecchia). La confessione di James Thompson, che nella sua esperienza in Sri Lanka ha inizialmente abbanadonato la neutralità per schierarsi a fianco degli "offesi", salvo scoprire che anche dall'altra parte incontrava le stesse esperienze di sopraffazione e rancore che "giustificavano" l'odio verso il nemico. E infine le considerazioni di Guglielmo Schininà, che ha visto come le vittime più sofferenti dell'esilio, nei campi profughi del Kosovo, non fossero tanto i bambini e le donne (più "flessibili" e disposti a accettare la nuova situazione) ma gli uomini adulti, traumaticamente espropriati dal tradizionale status di capo e sostegno economico della famiglia.
di Paolo Albonetti
Indice
Indice
War Theatres and Actions for Peace
Introduction
Giulio Marcon
International Conference Opening
EXPERIENCES
Marina Barham
Inad Theatre under Curfew
Patricia Ariza
Community, Theatre and War
Roberto Maria Ricco
On Distance and Separation. A Shamanastic Theatre
Maddalena Grecchi
O direito a ter um futuro. Artistic Experiences in the Psychosocial Recovery of Child and Teenage Victims of War in Angola
QUESTIONS
James Thompson
Becoming Ethical: Sri Lanka, Theatre and War
Raffaele Mantegazza
A Fox amidst the Tanks. Reflections on an Experience in Kosovo
Floriana Colombo
Theatre Animation as an Example of Social Animation. Experiences with Street Children
Marianella Sclavi
Learning from Gregory Bateson. Reflections on the Role of Emotions and Humour in Scientific Knowledge and Everyday Life
Guglielmo Schininà
Cursed Communities, Rituals of Separation and Communication as Vengeange. A Redefinition of Artistic Intervention in War and War-torn situations. The Kosovo Case
THEORIES
Sue Jennings
Theatre at the Borders: Conflict Resolution and Social Change
Claudio Bernardi
Body to Body
Sisto Dalla Palma
New Models for a Community-Based Dramaturgy
Richard Schechner
Theatre in Times/Places of Crisis: a Theoretical Perspective
Teatri di guerra e azioni di pace
Introduzione
Giulio Marcon
Apertura dei lavori
ESPERIENZE
Marina Barham
Il teatro Inad sotto coprifuoco
Patricia Ariza
Comunità, teatro e guerra
Roberto Maria Ricco
Della distanza e della separazione. Un teatro sciamanico
Maddalena Grecchi
O direito a ter um futuro. Esperienza artistiche per il ricupero psicosociale di bambini e adolescenti vittime di guerra in Angola
PROBLEMATICHE
James Thompson
Questione di etica: teatro e guerra in Sri Lanka
Raffaele Mantegazza
Una volpe fra i blindati. Riflessioni su un'esperienza in Kosovo
Floriana Colombo
Animazione teatrale come pratica di animazione sociale. Esperienze con i bambini di strada
Marianella Sclavi
Imparare da Gregory Bateson. Riflessioni sul ruolo delle emozioni e dell'umorismo nella conoscenza scientifica e nella vita quotidiana
Guglielmo Schininà
Comunità maledette, rituali di separazione e comunicazione come vendetta. La ridefinizione degli interventi artistici nelle situazioni di guerra e di post conflitto. Il caso del Kosovo
TEORIE
Sue Jennings
Teatro di confine: Risoluzione dei conflitti e mutamento sociale
Claudio Bernardi
Corpo a corpo
Sisto Dalla Palma
Nuovi modelli per una drammaturgia comunitaria
Richard Schechner
Il teatro nei tempi e nei luoghi della crisi. Una prospettiva teorica
Editors
Curatori
War Theatres and Actions for Peace
Introduction
Giulio Marcon
International Conference Opening
EXPERIENCES
Marina Barham
Inad Theatre under Curfew
Patricia Ariza
Community, Theatre and War
Roberto Maria Ricco
On Distance and Separation. A Shamanastic Theatre
Maddalena Grecchi
O direito a ter um futuro. Artistic Experiences in the Psychosocial Recovery of Child and Teenage Victims of War in Angola
QUESTIONS
James Thompson
Becoming Ethical: Sri Lanka, Theatre and War
Raffaele Mantegazza
A Fox amidst the Tanks. Reflections on an Experience in Kosovo
Floriana Colombo
Theatre Animation as an Example of Social Animation. Experiences with Street Children
Marianella Sclavi
Learning from Gregory Bateson. Reflections on the Role of Emotions and Humour in Scientific Knowledge and Everyday Life
Guglielmo Schininà
Cursed Communities, Rituals of Separation and Communication as Vengeange. A Redefinition of Artistic Intervention in War and War-torn situations. The Kosovo Case
THEORIES
Sue Jennings
Theatre at the Borders: Conflict Resolution and Social Change
Claudio Bernardi
Body to Body
Sisto Dalla Palma
New Models for a Community-Based Dramaturgy
Richard Schechner
Theatre in Times/Places of Crisis: a Theoretical Perspective
Teatri di guerra e azioni di pace
Introduzione
Giulio Marcon
Apertura dei lavori
ESPERIENZE
Marina Barham
Il teatro Inad sotto coprifuoco
Patricia Ariza
Comunità, teatro e guerra
Roberto Maria Ricco
Della distanza e della separazione. Un teatro sciamanico
Maddalena Grecchi
O direito a ter um futuro. Esperienza artistiche per il ricupero psicosociale di bambini e adolescenti vittime di guerra in Angola
PROBLEMATICHE
James Thompson
Questione di etica: teatro e guerra in Sri Lanka
Raffaele Mantegazza
Una volpe fra i blindati. Riflessioni su un'esperienza in Kosovo
Floriana Colombo
Animazione teatrale come pratica di animazione sociale. Esperienze con i bambini di strada
Marianella Sclavi
Imparare da Gregory Bateson. Riflessioni sul ruolo delle emozioni e dell'umorismo nella conoscenza scientifica e nella vita quotidiana
Guglielmo Schininà
Comunità maledette, rituali di separazione e comunicazione come vendetta. La ridefinizione degli interventi artistici nelle situazioni di guerra e di post conflitto. Il caso del Kosovo
TEORIE
Sue Jennings
Teatro di confine: Risoluzione dei conflitti e mutamento sociale
Claudio Bernardi
Corpo a corpo
Sisto Dalla Palma
Nuovi modelli per una drammaturgia comunitaria
Richard Schechner
Il teatro nei tempi e nei luoghi della crisi. Una prospettiva teorica
Editors
Curatori