''Cineforum'', a. XLIII, 2003, n. 6 (426)



a. XLIII 2003, n. 6 (426)

Data di pubblicazione su web 24/06/2003

copertina
Il doppio numero di giugno e luglio, ultima fatica della redazione di Cineforum prima delle vacanze estive, si caratterizza per il consistente speciale d'apertura dedicato all'ultimo Festival del Cinema di Cannes (Cannes all'angolo). La cinquantaseiesima edizione della mostra, svoltasi dal 14 al 25 maggio - si ricorderà - aveva riservato il massimo riconoscimento, a nove anni dall'affermazione di Quentin Tarantino, ad un altro americano, il regista indipendente Gus Van Sant con Elephant: dramma adolescenziale ispirato, come già Bowling a Colombine di Michael Moore, al tristemente famoso massacro della Columbine High School del 1999.
Cannes 2003
Cannes 2003


Bruno Fornara e Sandro Zambetti (Platonici e Aristotelici), pur considerando le assenze giustificate dei film attesi, annunciati ma poi non finiti in tempo per l'apertura della manifestazione (le pellicole dei Coen, Tarantino, Wong Kar Way, Altman, Antonioni, Bellocchio), lamentano la scarsa qualità dei prodotti in concorso. Anzi, colgono l'occasione per fare il punto su una certa tendenza del cinema francese e segnalare la stanchezza del cinema d'autore europeo, anestetizzato dalla stereotipia dei propri meccanismi narrativi come dalla velleità della propria protesta esistenziale. Gli inviati della rivista, poi, da Barbera a Bazzoli, da Censi a Tassi, da Emiliani a Zambetti, recensiscono e danno letteralmente i voti (Le nostre pagelle) agli oltre ottanta film presentati complessivamente sulla Croisette tra le varie sezioni (Film in concorso e speciali, Un Certain Regard, Quinzaine des Réalisateurs, Semaine de la critique). Un'ulteriore articolazione dello speciale, Il meglio delle varie sezioni, seleziona, infine, indipendentemente dalla specifica collocazione festivaliera di ciascun film, i prodotti di qualità.

Resta da segnalare l'abbondanza di recensioni della rubrica Filmese, la consueta panoramica sulla recente produzione internazionale in uscita in Italia: ventitre schede per altrettante pellicole, da Matrix Reloaded a City of Ghosts. 

Federico Vitella

Indice

  Indice

CANNES ALL'ANGOLO

Bruno Fornara, Sandro Zambetti
Platonici e Aristotelici
Le nostre pagelle
Il meglio delle varie sezioni
Film in concorso
Fuori concorso e speciali
Un Certain Regard
Quinzaine des Réalisateurs
Semaine de la Critique

SCHEDE

Marco Bertolino
'Tutto o niente' di Mike Leigh

Andrea Frambrosi, Ermanno Comuzio
'L'anima di un uomo' di Wim Wenders

Matteo Bittanti
'City of God' di Fernaldo Meirelles e Kätia Lund

Alessandra di Luzio
'Triplo gioco' di Neil Jordan

Pier Maria Bocchi
'My Little Eyes' di Marc Evans

Alessandro Bertani
'Una settimana da Dio' di Tom Shadyac

Antonio Termenini
'Oasis' di Lee Chang-Dong

FILMESE

Antonio Termenini, Roberto Chiesi, Andrea Meneghelli, Giacomo Manzoli, Paolo Vecchi, Luca Malavasi, Emilio Cozzi, Tullio Masoni, Pier Maria Bocchi, Jonny Costantino, Adriano Piccardi, Franco La Polla, Alberto Zanetti, Michele Marangi, Emiliano Morreale, Andrea Frambrosi, Anton Giulio Mancino, Alberto Soncini/'Personal Velocity' - 'Regine per un giorno' - 'Marathon' - 'Paris Dabar' - 'La vita come viene' - 'Aprimi il cuore' - 'La destinazione' - 'Il posto dell'anima' - 'The Eye' - 'Nave fantasma' - 'Pollock' - 'Good bye, Lenin!' - Matrix Reloaded - 'Star Trek. La nemesi' - 'X-Men 2' - 'Tre punto sei' - 'PerdutoAmor' - 'B.B. e il cormorano' - 'My name is Tanino - 'L'isola' - 'Piazza delle Cinque Lune' - 'Il pranzo della domenica' - 'City of Ghosts'

FESTIVAL E RASSEGNE

Pier Maria Bocchi

Fantasy a Bruxelles

TIVUTARGETS a cura di Giorgio Cremonini

LE LUNE DEL CINEMA a cura di Lorenzo Pellizzari

LIBRI a cura di Ermanno Comuzio