''Ridotto'', 2003, n. 3 (marzo)
In questo numero della rivista della Società Italiana Autori Drammatici troviamo pubblicato il testo vincitore della quinta edizione del Premio Calcante, Malacarne di Fortunato Calvino.
Il breve dramma, un impietoso spaccato dell'ambiente della piccola e feroce malavita dei quartieri periferici di Napoli, convince sia per il linguaggio che per la sapiente alternanza di tratti comici e drammatici. Le considerazioni pratiche, quasi brechtiane, che portano le ex amiche di Tata, candido travestito, a stabilire che con la morte della sua potente amica e protettrice Gilda deve scomparire anche lui, rendono credibile la vicenda, evitando una certa maniera "melò" che ormai imperversa quando si scrive di mafia. Anche se graziose, poco convincenti le foto di scena del primo allestimento del testo, con le attrici che sembrano uscite da una "serata dark" in discoteca. Sarebbe stato meglio vestirle da tranquille casalinghe: anche Malcolm X, nella sua autobiografia, riferisce che quando diventò un delinquente serio (con qualche omicidio sulla coscienza) smise la tenuta "d'effetto" da teppista per vestirsi da persona perbene·
Segnaliamo inoltre l'intervista (estratto) al drammaturgo Mario Fratti, che da molti anni lavora con successo in America, e l'intervento di Luigi Lunari sulle prospettive del teatro amatoriale.
Il breve dramma, un impietoso spaccato dell'ambiente della piccola e feroce malavita dei quartieri periferici di Napoli, convince sia per il linguaggio che per la sapiente alternanza di tratti comici e drammatici. Le considerazioni pratiche, quasi brechtiane, che portano le ex amiche di Tata, candido travestito, a stabilire che con la morte della sua potente amica e protettrice Gilda deve scomparire anche lui, rendono credibile la vicenda, evitando una certa maniera "melò" che ormai imperversa quando si scrive di mafia. Anche se graziose, poco convincenti le foto di scena del primo allestimento del testo, con le attrici che sembrano uscite da una "serata dark" in discoteca. Sarebbe stato meglio vestirle da tranquille casalinghe: anche Malcolm X, nella sua autobiografia, riferisce che quando diventò un delinquente serio (con qualche omicidio sulla coscienza) smise la tenuta "d'effetto" da teppista per vestirsi da persona perbene·
Segnaliamo inoltre l'intervista (estratto) al drammaturgo Mario Fratti, che da molti anni lavora con successo in America, e l'intervento di Luigi Lunari sulle prospettive del teatro amatoriale.
Paolo Albonetti
Indice
Indice
Editoriale
Memoria e Presenza. Il Premio Calcante
La consulta tecnico-artistica dell'ETI
Ricordo
Maricla Boggio
Mario Roberto Cimnaghi
Notizie
Romeo De Baggis e la Commedia dell'Arte ad Avignone
Mario Fratti e 'Puccini' a New York
Claudio Rossini (a cura di)
Testi italiani in scena
Testi
Fortunato Calvino
Malacarne
Ribalta d'autore
Maricla Boggio
Brancati all'Argentina secondo Anna Proclemer
Libri
Mario Verdone
Teatro e audiovisivi
Maricla Boggio
Il teatro di Trionfo
Amatori
Luigi Lunari
Le prospettive di un teatro alternativo
Premi
Premio Calcante VI edizione
Editoriale
Memoria e Presenza. Il Premio Calcante
La consulta tecnico-artistica dell'ETI
Ricordo
Maricla Boggio
Mario Roberto Cimnaghi
Notizie
Romeo De Baggis e la Commedia dell'Arte ad Avignone
Mario Fratti e 'Puccini' a New York
Claudio Rossini (a cura di)
Testi italiani in scena
Testi
Fortunato Calvino
Malacarne
Ribalta d'autore
Maricla Boggio
Brancati all'Argentina secondo Anna Proclemer
Libri
Mario Verdone
Teatro e audiovisivi
Maricla Boggio
Il teatro di Trionfo
Amatori
Luigi Lunari
Le prospettive di un teatro alternativo
Premi
Premio Calcante VI edizione