''Cineforum'', a. XLIII 2003, n. 4 (424)



a. XLIII 2003, n. 4 (424), euro 6,90

Data di pubblicazione su web 18/04/2003

copertina
Lo speciale del mese di aprile (La vita è un palcoscenico) è dedicato a quel Chicago, del debuttante Rob Marshall, che ha fatto incetta di statuette, nel passato mese di marzo, alla 75° edizione dei premi Oscar. Ermanno Comuzio, nel saggio che apre il numero, ne ricostruisce la genealogia (le radici del film affondano nella cronaca nera e nel palcoscenico), sottolinea la consistenza dei numeri musicali (impastati alle singole situazioni, mai siparietti centrifughi), ne rimarca la vicinanza ad altri neo-musical usciti negli ultimi decenni, da Cabaret di Bob Fosse a Dancer in the dark di Lars von Trier (dark-musical: basati tutti su temi tragico-drammatici).

Interessante la sezione Incroci. Roberto Chiesi (Due intrusi perduti nel castello), avvicinando Mr. Klein di Losey e Eyes Wide Shut di Kubrick, propone un suggestivo confronto tra i rispettivi protagonisti maschili: in entrambi i film, le dinamiche tra il singolo e gli altri cadono sotto la sottile crudeltà di situazioni umilianti. Poi Aldo Manfredi (L'immaginario Powelliano in 'Cape Fear'), instradato dalle dichiarazioni di Martin Scorsese, indaga il debito contratto dal regista newyorkese nei confronti del cinema di Powell & Pressburger.

Completano il numero, oltre alle rubriche fisse, gli studi di Rinaldo Censi e Giuseppe Imperatore sul cineasta brasiliano Julio Bressane, cui il 20° Torino Film Festival ha dedicato una personale completa. Da segnalare, ancora, una lunga intervista, curata da Jonny Costantino e risalente al 2001, a Vittorio De Seta, in cui il regista siciliano si sofferma su progetti passati (il film mai realizzato Paolo di Tarso) e futuri (Lettere dal Sahara, ormai in lavorazione).

Federico Vitella

Indice

  Indice

LA VITA é UN PALCOSCENICO

Ermanno Comuzio
'Chicago' di Rob Marshall e il dark musical

SCHEDE

Adriano Piccardi
'Il fiore del male' di Claude Chabrol

Matteo Bittanti, Leonardo Gandini
'Il ladro di orchidee' di Spike Jonze

Alberto Crespi
'Sweet Sixteen' di Ken Loach

Simone Emiliani
'8 mile' di Curtis Hanson

Alberto Soncini
'The Quiet American' di Phillip Noyce

Pier Maria Bocchi
'The Ring' di Gore Verbinski

Fabrizio Tassi
'The Hours' di Stephen Daldry

Emilio Cozzi
'La finestra di fronte' di Ferzan …zpetek

Fabio Matteuzzi
'Satin rouge' di Raja Amari

FILMESE
Marco Bertolino, Luca Malavasi, Alessandro Bertani, Simone Emiliani, Nicola Rossello / '007 La morte può attendere' - 'Ricordati di me' - 'Two Weeks Notice. Due settimane per innamorarsi' - 'Mia moglie è un'attrice' - 'L'avvocato De Gregorio' - 'Oltre il confine' - 'Spy Kids 2. L'isola dei sogni perduti'

CINEBBREZZE DI BRESSANE

Rinaldo Censi
Fare la festa al cinema

Giuseppe Imperatore
Libertà del poeta antropofago

INCROCI

Roberto Chies
i Due intrusi perduti nel castello: 'Mr. Klein' di Losey e 'Eyes Wide Shut' di Kubrick, umiliazioni e vertigini dell'identità

Aldo Manfredi
L'immaginario powelliano in 'Cape Fear'

INTERVISTE

A cura di Jonny Costantino
Ferire le tenebre: conversazione con Vittorio De Seta

FESTIVAL E RASSEGNE

Antonio Termenini, Massimo Causo
Berlino

Luciano Barisone, Carlo Chatrian, Pier Maria Bocchi
Rotterdam

Paolo Vecchi
Budapest

Carlo Chatrian
Documentari ad Amsterdam

TIVUTARGETS a cura di Giorgio Cremonini

LE LUNE DEL CINEMA a cura di Lorenzo Pellizzari

LIBRI a cura di Ermanno Comuzio