"Hystrio", a. XVII, 2004, n.2
Tra i tanti contributi di questo nuovo numero della rivista milanese merita particolare attenzione l'indagine dedicata al teatro italiano degli ultimi anni. Nel numero precedente l'analisi del ''Sistema teatrale italiano nell'era Berlusconi'' - questo il titolo del dossier curato da Mimma Gallina - aveva affrontato i rapporti tra Teatro e Stato, la posizione dell'Eti e della Siae riformata, la condizione e le contraddizioni del mercato e della distribuzione, le croniche difficoltà del teatro di ricerca, la crisi dei festival. La diagnosi aveva mostrato il profilo di una situazione economica piuttosto disastrosa e dalle prospettive poco incoraggianti.
In questa seconda e ultima puntata, affidata ancora alle competenze della Gallina, viene affrontata in primo luogo la posizione culturale e il ruolo dei Teatro Stabili, pubblici e privati, che condividono mali e difetti: la politicizzazione, la burocratizzazione, il personalismo delle direzioni, la tendenza a togliere spazio ai giovani registi. Campo di verifica sono le piazze teatrali più importanti: Milano, Venezia, Roma, Napoli, Palermo.
A questo processo di degrado culturale e gestionale si affianca la vicenda della burrascosa ma emblematica riforma della Biennale di Venezia (voluta dal ministro dei Beni Culturali Giuliano Urbani) che, in un certo senso, risponde alla logica della censura, colta nelle sue variegate forme, di cui parla anche un altro articolo accorpato allo stesso dossier.
Le polemiche intorno alla funzione dell'Eti nel sistema teatrale italiano diventano la cronaca di un dibattito, cui partecipano autorevoli personaggi. Le critiche avanzate sono replicate dal presidente Domenico Galdieri, in un'intervista rilasciata alla rivista.
La sezione dedicata alle ''Scuole di teatro'' si occupa di due centri assai lontani e diversi tra di loro ma accomunati dal contatto, decisivo, con lo stesso regista, Konstantin Stanislavskij. Fondato da Lee Strasberg - del quale la rivista pubblicato significativi estratti dal suo Sogno di una passione. Lo sviluppo del metodo (Milano, Ubilibri, 1990) - e fucina di una straordinaria generazione di attori di cinema e di teatro, l'Actors Studio di New York definì sull'assimilazione dello stile di recitazione e delle tecniche elaborate dal maestro russo la propria identità programmatica e culturale. Anche in Cina l'insegnamento stanislavskiano riscontrò successo: fu adottato negli anni Cinquanta quando furono attivate le prime scuole che si allinearono ai modelli occidentali seguendo soprattutto il filone artistico sovietico.
Di interesse e qualità anche gli altri settori della rivista. Nella ''Vetrina'' si leggono curiosità e aspetti della carriera artistica di due fondamentali attori italiani, Paolo Poli e Angelo Musco, uno degli interpreti prediletti di Pirandello raccontato nei ricordi della figlia Francesca, oggi ottantenne.
Davide Enia è il protagonista di ''Nati ieri'', l'appuntamento riservato ai giovani emergenti. L'autore-attore palermitano si iscrive al genere del cantastorie e si esprime in dialetto. Salito alla ribalta nel maggio 2002 con Italia-Brasile 3-2, si è fatto apprezzare in altre originali performance, quali Scanna e il recente Maggio '43, una visione della guerra colta attraverso gli occhi dei bambini.
Un'altra rivelazione proveniente dalla scena internazionale è il giovane drammaturgo norvegese Jon Fosse, intervistato a Viterbo in occasione della prima nazionale di Variazioni di morte allestita dal regista Luciano Melchionna.
A completare e impreziosire la ricchezza di questo numero della rivista, dove trovano ampio spazio anche recensioni di spettacoli di recente produzione, concorrono i ''Quaderni di Hystrio''. Si tratta di una monografia dedicata al teatro greco che contiene testi di autori contemporanei, Il cielo tutto rosso di Loula Anagnostaki (traduzione di Barbara Nativi e Dimitri Milopulos), Ti bacio sul muso di Yorgos Dialegmenos (traduzione di Antonietta Varvaro), Muoio come un paese (traduzione di Barbara Nativi e Dimitri Milopulos) e Lo stordimento degli animali prima del macello (traduzione di Maurizio de Rosa) di Dimitris Dimitriadis. L'iniziativa editoriale si integra con ''Intercity Athina'', il festival recentemente curato dal Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, all'interno del quale sono state rappresentate queste e altre opere teatrali di area greca.
In questa seconda e ultima puntata, affidata ancora alle competenze della Gallina, viene affrontata in primo luogo la posizione culturale e il ruolo dei Teatro Stabili, pubblici e privati, che condividono mali e difetti: la politicizzazione, la burocratizzazione, il personalismo delle direzioni, la tendenza a togliere spazio ai giovani registi. Campo di verifica sono le piazze teatrali più importanti: Milano, Venezia, Roma, Napoli, Palermo.
A questo processo di degrado culturale e gestionale si affianca la vicenda della burrascosa ma emblematica riforma della Biennale di Venezia (voluta dal ministro dei Beni Culturali Giuliano Urbani) che, in un certo senso, risponde alla logica della censura, colta nelle sue variegate forme, di cui parla anche un altro articolo accorpato allo stesso dossier.
Le polemiche intorno alla funzione dell'Eti nel sistema teatrale italiano diventano la cronaca di un dibattito, cui partecipano autorevoli personaggi. Le critiche avanzate sono replicate dal presidente Domenico Galdieri, in un'intervista rilasciata alla rivista.
La sezione dedicata alle ''Scuole di teatro'' si occupa di due centri assai lontani e diversi tra di loro ma accomunati dal contatto, decisivo, con lo stesso regista, Konstantin Stanislavskij. Fondato da Lee Strasberg - del quale la rivista pubblicato significativi estratti dal suo Sogno di una passione. Lo sviluppo del metodo (Milano, Ubilibri, 1990) - e fucina di una straordinaria generazione di attori di cinema e di teatro, l'Actors Studio di New York definì sull'assimilazione dello stile di recitazione e delle tecniche elaborate dal maestro russo la propria identità programmatica e culturale. Anche in Cina l'insegnamento stanislavskiano riscontrò successo: fu adottato negli anni Cinquanta quando furono attivate le prime scuole che si allinearono ai modelli occidentali seguendo soprattutto il filone artistico sovietico.
Di interesse e qualità anche gli altri settori della rivista. Nella ''Vetrina'' si leggono curiosità e aspetti della carriera artistica di due fondamentali attori italiani, Paolo Poli e Angelo Musco, uno degli interpreti prediletti di Pirandello raccontato nei ricordi della figlia Francesca, oggi ottantenne.
Davide Enia è il protagonista di ''Nati ieri'', l'appuntamento riservato ai giovani emergenti. L'autore-attore palermitano si iscrive al genere del cantastorie e si esprime in dialetto. Salito alla ribalta nel maggio 2002 con Italia-Brasile 3-2, si è fatto apprezzare in altre originali performance, quali Scanna e il recente Maggio '43, una visione della guerra colta attraverso gli occhi dei bambini.
Un'altra rivelazione proveniente dalla scena internazionale è il giovane drammaturgo norvegese Jon Fosse, intervistato a Viterbo in occasione della prima nazionale di Variazioni di morte allestita dal regista Luciano Melchionna.
A completare e impreziosire la ricchezza di questo numero della rivista, dove trovano ampio spazio anche recensioni di spettacoli di recente produzione, concorrono i ''Quaderni di Hystrio''. Si tratta di una monografia dedicata al teatro greco che contiene testi di autori contemporanei, Il cielo tutto rosso di Loula Anagnostaki (traduzione di Barbara Nativi e Dimitri Milopulos), Ti bacio sul muso di Yorgos Dialegmenos (traduzione di Antonietta Varvaro), Muoio come un paese (traduzione di Barbara Nativi e Dimitri Milopulos) e Lo stordimento degli animali prima del macello (traduzione di Maurizio de Rosa) di Dimitris Dimitriadis. L'iniziativa editoriale si integra con ''Intercity Athina'', il festival recentemente curato dal Teatro della Limonaia di Sesto Fiorentino, all'interno del quale sono state rappresentate queste e altre opere teatrali di area greca.
Massimo Bertoldi
Indice
Indice
VETRINA
Ivan Groznij Canu e Gigi Giacobbe
Incontro con Paolo Poli - Francesca Musco: con mio padre a casa d'u Re
LA QUESTIONE TEATRALE
Ugo Ronfani
Il ritorno di Diego Fabbri: ma dov'è il teatro cattolico?
DOSSIER retroscena seconda parte: il sistema nell'era Berlusconi
Mimma Gallina
Stabili, forse immobili
Anna Chiara Altieri e Pier Giorgio Nosari
Milano, caccia al pubblico
Laura Bevione
Torino, affari sotto le Moli
Anna Chiara Altieri e Mimma Gallina
Veneto, in teatro per scelta diLetta
Carlo Manfio
L'identità perduta
Vanessa Polselli
Roma, quando non si è qualcuno
Ernesto Cilento
Napoli, nuovo Stabile o asilo politico?
Anna Chiara Altieri
Funzione pubblica made in Calabria
Simonetta Trovato
Palermo, Carriglio: oltre il Massimo consentito
Gigi Giacobbe
Messina Bronx
Gianni Valle
Cronaca di una stagione perduta
Oliviero Ponte di Pino
Armi da taglio
Anna Chiara Altieri
Biennale scenari Urbani
Mal d'ente, ma non solo
Se l'Eti non ci fosse bisognerebbe inventarlo
PREMIO HYSTRIO ALLA VOCAZIONE
Il bando dell'edizione 2004
NATI IERI
Cristina Ventrucci
Diciassettesima tappa nell'Italia dei nuovi gruppi: Davide Enia
EXIT
Ugo Ronfani
Addio a Egidio Bonfante
Anna Ceravolo
Alessandra Galante Garrone pedagoga innovativa
INCHIESTA SCUOLE DI TEATRO / 6
Antologia con metodo. Ritratto di Lee Strasberg dai suoi scritti
Ivan Groznij Canu
Uno Studio chiamato desiderio
Sergio Basso
Diventare attori in Cina
Mei Lanfang attore primattrice
Huang Zoulin un maestro volto a Occidente
TEATROMONDO
Ricci & Forte
Sonata di fantasmi. Incontro con Jon Fosse
Giuseppe Montemagno
Scena da favola
Alessandra Nicifero
20 anni in continuo movimento. Bill T Jones-Arnie Zane Dance Company
DANZA
Domenico Rigotti
Niente di nuovo
CRITICHE
Fabrizio Caleffi
Foyer
BIBLIOTECA, a cura di Albarosa Camaldo
LA SOCIETA' TEATRALE, a cura di Anna Ceravolo
NUMERI UTILI
QUADERNI DI HYSTRIO
Speciale teatro greco
Platon Mavromoustakos
La drammaturgia ellenica del dopoguerra
Vassilis Papavassiliu
La città dei teatri
Loula Anagnostaki
Il cielo tutto rosso (testo)
Yorgos Dialegmenos
Ti bacio sul muso (testo)
Dimitris Dimitriadis
Muoio come un paese (testo)
Dimitris Dimitriadis
Lo stordimento degli animali prima del macello (testo)
Intercity Athina 2002 e 2003
VETRINA
Ivan Groznij Canu e Gigi Giacobbe
Incontro con Paolo Poli - Francesca Musco: con mio padre a casa d'u Re
LA QUESTIONE TEATRALE
Ugo Ronfani
Il ritorno di Diego Fabbri: ma dov'è il teatro cattolico?
DOSSIER retroscena seconda parte: il sistema nell'era Berlusconi
Mimma Gallina
Stabili, forse immobili
Anna Chiara Altieri e Pier Giorgio Nosari
Milano, caccia al pubblico
Laura Bevione
Torino, affari sotto le Moli
Anna Chiara Altieri e Mimma Gallina
Veneto, in teatro per scelta diLetta
Carlo Manfio
L'identità perduta
Vanessa Polselli
Roma, quando non si è qualcuno
Ernesto Cilento
Napoli, nuovo Stabile o asilo politico?
Anna Chiara Altieri
Funzione pubblica made in Calabria
Simonetta Trovato
Palermo, Carriglio: oltre il Massimo consentito
Gigi Giacobbe
Messina Bronx
Gianni Valle
Cronaca di una stagione perduta
Oliviero Ponte di Pino
Armi da taglio
Anna Chiara Altieri
Biennale scenari Urbani
Mal d'ente, ma non solo
Se l'Eti non ci fosse bisognerebbe inventarlo
PREMIO HYSTRIO ALLA VOCAZIONE
Il bando dell'edizione 2004
NATI IERI
Cristina Ventrucci
Diciassettesima tappa nell'Italia dei nuovi gruppi: Davide Enia
EXIT
Ugo Ronfani
Addio a Egidio Bonfante
Anna Ceravolo
Alessandra Galante Garrone pedagoga innovativa
INCHIESTA SCUOLE DI TEATRO / 6
Antologia con metodo. Ritratto di Lee Strasberg dai suoi scritti
Ivan Groznij Canu
Uno Studio chiamato desiderio
Sergio Basso
Diventare attori in Cina
Mei Lanfang attore primattrice
Huang Zoulin un maestro volto a Occidente
TEATROMONDO
Ricci & Forte
Sonata di fantasmi. Incontro con Jon Fosse
Giuseppe Montemagno
Scena da favola
Alessandra Nicifero
20 anni in continuo movimento. Bill T Jones-Arnie Zane Dance Company
DANZA
Domenico Rigotti
Niente di nuovo
CRITICHE
Fabrizio Caleffi
Foyer
BIBLIOTECA, a cura di Albarosa Camaldo
LA SOCIETA' TEATRALE, a cura di Anna Ceravolo
NUMERI UTILI
QUADERNI DI HYSTRIO
Speciale teatro greco
Platon Mavromoustakos
La drammaturgia ellenica del dopoguerra
Vassilis Papavassiliu
La città dei teatri
Loula Anagnostaki
Il cielo tutto rosso (testo)
Yorgos Dialegmenos
Ti bacio sul muso (testo)
Dimitris Dimitriadis
Muoio come un paese (testo)
Dimitris Dimitriadis
Lo stordimento degli animali prima del macello (testo)
Intercity Athina 2002 e 2003