"Theaterheute", 2004, nn. 8-9



2004, n. 8-9, euro 12,80
ISSN 0040 5507

Data di pubblicazione su web 11/09/2004

I tanti festival di teatro, sparsi per l'Europa e nei territori di lingua tedesca, sono l'occasione per una discussione circa la loro identità culturale e un'analisi dei problemi organizzativi ed economici più complessi e frequenti. Con una serie di interventi, mirati ed approfonditi, la rivista offre un suo importante contributo.
Una lunga conversazione con Marie Zimmermann, organizzatrice di eventi teatrali recentemente impegnata al Festival di Vienna, e con Frank Castorf, curatore dell'ultima rassegna di Avignone, mette a fuoco, in termini più operativi che teorici, la griglia delle difficoltà, che riguardano pubblicità e sponsor, scelte artistiche e costi di produzione, rapporti con i media. Comune è l'attenzione alla sensibilità e ai gusti del pubblico.

L'edizione 2004 del "Wiener Festwochen" ha proposto un cartellone di appuntamenti teatrali di indubbia qualità distribuiti in ventitre produzioni, a partire da Nora di Ibsen allestita da Thomas Ostermeier in una ambientazione contemporanea. Nel ruolo del titolo si è distinta Anne Tismer, affiancata da Jörg Hartmann (Helmer), Lars Eidinger (Rank), jenny Schily (Linde). Lo stesso regista ha allestito un altro testo del drammaturgo scandinavo, Bygmester Solness, in una versione attenta alla rappresentazione dei sogni e delle paure dell'omonimo protagonista (Gert Voss).

Tra gli spettacoli ospiti della rassegna viennese figurano The Children of Herakles che Peter Sellars ha ricavato da Euripide, Peer Gynt di Ibsen allestito da Peter Zadek e prodotto per il Berliner Ensemble, Cruel and Tender di Martin Cimp dalle Trachinie di Sofocle e allestito da Luc Bondy. Sono inoltre presenti spettacoli che condividono il progetto di portare sulla scena romanzi famosi. Il regista ucraino Andrei Scholdak ha allestito la rielaborazione drammaturgica di Una giornata di Ivan Denisovic di Aleksandr Solzenicyn, con la toccante interpretazione di Taras Schwetchenko allo Schauspielhaus della città. Il regista olandese Guy Cassiers, ha intrecciato la lettura scenica di capitoli tratti da A la recherche du temps perdu di Marcel Proust con suggestive e raffinate immagini video. Tra gli allestimenti di testi di autori tedeschi ha ottenuto consensi di pubblico e di critica Klaras Verhältnisse di Dea Loher, messinscena curata dal regista polacco Krystian Lupa per l'interpretazione di Maja Ostaszevska.

Di rilievo anche il festival "Theaterformen" a Braunschweig e Hannover, per la durata di diciassette giorni con altrettante produzioni ospitate nei teatri cittadini ma anche negli spazi aeroportuali e nelle camere di Hotel. Il tema dominante è stato il teatro politico, mentre il linguaggio appartiene al repertorio del teatro di ricerca internazionale. Indicativa, in merito, la performance della libanese Lina Saneh, Biokrapia, curata dal regista Rabih Mrouè, che in quindici munuti propone un dialogo con una bottiglia vuota. Per gli spettacoli di prosa non è mancato l'appuntamento con i classici, segnatamente con opere di Shakespeare, quali Macbeth del polacco Krzyzstof Warlikowski e Richard III di Peter Verhelst con la compagnia olandese del Ro Theater. Dedotto dal mito di Medea, By the Bog of Cats di Marina Carr ambienta la tragedia greca nel mondo dei contadini irlandesi. La regia porta la firma di Alize Zandwijk.

Altro prestigioso appuntamento estivo è stata la Biennale "Neue Stücke aus Europa" di Wiesbaden, che ha ribadito la sua vocazione internazionale con diciannove produzioni di venti paesi diversi. Hanno suscitato scalpore due spettacoli per il gusto violento e il senso di horror con cui hanno trattato il tema dominante, ossia il mondo e le fantasie dei bambini. Tief im Wald è opera del drammaturgo e regista Eric de Volder, alla guida della Gruppe Het musiek Lod di Gand. Gaga porta invece la firma dell'olandese Ko von den Bosch, anche regista della sua Gruppe Alex d'Eletrique di Amsterdam, che propone una storia edipica di estrema crudeltà. Fiabesco e poetico è risultato invece Debris di Tennis Kelly.

Un ruolo culturale importante lo ha svolto il teatro russo, per la sua capacità di proporre nuovi linguaggi scenici e drammatici. Saurstoff di Iwan Wytypajew è una performance strutturata su dieci canzoni dedicate all'amore e alla politica. Spettacolo surreale, con la parola che dialoga con la musica, è stato La scène della francese Valère Novarina.

La sezione "Aufführungen" dedicata alle produzioni tedesche si apre con il già citato Macbeth di Warlikowski. Il regista ambienta la tragedia in un cupo interno borghese al tempo del primo conflitto mondiale e imprime continuità storica ai temi dell'odio e della guerra trasformando il capolavoro del Bardo in una inquietante metafora della condizione europea. Nel ruolo del titolo si è fatto applaudire Fabian Gerhardt. Il dramma della Familie Schroffenstein raccontato da Heinrich von Kleist in questa opera del 1803, storia di uno scontro tra due famiglie sul modello di Romeo e Giulietta che si conclude con l'uccisione dei due innamorati da parte dei rispettivi padri, è stata allestita da Michael Thalheimer allo Schauspielhaus di Colonia. Il regista svuota il testo dello spirito e delle atmosfere romantiche per proporre personaggi freddi e banali. Positiva la prova degli attori, tra i quali Lukas Holzhausen (Rupert), Anja Lais (Eustache), Claude De Demo (Agnes), Markus John (Sylvester), Claudia Fenner (Gertrude), Sébastien Jacobi (Ottokar).

È Katrin Bühring la protagonista del ritratto ("Portrait") del mese. La giovane attrice racconta la sua passione per lo spettacolo e ripercorre le tappe della sua breve ma folgorante carriera, divisa tra cinema e teatro. Un lungo estratto dal libro di Rüdiger Safranski dedicato a Friedrich Schiller oder di Erfindung des Deutschen Idealismus. Bibliographie (München, Carl Hanser Verlag, 2004, pp. 560, euro 25,90), affronta il contenuto di due fondamentali opere teatrali quali Fiesko e Cabale und Liebe in rapporto alla questione del teatro nazionale e alle concezioni filosofiche del drammaturgo tedesco.

Il testo del mese ("Das Stück") è The New Electric Ballroom di Elda Walsh, che nell'intervista approfondisce contenuti dell'opera e caratteristiche dei personaggi.

Massimo Bertoldi

Indice

Indice

FOYER
Tilman Raabke
Das maßlose Werk
Zur Verleihung des Mülheimer Dramatikerpreises 2004 an Elfriede Jelinek

FESTIVALS
Die Kunst dem Volke
Ein Gespräch mit Marie Zimmermann und Frank Castorf
Matthias Pees
Die Küche der Kannibalen
Ein Essay über die Eingemeindung des Fremden
Wolfgang Kralicek
Traum und Trauma
Wenn ein Festival über die Ufer tritt: die "Wiener Festwochen" 2004
Eva Behrendt
My love, my enemy, my stranger
Das Festival "Theaterformen" in Hannover und Braunschweig
Silvia Stammen
Die Augen der Paten
Von Bonn nach Wiesbaden: die Theaterbiennale "Neue Stücke aus Europa"
Andreas Wilink
Der geteilte Himmel
Ariane Mnouchkine und Peter Brook bei Gerard Mortiers letzter "RuhrTriennale"

AUFFÜHRUNGEN
Franz Wille
Der höflliche Gast
Der Pole Krzysztof Warlikowski zeigt in Hannover Macbeth
Natalie Bloch
Das mörderische Geschlecht
Drei Frauen in Bochum: Lulu, Judith und Andromache
Barbara Burckhardt
Ritter ohne Seel' und Adel
Michael Thalheimer inszeniert in Köln Kleists Familie Schroffenstein
Michael Laages
Sag mir, wo du stehst
Deutsch-brasilianische Begegnungen mit Dea Loher und Armin Petras

PORTRAIT
Ulrike Kahie
«Das ist geschenkte Lebenserfahrung»
Die Schauspielerin Katrin Bühring zwischen Film und Theater

THEATERGESCHICHTE
Rudiger Safranski
Kabale und Mannheim
Schiller und die Erfindung des deutschen Idealismus

DAS WEITE LAND
Erika Stephan
Kartoffeln, Hering und Theater
Das Gerhart-Hauptmann-Theater in Zittau lässt sich nicht unterkriegen

CHRONIK
Aachen - Dejan Dukovski Balkan ist nicht tot
Düsseldorf - Judith Herzberg Vielleicht reisen
Erlangen - Brecht Im Dickicht der Städte
Greifswald/Stralsund - Werner Buhss/Wolfram Bodag Die Glatzkopfband
Kiel - Feridun Zaimoglu/Günther Senkel Halb so wild
Mainz - Lessing Miß Sara Sampson
Mannheim - Shakespeare Hamlet
Salzburg - Koos Terpstra Spanische Reiter

DAS STÜCK
What am I if I'm not words?
Ein Gespräch mit Enda Walsh
Enda Walsh The New EIectric Ballroom (Stückabdruck)

DATEN
Premieren im August/September
Hinweise

MEDIEN/TV
Sport als Femsehdrama
Jürgen Flimm verfilmt Kleists Kathchen
Rolf Dieter Brinkmanns Radio-Selbstportrait
Kanalwechsel: Barbara Sichtermann
Volker Schlöndorffs KZ-Film Der neunte Tag
Suchlauf - Programmhinweise

MAGAZIN
Dirk Cieslak probt den Clash der Kulturen weltweit und in den Berliner Sophiensaelen
Das Theaterfestival Istanbul zwischen West und Ost

VORSCHAU/IMPRESSUM