Dau / Un bon petit soldat / Il fuoco che ti porti dentro

La Redazione

Data di pubblicazione su web 05/09/2026

Dau / Un bon petit soldat / Il fuoco che ti porti dentro

Dau

Ispirato ai fisici che contribuirono alla costruzione della bomba atomica sovietica, DAU segue il percorso di un brillante fisico di origine greca dal 1928 in Unione Sovietica attraverso quattro decenni di sconvolgimenti. Spinto dal desiderio di scoprire le leggi dell’universo, l’idealista Dau viene chiamato al servizio dello Stato per creare una delle armi più letali della storia. In un istituto di ricerca segreto, la vita è regolata dall’ambizione scientifica, dal potere, dalla sorveglianza e dal privilegio. Mentre la sua libertà individuale si riduce, Dau cerca altrove, al di fuori del matrimonio, una forma di liberazione attraverso una serie di relazioni, finendo per smarrire se stesso e la propria capacità di amare. Ritratto intimo di un uomo alla ricerca della felicità e della libertà, e insieme vasto affresco di una società fondata sulla violenza e sull’ideologia, DAU racconta i compromessi che plasmano un’esistenza e finiscono per cambiare il corso della storia.

Proiezioni:

martedì 8 settembre, ore 18:45, Sala Darsena (accreditati)

martedì 8 settembre, ore 21:30, Sala Perla (accreditati)

mercoledì 9 settembre, ore 15:45, Sala Grande (pubblico e accreditati)

venerdì 11 settembre, ore 20:00, Sala Casinò (pubblico e accreditati)

sabato 12 settembre, ore 20:00, Astra 1 (pubblico e accreditati)


Ilya Khrzhanovsky

Nato a Mosca nel 1975 e attivo a livello internazionale, Il'ja Chržanovskij è tra i registi e direttori artistici più radicali del cinema contemporaneo. Ha debuttato alla regia nel 2004 con 4, pellicola premiata al Festival di Rotterdam con il Tiger Award e presentata alla Mostra del Cinema di Venezia. Come produttore ha co-fondato la Phenomen Films, con cui ha realizzato Soldato di carta di Aleksei German Jr., vincitore del Leone d'Argento per la miglior regia a Venezia 65.
La sua opera di maggior rilievo è l'imponente progetto DAU: un esperimento antropologico e cinematografico senza precedenti, sviluppato costruendo il più grande set d'Europa per ricostruire l'Unione Sovietica tra gli anni '30 e '60. Attraverso 700 ore di girato in 35 mm e il coinvolgimento di centinaia di non-attori, DAU si è articolato in 14 lungometraggi, serie TV e installazioni immersive presented in anteprima a Parigi nel 2019. Già direttore artistico del Memoriale di Babij Jar a Kiev, Chržanovskij ha di recente fondato in Francia la IP Filmworks con Philippe Bober.



Un bon petit soldat 

A 43 anni, Carla è una dirigente brillante e interamente votata al lavoro. Dietro un’apparenza impeccabile nasconde una profonda insicurezza, ma è comunque riuscita a costruirsi una carriera di successo, spesso a scapito della vita familiare. Da poco nominata responsabile delle Risorse Umane di una grande azienda, ha il compito di conciliare il benessere dei dipendenti con gli obiettivi di performance imposti dalla direzione. Ma quando scopre un caso di management tossico, il confine tra compromessi e compromissioni si fa sempre più sottile. Fino al punto di rottura.


Proiezioni:

mercoledì 9 settembre, ore 9:00, Sala Darsena (accreditati)

mercoledì 9 settembre, ore 11:15, Sala Grande (accreditati)

mercoledì 9 settembre, ore 19:45, Sala Grande (pubblico)

mercoledì 9 settembre, ore 20:00, PalaBiennale (pubblico)

giovedì 10 settembre, ore 11:30, PalaBiennale (accreditati)


Stéphane Brizé

Nato a Rennes nel 1966, Stéphane Brizé è una delle voci più incisive e impegnate del cinema francese contemporaneo. Dopo l'esordio alla regia con Le Bleu des villes (1999), conquista il Premio César per il miglior adattamento con Mademoiselle Chambon (2009), opera che segna l'inizio del fortunato sodalizio artistico con l'attore Vincent Lindon.
Il successo internazionale e il plauso della critica arrivano con l'ormai celebre trilogia incentrata sul mondo del lavoro e sul precariato, composta da La legge del mercato (2015, in concorso a Cannes), In guerra (2018) e Un altro mondo (2021). Presenza costante nei principali festival internazionali, Brizé ha gareggiato più volte per la Palma d'Oro e per il Leone d'Oro a Venezia, dove ha presentato opere di forte impatto civile ed emotivo come Una vita (2016) e Le occasioni dell'amore (2023). Per la sua rigorosa ricerca etica e umana gli è stato conferito nel 2025 il Premio Robert Bresson.



Il fuoco che ti porti dentro 

Antonio, fuggito molti anni fa da Napoli, ha costruito a Milano una famiglia e una carriera di successo, lontano da sua madre Angela, una donna esagerata nel bene e nel male, irresistibile, antica e ostile come poche, che lo ha raggiunto per Natale e sembra decisa a restare. 
La cena della Vigilia diventa così un campo di battaglia emotivo, comico e feroce al tempo stesso, che fa riemergere un passato di sopraffazioni e incomprensioni. 
Con un tenace cappone che non vuole saperne di finire in pentola, una figlia che non si sa se mai arriverà e un illustre ospite inatteso, la serata si trasforma in una resa dei conti tra madre e figlio destinata a cambiare per sempre il senso del loro legame: un amore che brucia dentro come un fuoco e che mai si consuma, neppure andandosene.


Proiezioni

mercoledì 9 settembre, ore 9:00, Sala Grande (accreditati)

mercoledì 9 settembre, ore 11:15, Sala Darsena (accreditati)

mercoledì 9 settembre, ore 22:00, Sala Grande (pubblico)

mercoledì 9 settembre, ore 22:15, PalaBiennale (pubblico)

giovedì 10 settembre, ore 9:00, PalaBiennale (accreditati)



Una scena de Il fuoco che ti porti dentro
© Biennale Cinema 2026



Edoardo De Angelis

Nato a Napoli nel 1978 e diplomatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia, Edoardo De Angelis si impone nel panorama contemporaneo con Mozzarella Stories (2011), suo esordio alla regia. Nel 2014 fonda la casa di produzione O' Groove con Pierpaolo Verga e firma Perez., presentato fuori concorso alla Mostra del Cinema di Venezia.
La consacrazione di pubblico e critica arriva con Indivisibili (2016), acclamato alle Giornate degli Autori di Venezia e vincitore di 6 David di Donatello e 5 Nastri d'Argento, seguito dal pluripremiato Il vizio della speranza (2018). 
Regista versatile, passa con disinvoltura dall'opera lirica al Teatro di San Carlo con la Tosca ai grandi adattamenti televisivi, come la trilogia dalle commedie di Eduardo De Filippo e la serie Netflix La vita bugiarda degli adulti. Nel 2023 firma il romanzo e l'omonimo adattamento cinematografico Comandante, scritto con Sandro Veronesi e scelto come film d'apertura, in concorso, dell'80ª Mostra del Cinema di Venezia.


Cast & Credits



Stéphane Brizé



Edoardo De Angelis


Cast & credits - Dau

Titolo 
Venezia 2026
(09/09)
Sotto titolo 
Dau
Origine 
Germania, Francia, Svezia
Anno 
2026
Durata 
195’ + 15’ di intervallo
Data rappresentazione 
9 settembre 2026
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Sala Grande
Prima rappresentazione 
Venezia 2026
Evento 
83 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica - Venezia
Colore 
Regia 
Ilya Khrzhanovsky
Interpreti 
Lyubov Mingazitinova
Irina Tsvetkova
Alexandra Timofeeva
Alexandra Smolina-Rozanova
Stefania Graurogkayte
Elena Bekritskaya
Olga Bekritskaya
Produzione 
Phenomen Berlin (Ilya Khrzhanovsky, Svetlana Dragayeva), Essential Films & Parisienne de Production (Philippe Bober, Solal Coutard, Susanne Marian), Plattform Produktion (Erik Hemmendorff), Leonid Lebedev, Arte France Cinéma, Westdeutscher Rund
Scenografia 
Denis Shibanov, Olga Gurevich, Boris Shapovalov
Costumi 
Lyubov Mingazitinova, Irina Tsvetkova, Alexandra Timofeeva, Alexandra Smolina-Rozanova, Stefania Graurogkayte, Elena Bekritskaya, Olga Bekritskaya
Sceneggiatura 
Ilya Khrzhanovsky, con Susanne Marian, Vladimir Sorokin, Ilia Permyakov
Montaggio 
Ilya Permyakov, Rob Myers
Fotografia 
Jürgen Jürges, Manuel Alberto Claro, Lol Crawley
Suono 
Kirill Vasilenko, Guillaume Bouchateau, Maksym Demydenko, Elena Gurvich, Rob Myers
Lingue disponibili 
Russo, Inglese, Greco
Note 
Makeup: Jekatarina Oertel Con performance di: Carsten Höller, Marina Abramović, Romeo Castellucci

Cast & credits - Un bon petit soldat

Titolo 
Venezia 2026
(09/09)
Sotto titolo 
Un bon petit soldat
Origine 
Francia
Anno 
2026
Durata 
102'
Data rappresentazione 
9 settembre 2026
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Sala Grande
Prima rappresentazione 
Venezia 2026
Evento 
83 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica - Venezia
Colore 
Regia 
Stéphane Brizé
Interpreti 
Alba Rohrwacher
Vincent Lindon
David Talbot
Adrien Bobinet
Sharif Andoura
Produzione 
Gaumont (Sidonie Dumas), France 3 Cinéma
Scenografia 
Gwendal Bescond
Costumi 
Caroline Spieth
Sceneggiatura 
Stéphane Brizé, Coralie Amédéo, Olivier Gorce
Montaggio 
Géraldine Mangenot
Fotografia 
Antoine Héberlé
Suono 
Emmanuelle Villard, Hervé Guyader
Musiche 
Bertrand Blessing
Lingue disponibili 
Francese
Note 
Makeup: Jekatarina Oertel Con performance di: Carsten Höller, Marina Abramović, Romeo Castellucci

Cast & credits - Il fuoco che ti porti dentro

Titolo 
Venezia 2026
(09/09)
Sotto titolo 
Il fuoco che ti porti dentro
Origine 
Italia
Anno 
2026
Durata 
94’
Data rappresentazione 
9 settembre 2026
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Sala Grande
Evento 
83 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica - Venezia
Colore 
Titolo testo d'origine 
Dal romanzo "Il fuoco che ti porti dentro", di Antonio Franchini
Regia 
Edoardo De Angelis
Interpreti 
Vanessa Scalera
Lino Musella
Elena Radonicich
Ivana Lotito
Nicole Malaj
Samuele Mazza
Tony Laudadio
Tommaso Ragno
Produzione 
Picomedia (Roberto Sessa, Chiara Grassi) con Rai Cinema
Scenografia 
Carmine Guarino
Costumi 
Massimo Cantini Parrini
Sceneggiatura 
Francesco Piccolo, Ilaria Macchia, Edoardo De Angelis
Montaggio 
Lorenzo Peluso
Fotografia 
Vladan Radovic
Effetti speciali 
M74
Suono 
Guido Spizzico, Alessandra Perpignani
Musiche 
La Niña
Lingue disponibili 
Italiano
Note 
Makeup: Jekatarina Oertel Con performance di: Carsten Höller, Marina Abramović, Romeo Castellucci