15/18 (A Place To Heal) / Mr. Nelson, Did you Kill people?
15/18 (A Place To Heal)
Proiezioni:
venerdì 4 settembre, ore 9:00, Sala Grande (accreditati)
venerdì 4 settembre, ore 11:00, Sala Darsena (accreditati)
venerdì 4 settembre, ore 17:00, Sala Grande (accreditati e pubblico)
venerdì 4 settembre, ore 20:00, PalaBiennale (accreditati e pubblico)
sabato 5 settembre, ore 9:00, PalaBiennale (accreditati)

Una scena di 15/18 (A Place To Heal)
© Biennale Cinema 2026
Cédric Kahn
Cédric Kahn (Fontenay-aux-Roses, 17 giugno 1966) è un regista, sceneggiatore e attore francese. Dopo aver lavorato come montatore, esordisce alla regia nel 1993 con "Bar des rails". Con "L'Ennui" (1998), adattamento di Alberto Moravia, consolida la propria posizione nel cinema d'autore francese. Nel 2001 presenta a Cannes "Roberto Succo", dedicato alla vicenda dell'omonimo criminale italiano. Tra le opere successive figurano "Luci nella notte" (2004), "Una vita migliore" (2011) e "La preghiera" (2018). Nel suo cinema, Kahn affronta frequentemente temi quali la crisi identitaria, i conflitti familiari e la marginalità. La sua opera privilegia un approccio realistico e una rigorosa osservazione della dimensione psicologica. Come sceneggiatore e attore, ha inoltre collaborato a numerose produzioni francesi. La sua filmografia combina combina attenzione sociale e analisi dell'intimità individuale. È considerato una delle figure significative del cinema d'autore francese contemporaneo.
Mr Nelson, Did you Kill people?
Nato in una famiglia povera di New York, Allen Nelson si arruola nel Corpo dei Marines a diciotto anni per sfuggire alla discriminazione e alla miseria. Dopo aver prestato servizio a Camp Hansen, a Okinawa, nel 1966 viene inviato al fronte durante la guerra del Vietnam, convinto di poter diventare un soldato coraggioso al pari degli eroi cinematografici. Ma ciò che lo attende non è la gloria. Con il pretesto che i Viet Cong si sono infiltrati nei villaggi, persone di ogni età vengono considerate sospette e uccise l'una dopo l'altra. È una realtà terrificante e atroce, che lo costringe a uccidere. Al suo rientro in patria, a ventitré anni, lo attendono giornate tormentate e notti insonni, ossessionate dai ricordi del campo di battaglia. Terrorizzato dai rumori forti e dal buio, vede sfaldarsi i legami familiari fino a ritrovarsi senza fissa dimora. L'unico filo che lo tiene ancora legato al mondo è il dottor Daniels, uno psichiatra che presta servizio in un ospedale per reduci che gli offre sostegno e consulenza terapeutica.
Proiezioni:
giovedì 3 settembre, ore 19:45, Sala Darsena (accreditati)
giovedì 3 settembre, ore 22:00, Sala Perla (accreditati)
venerdì 4 settembre, ore 19:15, Sala Grande (accreditati e pubblico)
venerdì 4 settembre, ore 22:15, PalaBiennale (accreditati e pubblico)
sabato 5 settembre, ore 11:30, PalaBiennale (accreditati)

Una scena di Mr. Nelson, Did you Kill people?
© Biennale Cinema 2026
Shinya Tsukamoto
Shinya Tsukamoto (Shibuya, Tokyo, 1 gennaio 1960) è un regista, sceneggiatore e attore giapponese. Formatosi nel cinema indipendente e nel teatro underground, realizza fin da giovane cortometraggi sperimentali. Nel 1989 dirige "Tetsuo: The Iron Man", opera fondamentale del cyberpunk cinematografico. La sua ricerca esplora il rapporto conflittuale tra corpo, tecnologia, violenza e spazio urbano. Tra le opere principali si ricordano "Tokyo Fist" (1995), "Bullet Ballet" (1998), "A Snake of June" (2002) e "Vital" (2004). Con "A Snake of June" ottiene il Premio speciale della giuria alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2011 "Kotoko" riceve invece il premio Orizzonti per il miglior film. Successivamente dirige "Fires on the Plain" (2014) e "Killing" (2018). La sua estetica combina sperimentazione visiva, horror corporeo, fantascienza e riflessione esistenziale. Tsukamoto è riconosciuto come una delle personalità più originali del cinema giapponese contemporaneo.

Cédric Kahn

Shinya Tsukamoto