Unluck di Hofesh Shecther a Orsolina28
Orsolina28 Art Foundation ETS, luogo deputato alla creazione e alla restituzione artistica, compie dieci anni e li celebra con il ricco programma della stagione 2026 dedicato alla musica jazz, alla danza e alle residenze.
La Fondazione, creata e diretta dalla Presidente Simony Monteiro, si trova sulle colline del Monferrato Astigiano e ha sede in un casale settecentesco che ospitava il monastero delle Suore Orsoline nei pressi di Moncalvo. Riconosciuta a livello internazionale per l’impegno nel «promuovere il futuro delle arti performative e trasformarle in fattore di sviluppo sociale e crescita per il territorio», Orsolina28 – dal numero civico in Strada Camminata – beneficia in questo 2026 del sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Piemonte e consolida il suo ruolo in Italia e all’estero con una serie di progetti e iniziative che coinvolgono artisti provenienti da tutto il mondo. E tra gli ospiti spicca l’affermato coreografo israeliano Hofesh Shechter che nell’eremo “orsoliniano” mette a punto il suo ultimo lavoro intitolato Unluck e lo presenta nella forma di prova aperta nell’Open Air Stage. Un teatro all’aperto, immerso nella natura e circondato da vigne, che nel tramonto estivo accoglie spettacoli e spettatori e nella suggestiva cornice paesaggistica richiama le atmosfere dei teatri classici.
Unluck fa parte di Luck/Unluck, un dittico sul rapporto tra fortuna e sfortuna firmato rispettivamente dalla canadese Aszure Barton e da Hofesh Shecther. Aszure ha lavorato sulla prima parte, incentrata sulla sorte favorevole, e l’ha messa in scena ad Orsolina28 nella prova aperta di fine marzo sul palcoscenico al chiuso di The Eye. Hofesh invece affronta il tema della sorte sfavorevole e il bisogno che ha l’uomo di ingraziarsela anche con quelle credenze che – come sostiene – «sono qualcosa di cui siamo sicuri senza prove».

Un momento dello spettacolo
© Carlos Quezada
Le due creazioni, speculari ma antitetiche, sono interpretate dall’ottima Gauthier Dance//Dance Company Theaterhaus Stuttgart, diretta da Eric Gauthier e rientrano nel “Focus on Creation”, una sezione che ogni anno consente a coreografi e compagnie di risiedere ad Orsolina28 e di dedicarsi alla realizzazione di un’opera per un periodo che va da una settimana a un mese, al termine del quale gli autori e gli interpreti sono chiamati ad una restituzione pubblica e gratuita dell’evento. Nel caso di Luck/Unluch, dopo le due prove aperte e separate, il debutto è al Theaterhaus Tanz di Stoccarda il 26 giugno in prima mondiale.
Hofesh, che nel 2018 ha conseguito l’OBE onorario (Order of the British Empire) per i servizi resi alla danza, è un nome di spicco della scena contemporanea e si muove su più fronti abbinando la carriera di coreografo e di direttore della Hofesh Shecther Company, a quella di regista e compositore. Artista associato del Salder’s Wells e Artista residente della Gauthier Dance, ha realizzato produzioni per storici organici come l’Alvin Ailey, l’American Dance Theater, la Martha Graham Dance Company, il Nederlands Dans Theater, il Royal Ballet. Acclamate sono le sue coreografie per il teatro, la televisione e l’opera lirica. Basti ricordare che LIGHT:Bach Dances, una coproduzione con la Royal Danish Opera ha vinto il FEDORA - Van Cleef & Arpels Prize of Ballet 2020, mentre nel 2025 Shecther è stato premiato come Miglior Coreografo Teatrale dell’anno per Oedipus, produzione dell’Old Vic realizzata in collaborazione con la Hofesh Company.
Ma Shecther, al di là dei riconoscimenti, è conosciuto soprattutto per il suo modo originale di manipolare la danza contemporanea che, grazie a lui, si caratterizza per la potenza e il dinamismo di un inedito concept. Una resa scenica e coreografica influenzata dalla musica, spesso da lui stesso composta e intrisa di sonorità rock ed elettroniche, nonché attraversata dai moduli espressivi del groove. Un insieme di fluidità, ritmo, precisione e caos espressivi che fanno di questo autore un radicale sperimentatore e un affabulatore del linguaggio del corpo e della danza.

Un momento dello spettacolo
© Carlos Quezada
Nell’ora del tramonto i sedici ballerini con gli indumenti oversize delle prove, comodi ed estrosi, sono inondati dalle luci rossastre del sole calante e si appropriano dello spazio con dinamiche e geometriche figurazioni, dando inizio a Unluck. Lo stile è sincopato e la grammatica del movimento inanella launches, split, rebound, passaggi ad onde in un mood espressivo autogenerativo che si riverbera negli insiemi e nei soli che si abbandonano alla musica percussiva di Shecther e alle melodie classiche in un’armonica distorsione acustica.
Nella seconda parte un gruppo è seduto di lato mentre osserva l’altro che, posizionato al centro, è in una sorta di auscultazione di sé. Dopo una pausa il cosiddetto “ballabile” riprende facendosi giocoso e infantile, intimistico e serioso fino ad arrivare ad un andamento liturgico in cui, quasi a voler propiziarsi la Dea bendata, la sequenzialità dei legati e della gestualità è ieratica. Ed è allora che il coreografo commenta la prova e fa ripetere la coreografia spiegando ai danzatori e al pubblico quello che deve emergere dalla messinscena.
La Gauthier Dance ascolta in silenzio le parole di Hofesh e quando riprende a danzare c'è una nuova intensità nell’esecuzione che diventa più sinuosa e musicale, più plastica e corposa. Vi si può constatare una maggiore partecipazione ad una ritualità sacrale che nei cerchi, nelle catene, nelle movenze ricorda quella ebraica. Shechter chiede poi agli spettatori di chiudere gli occhi e di riaprirli, coinvolgendoli in un’esperienza mistica che l’Open Air Stage di Orsolina28 rende unica. Alla fine, nonostante una certa ripetitività coreografica, Unluck piace al pubblico che si mostra plaudente e soddisfatto.
Unluck

Un momento dello spettacolo
© Carlos Quezada
Cast & credits
| Titolo
Unluck |
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| Anno
2026 |
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| Data rappresentazione
6 giugno 2026 |
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| Luogo rappresentazione
Moncalvo, Orsolina28, Open Air Stage |
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| Evento
Prova aperta in anteprima |
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| Interpreti
Gauthier Dance//Dance Company Theterhaus Stuttgart |
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| Produzione
Theaterhaus Stuttgart |
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| Coreografia
Hofesh Shecther |
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| Musiche
Hofesh Shecther |
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| Note
Direttrice delle prove: Kim Kohlmann Direttore artistico: Eric Gauthier |