Un neoclassicismo intriso di modernità contemporanea

di Gabriella Gori

Data di pubblicazione su web 09/04/2026

Neumeir/ Godani/ Millepied

È di pregio il Trittico Neumeier/Godani/Millepied, uno spettacolo in cui il neoclassicismo dei tre coreografi si sviluppa in atmosfere, accenti, stili differenti e rappresenta per il corpo di ballo dell’Opera di Roma un’occasione di crescita artistica non scontata e per questo insidiosa. Nella prima romana, accompagnato dall’Orchestra del Teatro Costanzi diretta dall’esperto Daniel Capps, il trittico rispecchia la modernità contemporanea del gusto neoclassico, che si fa rarefatto ed elegante in Spring and Fall di John Neumeier, dinamico e vibrante in Echoes from Restless Soul, seducente e glamour in I Feel the Earth Move di Benjamin Millepied.



Un momento della coreografia Spring and Fall
© Fabrizio Sansoni - Teatro dell’Opera di Roma

La coreografia di Neumeier, Spring and Fall, creata per l’Hamburg Ballet nel 1991, può considerarsi un omaggio a Doris Humphrey, capofila della modern dance americana insieme a Martha Graham, richiamando esplicitamente nel titolo il fall and recovery (caduta e recupero) della Humphrey; un principio che corrisponde all’abbandono alla forza di gravità e alla ripresa dell’equilibrio in un perenne oscillare, che Neumeier traduce in una rarefatta espressività adamantina, diversa dall’ancoraggio terreno della Humphrey. Sulla Serenata per archi di Dvorák, Spring and Fall parte con un solo maschile seguito da un solo femminile e da lì si snoda in passi a due, a tre, quartetti, sestetti, ottetti, ensemble; l’andamento oscillante è assecondato dai setosi costumi per le ballerine e dai morbidi pantaloni bianchi per i ballerini, disegnati da Neumeier, ed è accarezzato dalle sapienti luci e dall’eterea scenografia, sempre di Neumeier. 

Sequenze neoclassiche, input cinetico moderno e dinamica contemporanea convergono in una forte fascinazione visiva: dalla vitalità della primavera alle tonalità più raccolte dell’autunno, fino al finale magico, con il sipario che cala lentamente sui volteggi dei protagonisti. Si distinguono il primo ballerino Michele Satriano, le prime ballerine Marianna Suriano e Federica Maine, i solisti Mattia Tortora, Walter Maimone e Giacomo Castellana, la solista Flavia Stocchi e il corpo di ballo; a tratti, tuttavia, emerge una minore confidenza con il lirismo espressivo di Neumeier, che solo la frequentazione scenica consente di maturare.



Un momento della coreografia Echoes from a Restless Soul
© Fabrizio Sansoni - Teatro dell’Opera di Roma

I danzatori appaiono decisamente più a loro agio in Echoes from a Restless Soul di Jacopo Godani, che debutta al Teatro dell’Opera di Roma con un esito particolarmente convincente. Godani è profondamente segnato dalla lezione di William Forsythe sia come danzatore, per aver ballato come solista nel Ballet Frankfurt, sia come direttore della Dresden Frankfurt Dance Company, fondata dallo stesso Forsythe nel 2005 e diretta da Godani dal 2015 al 2023, rielaborando l’insegnamento del maestro secondo la propria sensibilità coreutica. Echoes from a Restless Soul, ideato per il Balletto di Francoforte nel 2016, si ispira al film The Hunger di Tony Scott del 1983, una storia a tinte fosche tra eros e vampiri accentuata dal paesaggio sonoro di Gaspar de la nuit, opera pianistica di Maurice Ravel eseguita al Costanzi da Massimo Spada. 

In un’atmosfera opalescente, costruita da costumi lucenti, scene traslucide e luci metalliche, la mise en danse si apre con un incisivo duetto che richiama il linguaggio di Forsythe; sulle note pianistiche di Ravel, la scrittura si articola progressivamente in intrecci plastici e passaggi ondulatori tipici di Godani. Nei soli, duetti, terzetti e insiemi, il movimento assume qualità felina e sincopata; se risultano riconoscibili gli stilemi riconducibili a Forsythe – nelle posizioni fuori asse e nei repentini cambi di direzione – altrettanto evidente è la cifra figurativa di Godani, che trova il suo punto culminante nel passo a due finale, risolto in una progressiva dissolvenza musicale, visiva e coreografica. Le coppie principali – la solista Sara Loro e Alex Gattola, Virginia Giovannetti e Jacopo Giarda – non deludono e all’altezza sono il gruppo femminile e il gruppo maschile che li accompagnano.



Un momento della coreografia I Feel the Earth Move
© Fabrizio Sansoni - Teatro dell’Opera di Roma

Il balanchiniano Benjamin Millepied chiude la serata con I Feel the Earth Move, un balletto dal frizzante mood americano e dal raffinato charme parigino, realizzato nel 2017 per l’American Ballet Theatre e ripresentato nell’attuale allestimento romano con i fascianti costumi rossi, neri e bianchi di Rocco Iannone e le luci soffuse di Brad Files. Strutturato per sei solisti – l’étoile Alessandra Amato, il primo ballerino Claudio Cocino, i solisti Marta Marigliani, Giorgio Calenda, Giacomo Castellana, Mattia Tortora, e dodici danzatori – questo lavoro scorre sulla musica di Philip Glass tra velocità e sensualità. I passaggi neoclassici disegnano cerchi, file orizzontali e diagonali, mentre la matrice contemporanea imprime energia a duetti, terzetti, sestetti ed ensemble; dopo un assolo virile e uno più disteso, la costruzione si interrompe bruscamente, lasciando in sospeso la tensione accumulata.

  

Neumeir/ Godani/ Millepied

Cast & Credits



Un momento dello spettacolo 
© Fabrizio Sansoni - Teatro dell’Opera di Roma


Cast & credits - Spring and Fall

Titolo 
Neumeir/ Godani/ Millepied
Sotto titolo 
Spring and Fall
Anno 
1991
Data rappresentazione 
22 marzo 2026
Città rappresentazione 
Roma
Luogo rappresentazione 
Teatro dell'Opera di Roma
Prima rappresentazione 
Amburgo, Hamburg Ballet, 28 aprile 1991
Evento 
Neumeier/Godani/Millepied
Regia 
John Neumeier
Interpreti 
Michele Satriano
Marianna Suriano
Produzione 
Nuovo allestimento Teatro dell'Opera di Roma
Scenografia 
John Neumeier
Costumi 
John Neumeier
Coreografia 
John Neumeier
Coreografia d'origine 
John Neumeier
Corpo di ballo 
Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma
Luci 
John Neumeier
Musiche 
Antonin Dvoràk
Orchestra 
Orchestra del Teatro dell'Opera di Roma
Direzione d'orchestra 
Daniel Capps
Note 
Assistenti alla coreografia: Sasha Riabko, Nicolas Le Riche

Cast & credits - Echoes from a Restless Soul

Titolo 
Neumeir/ Godani/ Millepied
Sotto titolo 
Echoes from a Restless Soul
Origine 
Germania
Anno 
2016
Data rappresentazione 
22 marzo 2026
Città rappresentazione 
Roma
Luogo rappresentazione 
Teatro dell'Opera di Roma
Prima rappresentazione 
Dresden Frankfurt Dance Company, 16 novembre 2016
Evento 
Neumeier/Godani/Millepied
Titolo originale 
Echoes from a Restless Soul
Regia 
Jacopo Godani
Interpreti 
Sara Loro
Alex Gattola
Virginia Giovanetti
Jacopo Giarda
Produttori 
Teatro dell'Opera di Roma
Produzione 
Nuovo allestimento Teatro dell'Opera di Roma
Scenografia 
Jacopo Godani
Costumi 
Jacopo Godani
Coreografia 
Jacopo Godani
Coreografia d'origine 
Jacopo Godani
Corpo di ballo 
Corpo di Ballo del Teatro dell'Opera di Roma
Luci 
Jacopo Godani
Musiche 
Maurice Ravel
Note 
Assistenti alla coreografia: Sasha Riabko, Nicolas Le Riche

Cast & credits - I Feel the Earth Move

Titolo 
Neumeir/ Godani/ Millepied
Sotto titolo 
I Feel the Earth Move
Origine 
Stati Uniti
Anno 
2017
Data rappresentazione 
22 marzo 2026
Città rappresentazione 
Roma
Luogo rappresentazione 
Teatro dell'Opera di Roma
Prima rappresentazione 
New York, American Ballet Theatre, 25 ottobre 2017
Evento 
Neumeier/Godani/Millepied
Titolo originale 
I Feel the Earth Move
Regia 
Benjamin Millepied
Interpreti 
Giorgia Calenda
Claudio Cocino
Alessandra Amato
Marta Marigliani
Beatrice Foddi
Sebastiano Marino
Giacomo Castellana
Mattia Tortora
Produttori 
Teatro dell'Opera di Roma
Produzione 
Nuovo allestimento Teatro dell'Opera di Roma
Costumi 
Rocco Iannone
Coreografia 
Benjamin Millepied
Coreografia d'origine 
Benjamin Millepied
Luci 
Brad Fields
Musiche 
Philip Glass
Note 
Assistenti alla coreografia: Sasha Riabko, Nicolas Le Riche