Il Teatro alla Scala celebra Carla Fracci
È un legame indissolubile quello tra Carla Fracci e il Teatro alla Scala di Milano che neppure l’inesorabile scorrere del tempo può scalfire. Anzi l’inarrestabile tempus edax rerum di ovidiana memoria si inchina a ciò che il ricordo imperituro tramanda nell’animo dei protagonisti di questa quinta edizione del Gala Fracci e del numerosissimo pubblico presente. Un appuntamento che ha un significato oltremodo particolare perché il 2026 coincide con i cinque anni dalla scomparsa della Fracci, avvenuta il 27 maggio 2021, e con i novanta anni dalla sua nascita, registrata il 20 agosto 1936. Due ricorrenze che il direttore del corpo di ballo e della Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala, Frédéric Olivieri, non dimentica e fa trasparire nella raffinatezza delle scelte coreografiche e nel trasporto emotivo che ne deriva. Un pregio che si sposa con l’encomiabile decisione di dedicare al Gala Fracci due date, quella del 31 gennaio e del 3 febbraio, come segno del perenne riconoscimento artistico per questa grande ballerina e della volontà di fare della Scala il “teatro di Carla Fracci”. Il tempio di colei che continua a vivere nel magistero delle sue interpretazioni che restano impresse nella memoria di chi le ha viste e di chi, per ragioni anagrafiche, le vede grazie a filmati, documentari e immagini e nell’influenza che esse esercitano sulle successive generazioni di tersicoree e tersicorei.







Un momento del balletto
© Brescia e Amisano - Teatro alla Scala
Questa quinta edizione del Gala Fracci, accompagnata dall’Orchestra del Piermarini diretta con maestria da Kevin Rhodes, si apre, come la quarta, con il Défilé sulla Marcia dall’atto secondo del Tannhäuser di Wagner in cui fanno mostra di sé i primi ballerini, i solisti, il corpo di ballo e gli allievi della Scuola di Ballo. Sette estratti si snodano tra pezzi virtuosistici e pezzi interpretativi, tra riprese e riscoperte, e beneficiano dell’apporto dei virtuosi e virtuose scaligere e di ospiti internazionali: Jacopo Tissi e Maia Makhateli, primo ballerino e prima ballerina del Dutch National Ballet, e Patricio Revé, già primo ballerino del Queensland Ballet e del Balletto Nazionale di Cuba e dalla stagione 2026-2027 principal dancer del Royal Ballet di Londra.

Un momento del balletto
© Brescia e Amisano - Teatro alla Scala
Come sempre ogni pezzo è introdotto da immagini che ritraggono la Fracci in istantanee o in scene relative alle esibizioni in oggetto. Si comincia con il Grand pas de deux da Il Corsaro di Marius Petipa su musica di Riccardo Drigo, interpretato dalla prima ballerina Martina Arduino e dal solista Mattia Semperboni che eseguono con sicurezza virtuosismi rispettivamente di tecnica femminile e maschile. Segue un pezzo piuttosto raro nel repertorio classico, cioè l’estratto dalla Francesca da Rimini. Una coreografia ispirata al canto quinto dell'Inferno di Dante e realizzata da Mario Pistoni nel 1965 per Carla Fracci, su musica di Čajkovskij e libretto di Beppe Menegatti. Qui i protagonisti sono la solista Vittoria Valerio e il primo ballerino Nicola Del Freo, mentre Gianciotto è il solista Gabriele Corrado, nella resa di un passo a due neoclassico pieno di vibrante intensità.

Un momento del balletto
© Brescia e Amisano - Teatro alla Scala
La serata procede con un altro classico per eccellenza: La Bella Addormentata nel bosco di Nureyev su musica di Čajkovskij. Di questo balletto, che ha inaugurato con successo la stagione coreutica 2026-2027 del Piermarini, si propone il Grand pas de deux dall’atto terzo con Alice Mariani e Jacopo Tissi, accompagnati dalle danze del corpo di ballo. Mariani si conferma una danzatrice dalle doti formidabili; lo stesso dicasi per Tissi, anche se, pur nella nobile allure e nel preciso aplomb, è apparso un po’ in tono minore nei passaggi finali dei manèges.

Un momento del balletto
© Brescia e Amisano - Teatro alla Scala
Con il Passo a due dall’atto secondo di Giselle siamo di fronte a una novità per la Scala, che ospita per la prima volta la rivisitazione moderna del balletto romantico per eccellenza ad opera del coreografo internazionale Akram Khan. Creata nel 2016 per l’English National Ballet su musica di Vincenzo Lamagna, il quale rielabora la partitura di Adam, questa Giselle trasferisce la storia nella realtà operaria di una fabbrica di tessuti in cui Giselle è un’immigrata. Pur mantenendo inalterato il plot, si punta qui sulla denuncia sociale. Ne nasce un balletto engagé che – come asserisce Akram Khan – tiene conto della rilettura di Matz Ek, ambientata in un ospedale psichiatrico, e conferma la capacità di questo personaggio femminile di attraversare il tempo e di saper parlare al mondo contemporaneo.

Un momento del balletto
© Brescia e Amisano - Teatro alla Scala
Chiamati a dare corpo e anima a Giselle e Albrecht sono l’intensa solista Camilla Cerulli e l’affidabile primo ballerino Marco Agostino, che si esibiscono in un lirico passo a due contemporaneo, ma sulle scarpe da punta, in un’atmosfera ricca di pathos. Il pathos si rinnova con il Passo a due tratto dal secondo quadro dell’atto primo dell'Onegin di John Cranko su musica di Čajkovskij. Ideato nel 1965 pensando a Fracci ma poi interpretato da Marcia Haydée, Onegin debuttò alla Scala nel 1993 con l'étoile italiana nel ruolo di Tat’jana. Per questa serata l’eroina di Puskin viene interpretata da Nicoletta Manni, mentre Onegin è Timofej Andrijashenko: una coppia straordinaria che ci regala il duetto dello specchio in perfetto stile neoclassico.

Un momento del balletto
© Brescia e Amisano - Teatro alla Scala
Si cambia registro con il Grand Pas de deux dall’atto terzo del Don Chisciotte nella coreografia di Rudolf Nureyev su musica di Ludwig Minkus. Questa volta il pubblico può godere della performance della prima ballerina Maia Makhateli e dell principal dancer Patricio Revé, che toccano alti vertici di virtuosismo accademico, accompagnati da Maria Celeste Losa e dal corpo di ballo. Chiude la serata il Bolèro di Béjart su musica di Ravel che Fracci interpretò nel 1977 all’Arena di Verona. Per omaggiarla scende in campo l'étoile Roberto Bolle circondato dal solista Gabriele Corrado, dai coreuti Gioacchino Starace, Edoardo Caporaletti, Emanuela Cazzato e dal gruppo maschile del balletto scaligero.
Gala Fracci

Un momento del balletto
© Brescia e Amisano Teatro alla Scala
Cast & credits - Défilé
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Défilé |
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| Anno
2026 |
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| Data rappresentazione
31 gennaio 2026 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Corpo di ballo
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala |
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| Musiche
Richard Wagner |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Kevin Rhodes |
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| Note
Interpreti: primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro alla Scala; allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala |
Cast & credits - Il Corsaro - Grand pas de deux
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Il Corsaro - Grand pas de deux |
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| Anno
2026 |
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| Data rappresentazione
31 gennaio 2026 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Martina Arduino Mattia Semperboni |
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| Coreografia
Marius Petipa |
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| Musiche
Riccardo Drigo |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Kevin Rhodes |
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| Note
Interpreti: primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro alla Scala; allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala |
Cast & credits - Francesca da Rimini: estratto
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Francesca da Rimini: estratto |
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| Anno
2026 |
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| Data rappresentazione
31 gennaio 2026 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Vittoria Valerio Nicola Del Freo Gabriele Corrado |
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| Coreografia
Mario Pistoni |
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| Coreografia d'origine
Guido Pistoni |
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| Musiche
Pëtr Ilʼič Čajkovskij |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Kevin Rhodes |
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| Note
Interpreti: primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro alla Scala; allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala |
Cast & credits - La Bella Addormentata nel bosco: dall'Atto III
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
La Bella Addormentata nel bosco: dall'Atto III |
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| Anno
2026 |
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| Data rappresentazione
31 gennaio 2026 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Alice Mariani Jacopo Tissi |
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| Coreografia
Rudolf Nureyev |
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| Corpo di ballo
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala |
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| Musiche
Pëtr Ilʼič Čajkovskij |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Kevin Rhodes |
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| Note
Interpreti: primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro alla Scala; allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala |
Cast & credits - Giselle: dall'Atto II, Passo a due
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Giselle: dall'Atto II, Passo a due |
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| Data rappresentazione
31 gennaio 2026 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Camilla Cerulli Marco Agostino |
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| Coreografia
Akram Khan |
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| Coreografia d'origine
Mavin Khoo e James Streeter |
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| Musiche
Vincenzo Lamagna da Adolphe Adam su base registrata (English National Ballet Philarmonic diretta da Gavin Sutherland) |
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| Note
Interpreti: primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro alla Scala; allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala |
Cast & credits - Onegin: dall'Atto I, quadro secondo, Passo a due
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Onegin: dall'Atto I, quadro secondo, Passo a due |
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| Data rappresentazione
31 gennaio 2026 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Nicoletta Manni Timofej Andrijashenko |
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| Coreografia
John Cranko |
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| Musiche
Pëtr Ilʼič Čajkovskij |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Kevin Rhodes |
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| Note
Interpreti: primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro alla Scala; allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala |
Cast & credits - Don Chisciotte: dall'Atto III, Grand Pas de deux
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Don Chisciotte: dall'Atto III, Grand Pas de deux |
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| Data rappresentazione
31 gennaio 2026 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Maia Makhateli Patricio Revé Maria Celeste Losa |
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| Coreografia
Rudolf Nureyev - Marius Petipa |
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| Corpo di ballo
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala |
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| Musiche
Ludwig Minkus |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Kevin Rhodes |
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| Note
Interpreti: primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro alla Scala; allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala |
Cast & credits - Boléro
| Titolo
Gala Fracci |
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| Sotto titolo
Boléro |
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| Data rappresentazione
31 gennaio 2026 |
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| Città rappresentazione
Milano |
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| Luogo rappresentazione
Teatro alla Scala |
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| Interpreti
Roberto Bolle Gabriele Corrado Gioacchino Starace Edoardo Capolaretti Emanuele Cazzato |
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| Coreografia
Maurice Béjart |
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| Corpo di ballo
Corpo di Ballo del Teatro alla Scala |
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| Musiche
Maurice Ravel |
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| Orchestra
Orchestra del Teatro alla Scala |
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| Direzione d'orchestra
Kevin Rhodes |
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| Note
Interpreti: primi ballerini, solisti e corpo di ballo del Teatro alla Scala; allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala |