Un tramonto pieno di luce, grazia e poesia

di Gabriella Gori

Data di pubblicazione su web 13/10/2025

Caracalla Danza

È a dir poco suggestivo uno spettacolo di danza al tramonto e per di più in mezzo a un limpido “specchio d’acqua” che accoglie corpi danzanti e riflette, esaltandola, la monumentale scenografia delle Terme di Caracalla. Se da giugno ad agosto è il Caracalla Festival a costituire un forte richiamo tra opera, musica e danza, a settembre è la prima edizione di Caracalla Danza a ridare fascino e vita a questi superbi ruderi con un progetto ambizioso che nasce per iniziativa della Soprintendenza Speciale di Roma e coinvolge il Centro Coreografico Nazionale Aterballetto di Reggio Emilia, in collaborazione con RomaEuropa Festival.

Un partenariato istituzionale nel nome della danza contemporanea che per questa edizione propone Gauthier Dance Company Theaterhaus Stuttgart, con Alone di Sharon Eyal, Monstruo Grande e Infant spirit di Marco Goecke, Bonus Track di Hofesh Shechter, per finire con CNN/Aterballetto che propone Reconciliatio di Angelin Preljocaj e Limen di Diego Tortelli. Un quintetto di autori acclamati a livello internazionale che diventano protagonisti di tre serate e di un format che per le prossime edizioni lascia presagire modalità più ampie e coinvolgimenti maggiori. La compagnia, che nell’aprile 2024 ha inaugurato lo “Specchio d’acqua” con Rhapsody in blue di Iratxe Ansa e Igor Bacovich, ora torna a fare gli onori di casa invitando l’organico di Stoccarda.

Va ricordato che il ripristino dell’acqua nel complesso termale dell’Imperatore Caracalla è stato promosso dalla Soprintendenza Speciale di Roma ed è – a detta della direttrice Daniela Porro – «una rivoluzione» che ridisegna «i percorsi e la modalità di visita» e individua nella danza contemporanea il «coronamento delle tante attività che rendono vitale questo sito archeologico».


Un momento dello spettacolo
© Paolo Porto

L’intervento architettonico è frutto della collaborazione tra l’archeologa Mirella Serlorenzi – già direttore delle Terme di Caracalla e oggi alla guida dell’ICA (Istituto Centrale per l’Archeologia) – e l’architetto Hannes Peer. Caracalla danza è curato dalla stessa Serlorenzi e da Gigi Cristoforetti. Il Direttore generale del CCN/Aterballetto definisce «senza paragone» questo progetto e «il più interessante che ci sia capitato. Un dialogo con le grandiose rovine delle terme ma anche con l’acqua che è stata reintrodotta con geniale intuizione». 

La serata si apre con la Gauthier Dance Company fondata nel 2007 dal ballerino, coreografo e musicista canadese Eric Gauthier, apprezzata per lo stile versatile e la forte tecnica contemporanea. L’ensemble al completo con otto uomini e otto donne si esibisce in Alone dell’israeliana Sharon Eyal. Danzatrice della Batsheva Dance Company dal 1990 al 2008, vicedirettore artistico della compagine di Tel Aviv dal 2003 al 2004 e infine coreografa residente dal 2005 al 2012, Eyal ha intrapreso la carriera autoriale nel 2009. Alone, realizzato per la Ghautiher Dance nel febbraio del 2024, arrivato in Italia a luglio dello stesso anno al Bolzano Danza Festival, ora fa il suo ingresso a Caracalla Danza.

La creazione è un bel pezzo corale che beneficia del caldo riverbero del sole al tramonto e delle luci di Alon Cohen. Coreograficamente gli interpreti, in body di lycra color carne disegnati dalla stessa coreografa, si muovono compatti sulla pedana sopra l’acqua, in un virtuosismo sincronico di piccoli passi on demi point e di gesti quasi barocchi che generano sequenze ipnotiche sul ritmo della musica di Eliza. L’unica infrazione all’ordine è costituita da alcuni elementi che, staccandosi dal gruppo, si ribellano alla meccanicità del fraseggio cinestetico e danzano a loro piacimento; una libertà che dura poco perché la coralità riprende il sopravvento e decreta la fine di Alone.     


Un momento dello spettacolo
© Paolo Porto

Ancora la Gauthier Dance è al centro di Monstruo Grande di Marco Goecke, il direttore artistico e coreografo del Ballett Basel. Presentato alla Šibenik Dance Festival a luglio 2025, Monstruo Grande è in prima romana ed è interpretato da Sidney Elizabeth Turtschi e Shori Yamamoto. Questi, sulla vigorosa partitura della cantante argentina Mercedes Sosa, fagocita lo spazio e si aggroviglia su se stesso fino ad esplodere con l’apparizione di Sidney Elisabeth, creando un duetto fisico e dinamico che li travolge e trova il suo corrispettivo negli ampi svolazzi dei pantaloni fosforescenti di Michaela Springer e nel light design di Mario Daszenies.

Il successivo Infant Spirit, su musica di Antony and The Johnsons, è un “atto d’amore” di Goecke  nei confronti di Pina Bausch, che nel 2004 lo invitò a presentare Blushing e Mopey al Festival 30 Years of Tanztheater Wuppertal. Nel 2018, a distanza di nove anni dalla morte della grande artista, Goecke ha composto per la Gauthier Dance questo intimistico solo ispirato a lei e interpretato da Bruna Andreade: una carismatica ballerina che si muove leggera sotto le luci di Udo Haberland, con un completo pantaloni color petrolio di Michaela Springer, abbinato a una rosa sul revers della giacca e a una canotta chiara. Infant Spirit, al suo debutto capitolino, è uno Stück che riecheggia le modalità espressive del teatrodanza baushiano rivissute nel ricordo e nella nostalgia per la celebre coreaografa e a cui la bella e statuaria Bruna Andreade rende omaggio per conto di Marco con una perfomance elegante e suadente.

Con Bonus Track in prima italiana la Gauthier Dance Company cambia registro e si cimenta con Hofesh Shechter, il coreografo, danzatore, musicista e attore israeliano, vincitore del Premio Danza&Danza 2018 e artista residente della compagnia tedesca. Commissionato da Eric Gauthier nel 2024, Bonus Track è una nuova versione di Clowns che Shechter ha firmato per il Nederland Dance Theater 2 nel 2016: un’opera d’insieme caotica e variopinta grazie ai costumi di Gudrun Schretzmeier & Hofesh Shechetr con tanto di bianche maschere di Pulcinella. Illuminata da Mario Daszenies e animata dalla musica di Hofesh, la Gauthier Dance Company si agita in maniera parossistica tra salti e sberleffi da Commedia dell’Arte fino a quando un improvviso colpo di pistola e un finto assassinio confermano l’atmosfera sinistra e inquietante del mondo claunesco che dietro al riso nasconde un ghigno sardonico. 



Un momento dello spettacolo
© Paolo Porto

Il padrone di casa Aterballetto sceglie due duetti femminili: Reconciliatio di Angelin Preljocaj in prima romana e Limen di Diego Tortelli in prima assoluta. Il primo propone un riallestimento di Suivront mille ans de calme del 2010, liberamente ispirato all’Apocalisse di San Giovanni. Nello spettacolo originale e nel duo rivisto per Aterballetto e inserito in Memorare ’24, la manifestazione per la pace nella Basilica di San Petronio a Bologna, non bisogna ricercare i riferimenti al testo di San Giovanni Evangelista ma cogliere lo spirito della Reconciliatio incarnata da Estelle Bovay e Arianna Kob. Sulla sonata Al chiaro di luna di Beethoven le due donne in body bianchi e con un’ala circolare sulla spalla sinistra, ideata da Igor Chapurin, rappresentano questa riappacificazione e inanellano passi speculari dalle linee accademiche creando un’armonia spirituale e animica resa ancora più ineffabile dalle luci di Cecile Giovansili e dal bagliore dell’acqua. 

Chiude la serata Limen di Diego Tortelli, coreografo residente dal 2019 presso il CCN/Aterballetto e autore di qualificati lavori come Domus Aurea, Preludio, Another Story, SHOOT ME, Glory Hall. Vincitore nel 2021 del primo bando per artisti italiani della Biennale Danza di Venezia, Tortelli è anche coreografo associato per il Festival MILANoLTRE. Limen è un passo a due pensato per Caracalla Danza. Il titolo è un termine latino che alla lettera significa soglia ma in senso figurato può indicare confine, ossia quella sottile linea che separa il visibile dall’invisibile, l’immagine dal suo riflesso, che si manifesta nella coreografia acquea di Tortelli e nella danza di Estelle Bovay e Arianna Kob, accompagnate dalla musica di Weyes Blood. 

Le due danzatrici, con indosso trasparenti costumi di colore azzurro, duettano tra di loro fino a immergersi nelle placide onde del bacino lacustre e oltrepassare quel limen con movenze proprie del linguaggio e dello stile di Tortelli. Un dancemaker capace di infondere lirismo alla dirompente fisicità della danza contemporanea e alla costruzione del dettato coreografico.  

Nel tributo alla classicità delle Terme di Caracalla e nel richiamo alla modernità della Fontana delle Naiadi di Piazza della Repubblica, Estelle Bovay e Arianna Kob sono Naiadi redivive e nel finale chiamano a raccolta i danzatori della Gauthier Dance Company per renderli partecipi di una liturgia catartica, in una magica ed emozionate fusione tra il paesaggio naturale e quello archeologico, tra l’elemento acqueo e quello corporeo, tra il sogno e la realtà. 


Caracalla Danza

Cast & Credits




Un momento dello spettacolo
© Paolo Porto

Cast & credits - Alone

Titolo 
Caracalla Danza
Sotto titolo 
Alone
Anno 
2025
Data rappresentazione 
26 settembre 2025
Città rappresentazione 
Roma
Luogo rappresentazione 
Terme di Caracalla
Prima rappresentazione 
Gauthier Dance Company Theaterhaus Stuttgart , 29 febbraio 2024
Evento 
Caracalla Danza
Interpreti 
Gauthier Dance Company Theaterhaus Stuttgart
Costumi 
Sharon Eyal
Coreografia 
Clyde Emmanuel Archer
Coreografia d'origine 
Sharon Eyal
Suono 
Josef Laimon
Luci 
Alon Cohen
Musiche 
Eliza

Cast & credits - Monstruo Grande

Titolo 
Caracalla Danza
Sotto titolo 
Monstruo Grande
Anno 
2025
Data rappresentazione 
26 settembre 2025
Città rappresentazione 
Roma
Luogo rappresentazione 
Caracalla Danza
Prima rappresentazione 
Šibenik Dance Festival luglio 2025
Evento 
Caracalla Danza: Roma, Terme di Caracalla 26 settembre 2025
Interpreti 
Sidney Elizabeth Turtschi
Shori Yamamoto
Gauthier Dance Company Theaterhaus Stuttgart
Costumi 
Michaela Springer
Coreografia 
Marco Goecke
Luci 
Mario Daszenies
Musiche 
Mercedes Sosa

Cast & credits - Infant Spirit

Titolo 
Caracalla Danza
Sotto titolo 
Infant Spirit
Anno 
2025
Data rappresentazione 
26 settembre 2025
Città rappresentazione 
Roma
Luogo rappresentazione 
Terme di Caracalla
Prima rappresentazione 
Gauthier Dance Company Theaterhaus Stuttgart, 2018
Evento 
Caracalla Danza: Roma, Terme di Caracalla 26 settembre 2025
Interpreti 
Bruna Andreade
Gauthier Dance Company Theaterhaus Stuttgart
Costumi 
Michaela Springer
Coreografia 
Marco Goecke
Luci 
Udo Haberland
Musiche 
Antony and The Johnsons

Cast & credits - Reconciliatio

Titolo 
Caracalla Danza
Sotto titolo 
Reconciliatio
Anno 
2025
Data rappresentazione 
26 settembre 2025
Città rappresentazione 
Roma
Luogo rappresentazione 
Terme di Caracalla
Prima rappresentazione 
Memorare ‘24,Basilica di San Petronio a Bologna settembre 2024
Evento 
Caracalla Danza: Roma, Terme di Caracalla 26 settembre 2025
Interpreti 
Estelle Bovay
Arianna Kob
CNN/Aterballetto
Costumi 
Igor Chapurin
Coreografia 
Angelin Preljocaj, Claudia De Smet
Luci 
Cecile Giovansili
Musiche 
Ludwig van Beethoven, Sonata al pianoforte n.14 Al chiaro di luna

Cast & credits - Bonus Track

Titolo 
Caracalla Danza
Sotto titolo 
Bonus Track
Anno 
2025
Data rappresentazione 
26 settembre 2025
Città rappresentazione 
Roma
Luogo rappresentazione 
Terme di Caracalla
Prima rappresentazione 
Gautier Dance Company Theaterhaus Stuttgart giugno 2024
Evento 
Caracalla Danza: Roma, Terme di Caracalla 26 settembre 2025
Regia 
Kim Kohlmann
Interpreti 
Gauthier Dance Company Theaterhaus Stuttgart
Costumi 
Gudrun Schretzmeier & Hofesh Shechetr
Coreografia 
Hofesh Shechter
Luci 
Mario Daszenies
Musiche 
Hofesh Shechter

Cast & credits - Limen

Titolo 
Caracalla Danza
Sotto titolo 
Limen
Anno 
2025
Data rappresentazione 
26 settembre 2025
Città rappresentazione 
Roma
Luogo rappresentazione 
Terme di Caracalla
Prima rappresentazione 
Caracalla Danza: Roma, Terme di Caracalla 26 settembre 2025
Interpreti 
Estelle Bovay
Arianna Kob
CNN/Aterballetto
Costumi 
Sportmax
Coreografia 
Diego Tortelli
Musiche 
Weyes Blood