La normalità sognata dai Pinocchi
di Carmelo Alberti
Data di pubblicazione su web 10/06/2025
Uno spettacolo travolgente, già Premio Speciale Ubu 2024, intitolato Pinocchio. Che cos’è una persona? curato da Davide Iodice, è stato presentato nello spazio del Teatro alle Tese dell’Arsenale nell’ambito del 53° Festival Internazionale del Teatro. La vocazione teatrale dell’artefice e dei suoi bravi collaboratori estraggono dalla storia del burattino di legno un distillato puro di emozioni e di riflessioni. Sul palcoscenico si muove, in ordinate sequenze, una nutrita compagnia di persone unite nel confronto quotidiano con le patologie della sfera psicofisica e esposte al mutamento che produce la malattia nelle relazioni parentali. Sono i componenti del gruppo Scuola Elementare del Teatro di Napoli che è composto da ragazzi affetti dalle sindromi di Down, autismo, Williams e Asperger.

Nello spazio vuoto risuona il verso stridente del «cri-cri» detto dal Grillo parlante mentre trascina sulle spalle una croce pesante, sulla quale sono attaccati tanti sillabari; accanto a lui si pone una bizzarra fata turchina che sventola la pagina strappata da un libro, prima di farla cadere a terra. Staccandosi da un cerchio danzante si presentano alla ribalta una alla volta coppie di congiunti e di disagiati, che insieme ai loro nomi dichiarano con slancio i desideri di un futuro sognato con il cuore. Sono parole di consolazione destinate a dare speranza a chi lotta ogni giorno con le chiusure della società; madri, padri e fratelli ripetono che domani ciascuno di loro troverà la sua strada: arriverà un buon lavoro, un successo sportivo, una laurea, una bella sposa, e altro ancora, accendendo magari un cero votivo.

S’avvia, poi, il confronto scolastico; ogni Pinocchio pone un quesito al maestro, che risponde dopo aver consultato in tutta fretta un dizionario: «Che cos’è una persona? È un problema irrisolvibile», «Che cos’è la vita? È respirare la vita», «Che cos’è l’amore? È un tesoro», «Che cos’è il male? È non volersi bene», «Che cos’è il dolore? È perdere la persona a cui si vuole bene», «Che cos’è la normalità? È come siamo noi adesso», e così via.

Mentre il racconto incontra lo sfogo in napoletano verace di una mamma sfinita ma resistente, il funerale di una fatina, il teatro delle marionette con Arlecchino e Colombina, la prova di abilità con il coinvolgimento del pubblico e tanta musica, s’innalza dalle coppie un interrogativo senza risposta: «e dopo?» dove si potrà andare; «e dopo?» cosa si potrà fare, «e dopo?» si potrà recitare di nuovo. Salutati da applausi intensissimi e commossi da parte degli spettatori in piedi, il volto dei protagonisti e i movimenti dei loro corpi rivelano un’inconfondibile e sincera felicità.
Pinocchio. Che cos’è una persona?

Cast & credits
| Titolo
Pinocchio. Che cos’è una persona? |
|
| Anno
2023 |
|
| Durata
60 minuti |
|
| Data rappresentazione
04/06/2025 |
|
| Città rappresentazione
Venezia |
|
| Luogo rappresentazione
Arsenale - Teatro alle Tese |
|
| Regia
Davide Iodice |
|
| Interpreti
Giorgio Albero Gaetano Balzano Danilo Blaquier Federico Caccese Stefano Cocifoglia Veronica D'Elia Giuseppe De Cesare Simona De Cesare Patrizia De Rosa Gianluca De Stefano Paoli Delli Paoli Chiara Alina Di Sarno Aliù Fofana Cynthia Fiumanò Marino Mazzei Serena Mazzei Giuseppina Oliva Ariele Pone Tommaso Iodice Antonio Senese Giovanna Silvestri Jurij Tonaccini Renato Tognaccini |
|
| Produttori
Hilenia De Falco |
|
| Produzione
Interno 5, Teatro di Napoli - Teatro Nazionale |
|
| Scenografia
Davide Iodice |
|
| Costumi
Daniela Salernitano, Federica Ferreri |
|
| Coreografia
Chiara Alborino, Lia Gusein Zadè |
|
| Movimenti scenici
Ivan Giordano Borrelli |
|
| Sceneggiatura
Davide Iodice |
|
| Suono
Luigi Di Martino |
|
| Luci
Simone Picardi |
|
| Note
Maschere: Tiziano Fario, Davide Iodice / Versi: Giovanna Silvestri / Equipe pedagogica e collaborazione al processo creativo: Monica Palomby, Eleonora Ricciardi tutor Danilo Blaquier, Veronica D’Elia, Mara Merullo |