La fame atavica dei pupazzi di fango

di Carmelo Alberti

Data di pubblicazione su web 09/06/2025

GOLEM_e fango è il mondo


Il resoconto di una cupa catastrofe, quella dell’interminabile alluvione che ha devastato le contrade della Romagna nel maggio 2023, si tramuta attraverso il teatro in un mito grande quanto la memoria del mondo. Lo si deve alla messinscena di GOLEM_e fango è il mondo, il lavoro scritto e diretto da Mariasole Brusa, la regista, marionettista e drammaturga di Forlì, vincitrice di Biennale College Regia 2024-2025, presentato alle Tese dei Soppalchi all’Arsenale.

Il gocciolare della pioggia, che tende a intensificare la sua forza di penetrazione nel terreno, è un rumore che graffia il buio della notte e accompagna le sagome di uomini avvoltolati in neri impermeabili che si muovono alla luce delle torce elettriche lungo le strade del loro paese. Lentamente, per terra si coagulano piccoli grumi di fango che via via prendono forma e generano i tratti di un pupazzo antropomorfo, che cresce e divora una casa dopo l’altra, schiaccia senza pietà la tranquillità dei cittadini, travolge tutti gli oggetti e cancella le tracce dei ricordi personali.



Un momento dello spettacolo
© Andrea Avezzù


Affiora così il richiamo al racconto del Golem, il coagulo di argilla che esalta l’idea religiosa della creazione e, insieme, della distruzione; e con esso il rischio di generare un meccanismo simbolico in grado di ingoiare gli esseri viventi. Sul volto del mostro brilla una luce di paradossale tenerezza, perché di fatto è mosso dai fili dei marionettisti del Teatro del Drago, ma la sua potenza devastatrice è accentuata dal gioco delle ombre. 

Una voce giovanile fuori campo rammenta lo scorrere incessante dei giorni e delle notti, di un tempo segnato da intense precipitazioni, che rammentano una sorta di giudizio universale. In tale inarrestabile e nefasta sequenza cronologica, l’uomo di fango genera figli crudeli, altrettanto viscidi e sporchi. Il loro orizzonte, che deriva da un ciclo naturale, è quello di annullare l’esistenza, che – come scrive Giacomo Leopardi nella poesia A se stesso – «La vita, altro mai nulla; e fango è il mondo». Mentre la tempesta s’acquieta, gli angeli del fango liberano da sotto il disastro le tracce delle antiche consuetudini e, poi, si riuniscono intorno a una tavola imbandita per affermare la speranza del ritorno alla normalità. 



Un momento dello spettacolo
© Andrea Avezzù

La preziosa rappresentazione di Mariasole Brusa adopera abilmente i meccanismi del teatro di figura, con l’aiuto di quattro manovratori-performer Eva Luna Betelli, Giovanni Consoli, Sofia Orlando e Angela Dionisia Severino. Gli applausi convinti confermano l’incisività del suo immaginario metaforico che addita il degrado che minaccia il futuro dell’umanità.

Nelle Sale d’Armi dell’Arsenale sono stati presentati in forma di lettura scenica i testi vincitori del bando Biennale College Drammaturgia Tacet di Jacopo Giacomini con la regia di Silvia Costa, e Orge per George di Athos Mion con la regia di Arturo Cirillo. 




Cast & Credits



Mariasole Brusa
@ Caterina Salvadori

Cast & credits

Titolo 
GOLEM_e fango è il mondo
Anno 
2025
Durata 
60 minuti
Data rappresentazione 
3 giugno 2025
Città rappresentazione 
Venezia
Luogo rappresentazione 
Arsenale, Tese dei Soppalchi
Regia 
Mariasole Brusa
Interpreti 
Eva Luna Betelli
Giovanni Consoli
Sofia Orlando
Angela Dionisia Severino
Produzione 
La Biennale di Venezia
Scenografia 
Alberto Favretto
Costumi 
Gianluca Sbicca
Luci 
Sander Loonen
Musiche 
Andrea Napolitano
Note 
Marionette e oggetti di scena: Gianluca Palma, Sofia Orlando, Marco Scarpa; Video: Caterina Salvadori, Mariasole Brusa – Meclimone Produzioni; Tutor del progetto: Stefano Ricci, Gianni Forte Traduzione e adattamento sovratitoli a cura di Matilde Vigna, Edward Fortes; Si ringrazia: Casa Fellini, Teatro Comunale di Gambettola, Museo La Casa delle Marionette, Caroline Baglioni, Roberta Colombo, Andrea Monticelli, Fabiola Tagliaferri, Olga Dalla Valle, Luigi Berardi, Simone Chiappetta, Comitato unitario Vittime del Fango Forlì.